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luc_hunter
25-04-2007, 13.19.44
Bce: in Italia ci sono troppe tasse

(ANSA) -BRUXELLES, 25 APR- In Italia si pagano troppe tasse: il 65,8% rispetto al 64,1% della media di Eurolandia e al 37,3% degli Usa, secondo uno studio della Bce.Molto pesante il cuneo fiscale e contributivo, che rappresenta il 31,8% della pressione fiscale complessiva (il 24,9% sulle imprese e il 6,9% sui lavoratori). Per la Bce l'elevata tassazione penalizza tutta la zona euro, dove tagliando tasse e contributi sociali e portandoli al livello Usa, nel lungo termine l'economia crescerebbe del 12% e i salari del 25%.

^^^^
sante parole, ma dubito che la classe politica italiana, in perenne clima festivo e gaudente, quando NN impegnata (sic ) in sterili lotte di pseudo-potere,o più semplicemente a curare affari & affarucci privati, possa recepirle...
Anke perkè oltre ad avercela ai lati della faccia , la mortadella/il prosciutto, ce l'hanno ben ficcato negli orekki, in abbondanza....

Buon 25 aprile!!
:cool: :cool:

sugacanal
25-04-2007, 13.29.42
Bce: in Italia ci sono troppe tasse

(ANSA) -BRUXELLES, 25 APR- In Italia si pagano troppe tasse: il 65,8% rispetto al 64,1% della media di Eurolandia e al 37,3% degli Usa, secondo uno studio della Bce.Molto pesante il cuneo fiscale e contributivo, che rappresenta il 31,8% della pressione fiscale complessiva (il 24,9% sulle imprese e il 6,9% sui lavoratori). Per la Bce l'elevata tassazione penalizza tutta la zona euro, dove tagliando tasse e contributi sociali e portandoli al livello Usa, nel lungo termine l'economia crescerebbe del 12% e i salari del 25%.

^^^^
sante parole, ma dubito che la classe politica italiana, in perenne clima festivo e gaudente, quando NN impegnata (sic ) in sterili lotte di pseudo-potere,o più semplicemente a curare affari & affarucci privati, possa recepirle...
Anke perkè oltre ad avercela ai lati della faccia , la mortadella/il prosciutto, ce l'hanno ben ficcato negli orekki, in abbondanza....

Buon 25 aprile!!
:cool: :cool:

Abbiamo una classe politica incapace. Aumentare le tasse per far quadrare i conti sono capaci anche i bambini dell'asilo. Fare riforme strutturali è piu' difficile soprattutto perchè porta discordia e meno voti.
E quindi senza coraggio non si va da nessuna parte. Ci si trovano i famosi "tesoretti" perchè si spreme la gente come i limoni; poi si fa finta di ritornare un po' di quel tesoretto ai legittimi proprietari.... ma la storia non cambia.

EtcTrad
25-04-2007, 13.31.34
Luc_hunter la notizia dovrebbero leggerla bene i nostri politici e chi gli ha dato il voto consapevole che prima o poi questa notizia l'avrebbe letta anche lui :mad: :mad:

luc_hunter
25-04-2007, 13.57.03
Già, ma temo ke con tutti i salumi sugli okki ed orekki, NN possano, oltre ke NN vogliano ,leggerla...
ps
LORO conoscono benissimo la realtà, ci giocano alla grande con la maggior parte della gente, spec. la + inconsapevole e bisognosa, disposta a credere da sempre a tutto....basta ke gli lascino il Pippo e la Raffa, la Valeriona e le veline,una bella dose massiccia di calcio marcio , un pò di sole e di mare inquinato ...il resto finisce a tarallucci e vino!!
pps
il notorio Tesoretto ( termine osceno) finirà nelle tasche dei soliti noti, MAI+ tornerà nelle nostre....pensate ke vanto un credito IRAP di oltre 6000 eurini dallo scorso anno,ke ho pagato in PIU nel 2005 in anticipo allo stato, ke NN riesco ad utilizzare per le varie imposte...dovute allo stato stesso ....dall'inizio dell'anno ho pagato valanghe di IVA, INPS, Rit Acc.,cedolari secche,imp.sost. ecc....NN è ASSURDO?? quindi meglio NN parlare di tesoretti ke ci verranno restituiti e balle varie..
:cool: :cool:

door
25-04-2007, 14.01.29
[QUOTE=luc_hunter]Bce: in Italia ci sono troppe tasse

(ANSA) -BRUXELLES, 25 APR- In Italia si pagano troppe tasse: il 65,8% rispetto al 64,1% della media di Eurolandia e al 37,3% degli Usa, secondo uno studio della Bce.Molto pesante il cuneo fiscale e contributivo, che rappresenta il 31,8% della pressione fiscale complessiva (il 24,9% sulle imprese e il 6,9% sui lavoratori). Per la Bce l'elevata tassazione penalizza tutta la zona euro, dove tagliando tasse e contributi sociali e portandoli al livello Usa, nel lungo termine l'economia crescerebbe del 12% e i salari del 25%


Non solo: abbiamo anche gli stipendi + bassi d'Europa....

sugacanal
25-04-2007, 14.09.20
[QUOTE=luc_hunter]
Non solo: abbiamo anche gli stipendi + bassi d'Europa....

E pensare che abbiamo 2 ex sindacalisti con il culo seduto su due poltrone molto importanti: quelle di Camera e Senato!!:eek:

luc_hunter
25-04-2007, 15.50.14
[QUOTE=door]

E pensare che abbiamo 2 ex sindacalisti con il culo seduto su due poltrone molto importanti: quelle di Camera e Senato!!:eek:
Buoni quelli!!!
Tanto ke i loro compagnucci uno lo vogliono silurare / Kofferati /l'altro l'hanno parkeggiato fuori partito.....
:cool: :cool:

Pensier0
25-04-2007, 16.39.08
Bce: in Italia ci sono troppe tasse

(ANSA) -BRUXELLES, 25 APR- In Italia si pagano troppe tasse: il 65,8% rispetto al 64,1% della media di Eurolandia e al 37,3% degli Usa, secondo uno studio della Bce.Molto pesante il cuneo fiscale e contributivo, che rappresenta il 31,8% della pressione fiscale complessiva (il 24,9% sulle imprese e il 6,9% sui lavoratori). Per la Bce l'elevata tassazione penalizza tutta la zona euro, dove tagliando tasse e contributi sociali e portandoli al livello Usa, nel lungo termine l'economia crescerebbe del 12% e i salari del 25%.

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sante parole, ma dubito che la classe politica italiana, in perenne clima festivo e gaudente, quando NN impegnata (sic ) in sterili lotte di pseudo-potere,o più semplicemente a curare affari & affarucci privati, possa recepirle...
Anke perkè oltre ad avercela ai lati della faccia , la mortadella/il prosciutto, ce l'hanno ben ficcato negli orekki, in abbondanza....

Buon 25 aprile!!
:cool: :cool:


Su che anno è la statistica?
Se nn erro è sul 2006...cioè alla fine del quinquennio del governo che doveva portare la tassazione media al 33%
O sbaglio?

Cmq a bruxelles debbono mettersi d'accordo visto che propro ieri hanno invitato il governo italiano ad usare il famoso tesoretto x abbassare il debito italiano (arrivato,sempre nel 2006,a livelli insostenibili)
Cosa che aveva già invitato a fare Montezemolo (se nn erro il pres. degli imprenditori italiani)

Buon 25 prile anche a te (finalmente dopo 6 anni viene di nuovo commemorato con la presenza di un Pres. del Consiglio...) :mad:

luc_hunter
25-04-2007, 17.22.41
Fuori da ogni spirito di polemica in questo giorno di grande significato per il popolo italiano:
D'accordissimo per l'abbassare il debito con la BCE e Montezemolo ( ke per onestà e completezza di info ha anke implorato una maggiore attenzione alla ricerca, sostegni al sistema paese , infrastrutture, formazione, università,abbassamento del carico fiscale complessivo per stimolare produttività, competitivita, ripresa dei consumi, fiducia dei consumatori/investitori, etc....)
Il debito si abbassa anke , e soprattutto dico io e NN solo io, tagliando le spese, NN con un'iniezione del sangue spremuto a TUTTI gli Italiani, in primis i redditi più bassi, ke per stessa ammissione del compagno Kofferati NON hanno usufruito degli sgravi /detrazioni sulle imposte locali, nè tanto meno sulle imposte indirette....
Ci manka solo la tassa sul macinato di Verghiana memoria, poi le hanno riesumate tutte....!!!!
...E senza un aumento della produttività / competitività, aumento degli investimenti esteri e strutturali , ed ovviamente forte diminuzione del carico fiscale sul sistema imprese/ lavoratori NN potranno essere aumentati i salari, ora vicini ai livelli dei paesi di recente sviluppo ed extraeuropei...

Auguri....
:cool:

Pensier0
25-04-2007, 17.30.01
Fuori da ogni spirito di polemica in questo giorno di grande significato per il popolo italiano:
D'accordissimo per l'abbassare il debito con la BCE e Montezemolo ( ke per onestà e completezza di info ha anke implorato una maggiore attenzione alla ricerca, sostegni al sistema paese , infrastrutture, formazione, università,abbassamento del carico fiscale complessivo per stimolare produttività, competitivita, ripresa dei consumi, fiducia dei consumatori/investitori, etc....)
Il debito si abbassa anke , e soprattutto dico io e NN solo io, tagliando le spese, NN con un'iniezione del sangue spremuto a TUTTI gli Italiani, in primis i redditi più bassi, ke per stessa ammissione del compagno Kofferati NON hanno usufruito degli sgravi /detrazioni sulle imposte locali, nè tanto meno sulle imposte indirette....
Ci manka solo la tassa sul macinato di Verghiana memoria, poi le hanno riesumate tutte....!!!!
...E senza un aumento della produttività / competitività, aumento degli investimenti esteri e strutturali , ed ovviamente forte diminuzione del carico fiscale sul sistema imprese/ lavoratori NN potranno essere aumentati i salari, ora vicini ai livelli dei paesi di recente sviluppo ed extraeuropei...

Auguri....
:cool:



Sono d'accordo con te
La crescita,che porta con se occupazione-salari+alti, è possibile solo investendo in produttività e ricerca
Cioè infrastrutture,scuola ed efficenza della P.A.
Il cuneo fiscale,proprio dal 2007 è stato ridotto,x questo montezemolo ora ha interesse alla diminuizione del debito (come si dice...ha già avuto)

Ma siamo indietro e x risalire ci vorrà + sforzo degli altri

uomoscarpia
25-04-2007, 17.33.48
Strana consuetudine in Italia
Pressione fiscale altissima
Stipendi di politici e intrallazzoni vari più alti del mondo...
Finchè si ha la pancia piena non si pensa ai problemi reali ma solo a continuare a riempirsi la panza..

luc_hunter
26-04-2007, 09.42.12
(ANSA)- PECHINO, 26 APR -L'economia italiana da' segni di ripresa ma e' da capire se si tratta di un fenomeno congiunturale o se sono superate debolezze strutturali. Lo ha detto il ministro dell'Economia Padoa-Schioppa parlando agli studenti dell'Universita' Qinghua di Pechino,al secondo giorno della sua visita in Cina.
^^^^
21.04 Sole 24 Ore - Padoa Sch.:
L'Italia a Berlino «ha ottenuto quello che voleva». Così il ministro dell'Economia, Tommaso Padoa-Schioppa, ha espresso la sua soddisfazione per l'apertura dell'Eurogruppo del 21 aprile alla destinazione del cosiddetto Tesoretto anche per spese di welfare e sviluppo. Una scelta definita dal ministro «sacrosanta». «Se un paese - ha detto Padoa-Schioppa nella conferenza finale dell'Ecofin - ha fatto un percorso entro il quale ha rafforzato i suoi obiettivi a medio termine, allora credo che quei miglioramenti possano essere utilizzati con più flessibilità».

Sull'extra gettito, parlando al termine dell'Ecofin di Berlino, il titolare di Via XX settembre ha osservato che finora «la terminologia non era chiarissima» in quanto non era chiaro se questo «precetto valesse per le entrate congiunturali o anche per quelle strutturali nel caso un paese facesse un aggiustamento più rapido» come nel caso dell'Italia. Sul raggiungimento di un rapporto deficit-pil allo 0%, cioè al pareggio di bilancio, «ho chiesto e ottenuto - ha aggiunto - la formulazione che mantiene il 2010 in forma di auspicio e non di impegno formale».

In base al programma di stabilitá in effetti l'Italia dovrebbe raggiungere quell'obiettivo entro i 2011. «L'impegno che il governo Berlusconi ha sottoscritto nel 2005 - ha poi ricordato Padoa-Schioppa - è stato di portare il disavanzo sotto il 3% entro il 2007, più un ulteriore aggiustamento dello 0,5% nel 2008. A più di questo non siamo impegnati». Il ministro ha dunque spiegato che da questo «nasce il ragionamento sui 10 miliardi» di tesoretto, di cui 7,5 miliardi, pari allo 0,5% del pil, vanno destinati al deficit e al debito, «sono la manovra per il 2008 - ha detto il ministro - noi siamo impegnati a quella e quella faremo».

Quanto ai 2,5 miliardi restanti possono andare ad altre destinazioni. Il ministro parlando delle discussioni tenutasi all'Ecofin informale di Berlino ha spiegato che «adesso la questione di fondo è il passaggio dal braccio correttivo al braccio preventivo del Patto di stabilitá e di crescita. Ormai siamo in questa fase perchè il numero dei Paesi sotto procedura per deficit eccessivo è sceso». Il ministro ha ricordato che comunque l'Italia è ancora sotto procedura. Tuttavia la prova che il Patto dovrá sostenere è di mostrare «se funziona -ha detto Padoa-Schioppa- quando i Paesi non sono sotto procedura per deficit eccessivo».
Sul raggiungimento del pareggio, ovvero di un rapporto deficit/Pil allo 0%, il ministro ha ricordato che la maggior parte dei Paesi si avvia a raggiungere questo target entro il 2008 o il 2009 o al più tardi il 2010. Padoa-Schioppa ha ricordato che l'Ecofin, a Berlino, ha posto l'accento sul fatto che non bisogna ripetere gli errori di fine anni Novanta e che bisogna approfittare del buon andamento dell'economia. Ma «questo concetto è stato ripetuto in modo intelligente - ha osservato - infatti è stato chiarito che se si fanno più riforme strutturali del previsto, allora non sarebbe logico dire che devi fare di più» sul fronte del risanamento «altrimenti si entra in una logica di anoressia fiscale».
^^^
Ke abbia parlato con i colleghi della BCE????
Ma ke dicono i c.d.m.suoi???

:cool: :cool:

luc_hunter
26-04-2007, 12.04.35
26 Aprile 07
Bce sta riducendo peso M3 in strategia monetaria -

MILANO, 26 aprile (Reuters) - La Banca centrale europea sta via via riducendo il peso attribuito all'analisi monetaria all'interno delle proprie valutazioni sulla politica dei tassi e questa mutata attitudine emergerà sempre più chiaramente nella comunicazione.
Lo scrive Il Sole 24-Ore citando un banchiere centrale che sottolinea come la massa monetaria sia un indicatore imperfetto.

"Se l'indice di M3 fosse perfetto saremmo alle prese con un'inflazione molto più elevata e di conseguenza anche con un costo del denaro più alto".

Secondo Il Sole il consiglio direttivo della banca centrale intende affinare l'analisi monetaria - che accanto a quella economica rappresenta uno dei due pilastri su cui si regge la politica monetaria - così da incorporare "la complessità del ruolo della moneta in un'economia globalizzata".

M3, scrive il quotidiano, "non è più un metro soddisfacente per cogliere le minacce d'inflazione futura che possono nascondersi dietro l'aumento della circolazione di moneta".

La crescita dell'aggregato monetario M3 ha raggiunto in febbraio un tasso annuo del 10%, massimo degli ultimi 17 anni e oltre il doppio del valore di riferimento della Bce del 4,5%.

Durante la conferenza stampa seguita all'ultima decisione sui tassi della Bce, il presidente Jean Claude Trichet, ha invitato a non attribuire eccessiva importanza agli ultimi dati su M3.

luc_hunter
08-05-2007, 08.29.46
Secondo le previsioni economiche di Primavera annunciate dal commissario Ue agli Affari economici, Joaquin Almunia, a fine anno il deficit sarà al 2,1% del Pil – meglio di quanto previsto dal Governo – mentre il debito "scenderà" al 105%. Un bel traguardo dal momento che è un punto e otto decimi inferiore rispetto all'eredità lasciata dal precedente Governo.

Così è arrivato anche la fatidica frase di Prodi: "Puntiamo a ridurre la pressione fiscale". D'ora in avanti l'impegno del Governo sarà quello di diminuire le innumerevoli tasse che alleggeriscono le tasche degli italiani. La svolta avverrà dal prossimo primo luglio: potremmo andare in vacanza più tranquilli. Non si navigherà nell'oro, ma forse arriveremo a fine mese meno tirati?

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...e ci voleva Almunia????
no comment.....

:cool: :cool:

luc_hunter
08-05-2007, 15.08.16
08 Maggio 07 ora 15:44

Cuneo fiscale, taglio non serve a banche e assicurazioni-Bersani

ROMA, 8 maggio (Reuters) - Il taglio del cuneo fiscale non è stato previsto per banche ed assicurazioni perché a queste due categorie di aziende non serve, ma il governo si adeguerà a quelle che saranno le richieste della Commissione Ue in merito.

Lo ha detto il ministro dello Sviluppo economico Pierluigi Bersani a margine di un convegno di Economist.

"Noi riteniamo che banche e assicurazioni non abbiano bisogno al momento di interventi di questa natura.

Naturalmente, in ragione di quello che l'Ue riterrà, noi adotteremo le misure necessarie, ma nella sostanza la nostra intenzione verrà ribadita", ha detto Bersani.

Ieri il presidente del Consiglio Romano Prodi ha detto che il taglio del cuneo partirà dal primo luglio prossimo e sarà fatto secondo le indicazioni della Ue.

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Voglio pure vedere....come sempre bello convinto, ehh????

Bisogno o non bisogno, se sarà applicato a tutti sarà una grande spinta ai due settori, in un periodo delicato....

:cool: :cool:

luc_hunter
31-05-2007, 09.57.29
Italia su via crescita, deve ridurre spesa corrente,tasse-Draghi

ROMA, 31 maggio (Reuters) - L'Italia si conferma sulla via della crescita, con una stima attorno al 2% anche per quest'anno, ma deve ora avere il sostegno di un riordino della finanza pubblica che passi per meno spese correnti, più investimenti, meno tasse e una ripresa del calo del debito/Pil.

E' questa l'attuale visione del quadro economico nazionale del governatore di Bankitalia Mario Draghi.

"Perchè la finanza pubblica torni a essere di beneficio per la crescita e non di freno, occorre che il suo riordino veda meno spese correnti, più investimenti, meno tasse e soprattutto che continui: abbiamo smesso di accumulare debito, non abbiamo iniziato a ridurlo", spiega nell'ambito delle considerazioni finali.

La stima del governo di un deficit/pil 2007 al 2,3%, viene considerata da Bankitalia credibile in quanto basata su ipotesi prudenti, mentre per quanto riguarda il debito Via Nazionale fa notare che il rapporto con il Pil, al netto di cessioni di attività e di ristrutturazioni del passivo, è rimasto quello del 1994.

In tema di previdenza occorre un intervento "per accrescere nel tempo l'età media effettiva di pensionamento" e "un'applicazione rigorosa e tempestiva dei meccanismi di riequilibrio" a partire dalla revisione dei coefficienti di calcolo.

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Come sempre Draghetto è una "certezza" per tutti noi, anke se resta ancora troppo un'eccezione nel ns sistema...perla rara.....:cool: :cool:

luc_hunter
31-05-2007, 10.01.48
Bankitalia, Draghi contro commistioni tra politica e banche

ROMA, 31 maggio (Reuters) - Il governatore della Banca d'Italia critica le commistioni tra politica e banche e sollecita soluzioni rapide dei conflitti di interessi insiti negli intrecci azionari tra i vari soggetti vigilati.

"Un sistema finanziario moderno non tollera commistioni tra politica e banche.

La separazione sia netta: entrambe ne verranno rafforzate", dice Mario Draghi nelle Considerazioni finali rivolte all'Assemblea della banca.

Numerosi osservatori hanno attribuito al presidente del Consiglio Romano Prodi un ruolo importante nella fusione tra SanPaolo e Intesa mentre l'operazione che ha portato al progetto di integrazione tra Capitalia e Unicredit è stata considerata vicina al vice premier ed esponente di spicco dei Ds Massimo D'Alema.

Da quest'ultima integrazione nascerebbe un gruppo con una quota di oltre il 18% in Mediobanca - quota per cui è già stato annunciato il dimezzamento - che a sua volta ha il 14% di Generali .

"Occorre che i conflitti di interesse, sempre presenti nella terra degli intrecci azionari, vengano risolti.

La Banca seguirà con attenzione questi sviluppi", ha detto Draghi in proposito.

Il governatore, che si attribuisce un ruolo "neutrale" ma "non distaccato" sul consolidamento bancario italiano, chiede che le fusioni portino rapidamente benefici al mercato.

"Occorre ora che azionisti, famiglie, imprese ne vedano chiaramente i benefici: aziende più forti, pronte a offrire una gamma di servizi più ampia a costi inferiori", ha detto Draghi.

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Qua oltre ke fuori dal coro Draghetto mi pare un poco ingenuo, visionario,illuso....ahimè...:( :rolleyes:

:cool:

luc_hunter
04-06-2007, 14.15.29
ANSA)- ROMA, 4 GIU -

In Italia 'e' in corso una ripresa economica molto opportuna'che,dopo la crescita 2006 dell'1,9%,'dovrebbe mantenere lo stesso ritmo nel 2007'. L'Ocse,nel suo Rapporto economico sull'Italia,aggiunge che 'il mercato del lavoro ha avuto una performance impressionante con una creazione di posti di lavoro che ha portato il tasso di disoccupazione al di sotto dei livelli dei vicini europei'.Per l'Italia 'sara' molto importante realizzare le riforme della previdenza gia' decise,soprattutto lo 'scalone'.

:cool:

luc_hunter
06-06-2007, 09.54.35
Visco-Gdf, iniziato dibattito al Senato, stasera riferisce TPS

ROMA, 6 giugno (Reuters) - E' iniziata stamattina in aula al Senato la discussione sul caso Visco-Speciale, che si concluderà con l'intervento del governo in serata e il voto sulle mozioni.

Il dibattito sulla vicenda che ha portato il governo a rimuovere il generale Roberto Speciale dalla carica di comandante generale della Guardia di Finanza ha preso il via alle 9,30.

Attualmente i lavori sono stati sospesi per consetire la riunione dei capigruppo chiesta dall'opposizione per avere chiarezza sul provvedimento di nomina di Cosimo D'Arrigo al posto di Speciale.

L'opposizione negli interventi che si sono susseguiti da parte di esponenti di Lega Nord, Forza Italia e An ha chiesto sia la partecipazione al dibattito in aula del presidente del Consiglio o di uno dei suoi due vice, sia un chiarimento sull'avvenuta registrazione o meno alla Corte dei Conti della nomina del generale Cosimo D'Arrigo e della revoca di Speciale.

Per la maggioranza è intervenuta la capogruppo dell'Ulivo Anna Finocchiaro, secondo la quale la questione della registrazione del provvedimento è un affare meramente tecnico e il dibattito va spostato sulla questione politica che riguarda l'operato del governo su questo caso.

Stasera alle 19,40 il ministro dell'Economia Tommaso Padoa Schioppa - in assenza del premier Romano Prodi, in Germania per il G8 - riferirà in aula.

Poi, intorno alle 22, si voterà sulle mozioni, una del centrodestra e l'altra presentata dalla sola Lega Nord, e su alcuni ordini del giorno uno dei quali firmato da tutto il centrosinistra.

Finora sono stati depositati cinque ordini del giorno dall'opposizione, disponibili sul sito del Senato.

Uno, presentato dal leghista Roberto Calderoli, impegna il governo a "esprimere solidarietà e apprezzamento alla Guardia di Finanza".

Il secondo - a firma di Schifani, Matteoli, D'Onofrio, Castelli, Cutrufo, Del Pennino - chiede all'esecutivo il rispetto della legge che prevede la diretta dipendenza delle Fiamme gialle dal ministro dell'Economia, in contestazione con l'attribuzione della delega sulla Guardia di Finanza al viceministro Vincenzo Visco, che venerdì l'ha rimessa sulla scia della crisi che si era aperta nella maggioranza.

Un odg di Piergiorgio Massidda chiede di lasciare il generale Speciale al suo posto fino al 21 giugno, giorno della Festa della Guardia di Finanza.

Il quarto odg, presentato da Calderoli, riguarda l'apparente incongruenza della nomina di Cosimo D'Arrigo a capo delle Fiamme gialle in assenza di dimissioni o di un provvedimento di revoca di Speciale.

L'ultimo ordine del giorno, sempre di Calderoli, impegna il governo, "per salvaguardare le alte cariche istituzionali interessate, a trarre le conseguenze - anche politiche - dell'accaduto".

Ma ci sarà tempo fino all'ultimo per presentare nuovi testi da mettere in votazione.

L'Unione, che al Senato conta su una maggioranza di soli due parlamentari eletti, oltre al possibile appoggio dei senatori a vita, si presenterà compatta dietro a "un ordine del giorno che condivide l'operato del governo e ribadisce apprezzamento per l'operato della Guardia di finanza", ha detto una fonte del centrosinistra.

Ma sia il ministro della Giustizia e leader dell'Udeur, Clemente Mastella, che il collega di governo e capo dell'Italia dei Valori, Antonio Di Pietro, hanno avvertito ieri che se oggi l'odg della maggioranza non passa, l'esecutivo è destinato a cadere.

Le presunte pressioni del viceministro dell'Economia Visco sul comandante Speciale per trasferire da Milano quattro alti ufficiali delle Fiamme Gialle - poi rimasti al loro posto - hanno messo a dura prova la maggioranza.

Venerdì scorso, il Consiglio dei ministri ha tolto l'incarico a Speciale nominando al suo posto il generale D'Arrigo, mentre Visco ha dovuto rinunciare alle deleghe sulle Fiamme Gialle.

Il comandante generale uscente ha rifiutato l'incarico alla Corte dei Conti - che aveva definito "un baratto" - offertogli dal governo, e ha detto che non farà ricorso al Tar contro la decisione dell'esecutivo e che andrà in pensione anticipata.

Il suo pensionamento avrebbe dovuto scattare nel marzo 2008.

I vertici dell'opposizione coltivano l'idea di assestare un duro colpo al governo oggi al Senato.

"Vedremo se ci saranno ancora senatori a vita o senatori eletti all'estero che non pagano le tasse in Italia che avranno il coraggio di dare il loro voto a questa maggioranza su una cosa che è moralmente inaccettabile", ha detto ieri il leader dell'opposizione Silvio Berlusconi.

:cool:

lunanero
06-06-2007, 10.21.15
ciao luc,

tu come vedi la decisione sui tassi oggi?
thks;)

luc_hunter
06-06-2007, 10.35.57
ciao luc,

tu come vedi la decisione sui tassi oggi?
thks;)

Spero in un NULLA di fatto da BCE....illuso???
Sarebbe una boccata di ossigeno per l'economia e per ...NOI;) ;)

:cool: :cool:

lunanero
06-06-2007, 10.46.02
Spero in un NULLA di fatto da BCE....illuso???
Sarebbe una boccata di ossigeno per l'economia e per ...NOI;) ;)

:cool: :cool:


grazie non sono illuso, la mia speranza e' uguale alla tua
tutti chiamano il rialzo ma dati alla mano io non ci credo

Black Monday
06-06-2007, 11.00.14
http://www.mutui.com/images/grafico.gif

luc_hunter
06-06-2007, 12.55.08
La banca centrale europea ha alzato il tasso di riferimento a breve sull'euro dal 3,75% al 4%. Per quanto ampiamente attesa dal mercato, la decisione si fa sentire sulle Borse europee che a metà seduta sono tutte in netto ribasso. Il timore è che dopo questo rialzo, altri ne seguiranno nei prossimi mesi (almeno uno entro la fine del 2007). Con il denaro più caro, per le imprese dioventa più difficile mantenere il ritmo di crescita degli utili dell'ultimo anno.
:mad: :mad:

L'avremo anke già metabolizzato, ma ke pxxlle...;)
Altri metodi questi della BCE per stimolare l'economia, controllare la M3, favorire l'aumento del PIL, l'occupazione, etc.... no ehh????
Mahhhhh:rolleyes: :rolleyes:

:cool: .

lunanero
06-06-2007, 12.59.53
L'avremo anke già metabolizzato, ma ke pxxlle...;)
Altri metodi questi della BCE per stimolare l'economia, controllare la M3, favorire l'aumento del PIL, l'occupazione, etc.... no ehh????
Mahhhhh:rolleyes: :rolleyes:

:cool: .


luc,

la manovra sui tassi, in teoria, viene fatta dalla banca centrale solo per controllare l'inflazione

luc_hunter
06-06-2007, 13.14.20
luc,

la manovra sui tassi, in teoria, viene fatta dalla banca centrale solo per controllare l'inflazione
Ovvio....ma se controlli l'inflazione SOLO con la stretta sui tassi ke succede all'economia???Al sistema???E al costo sociale , occupazione, mutui, prestiti???E ai costi finanziari delle imprese , e dello stato, degli investimenti del sistema paese????
Per controllare M3 ,controllare l'inflazione in periodi di bassa crescita/bassa inflazione servono sistemi più sofisticati, integrati, sul sistema, sulle infrastrutture, sugli investimenti, NN solo primitive strette monetarie, ke come prima e più diretta conseguenza hanno quella di soffocare il sistema produttivo, le fasce sociali + deboli,la domanda, la crescita, etc. etc...per NN parlare degli investimenti,nei quali siamo già fanalino di coda da sempre.....
Ri-mahhhhhhh

:cool:

luc_hunter
06-06-2007, 13.18.26
Sentiamo cosa dice JPT alle 14:30.....
Magari mi ILLUMINA.......;)


:cool:

lunanero
06-06-2007, 13.21.20
Ovvio....ma se controlli l'inflazione SOLO con la stretta sui tassi ke succede all'economia???Al sistema???E al costo sociale , occupazione, mutui, prestiti???E ai costi finanziari delle imprese , e dello stato, degli investimenti del sistema paese????
Per controllare M3 ,controllare l'inflazione in periodi di bassa crescita/bassa inflazione servono sistemi più sofisticati, integrati, sul sistema, sulle infrastrutture, sugli investimenti, NN solo primitive strette monetarie, ke come prima e più diretta conseguenza hanno quella di soffocare il sistema produttivo, le fasce sociali + deboli,la domanda, la crescita, etc. etc...per NN parlare degli investimenti,nei quali siamo già fanalino di coda da sempre.....
Ri-mahhhhhhh

:cool:

quali sono questi sistemi integrati e sofisticati?
possono essere usati dalla bce?
quello che io non riesco a capire e' perche' aumentare i tassi se l'inflazione e' stabile e/o decrescente!
cmq aspettiamo a minuti il commento di Trichet

Black Monday
06-06-2007, 13.25.52
Propongo che il Tesoretto vada a quelli che hanno acceso mutui a tasso variabile e che si potrebbero trovare in difficoltà.

:D :D :D

se non basta mettete un'addizionale sulle imposte alle gelaterie!
;)

luc_hunter
06-06-2007, 13.50.22
quali sono questi sistemi integrati e sofisticati?
possono essere usati dalla bce?
quello che io non riesco a capire e' perche' aumentare i tassi se l'inflazione e' stabile e/o decrescente!
cmq aspettiamo a minuti il commento di Trichet
Quelli ke luminari dell'economia e della finanza mondiali, quali i governatori BCE europei di CERTO sono, hanno a disposizione per dirigere, valutare, autorizzare, ottimizzare le manovre finanziarie nazionali e guidare i relativi redattori, loro OTTIMI colleghi e soci di bevute....., nell'ambito delle loro importantissime e ben remunerate funzioni istituzionali.....;) ;)

Ad alzare i tassi e BASTA sarebbe sufficiente un ragioniere di banca cooperativa di provincia qualunque, ke avrebbe anke infinitamente meno pretese e COSTI.....:rolleyes:

Per me....:cool: :cool:

luc_hunter
15-06-2007, 18.28.12
Borse, la paura è passata…….(????)

Morningstar - 15/06/2007 18:12:00

I maggiori mercati mondiali hanno chiuso la settimana in territorio positivo, anche se a fatica. Solo l'Asia resta con il segno meno. Ma, dicono gli analisti, la domanda di commodity la farà riprendere. Gli operatori puntano ancora sulle M&A Ci hanno messo più o meno una settimana i mercati a riprendersi dallo sberlone arrivato mercoledì scorso quando la Bce ha rialzato i tassi di interesse di Eurolandia portandoli al 4%. Nonostante la mossa fosse prevista e prevedibile i mercati hanno barcollato per qualche seduta riuscendo a raddrizzarsi soltanto a metà dell'ottava appena conclusa.

Metabolizzato il dolore per l'ennesima stretta che porta il costo del denaro al massimo degli ultimi sei anni e scemate, almeno per un po', le paure di altre strette sui maggiori mercati internazionali, gli operatori sono tornati a ragionare sui temi classici degli ultimi mesi: situazione macroeconomia e mergers&acquisitions (M&A).

Europa L'indice Msci dell'area nell'ultima settimana ha guadagnato il 2,3% grazie alla ripresa in grande stile di operazioni straordinarie come fusioni e acquisizioni. Fra le ultime l'offerta di un fondo del Qatar per acquistare il 7% della catena inglese di supermercati Sainsbury portando così la sua partecipazione al 25% e facendo volare le azioni di altri supermarket che potrebbero diventare nuovi obiettivi per un consolidamento del settore. Da inizio anno le operazioni di M&A in Europa hanno raggiunto la cifra di 1.200 miliardi di dollari, contro 1.600 miliardi registrati nell'intero 2006 (considerato un anno record). I titoli delle società petrolifere sono stati rinfrancati dalla ripresa dei prezzi del barile che, sul finire della settimana, hanno toccato i livelli più alti degli ultimi nove mesi (circa 66 dollari). Secondo gli operatori le prospettive per il comparto equity di Eurolandia, alla luce della situazione macro e delle operazioni straordinarie, sono favorevole. Passato l'effetto tassi (almeno per ora) sono tornati a rialzare la testa anche i titoli finanziari, da sempre i più sensibili alle manovre sul costo del denaro. Merito anche del rendimento dei bond che, dopo, lo scossone di settimana scorsa, è rimasto pressoché stabile (in USA il T bond è in ribasso frazionale 5.25/20, sotto i massimi a 5.30%) . A Milano l'indice S&P/Mib venerdì ha chiuso a 43.009 punti e il Mibtel a 33.599.

Stati Uniti L'indice Msci americano ha guadagnato più del 3% (in euro). Anche questa settimana l'attenzione degli operatori è stata catalizzata dai dati macroeconomici: indicatori fondamentali per cercare di capire (o indovinare) le prossime mosse della Federal Reserve. Secondo i dati comunicati venerdì dal Dipartimento del lavoro i prezzi al consumo a maggio sono aumentati dello 0,1%. Un movimento minimo, ben al di sotto tra l'altro delle attese degli economisti e con effetti ininfluenti sull'inflazione, che dovrebbe convincere la Fed a non toccare il costo del denaro. Secondo gli economisti, solo una minima parte dell'aumento delle materie prime è stato scaricato sui consumatori finali, mentre la maggior parte, per il momento, è ancora a carico delle imprese. Il dato segue di un giorno quello sulle vendite al dettaglio che, sempre il mese scorso, sono raddoppiate. Anche negli Stati Uniti, intanto, l'ondata di fusioni e acquisizioni continua a colpire. La catena di negozi fai da te Home Depot avrebbe ricevuto offerte per alcune sue controllate. Il Nymex, invece, sarebbe alla ricerca di un acquirente. La società di scommesse Penn National Gaming, intanto è stata acquistata da un gruppo finanziario per oltre sei miliardi di dollari.

Asia L'indice Msci della regione nell'ultima settimana ha perso lo 0,4% (in euro). In chiusura di ottava i listini della regione avevano cercato di recuperare una serie di sedute difficile in cui avevano pagato la scelta degli investitori di allontanarsi dalla zona in cerca di puntate più sicure. La ripresa della domanda di materie prime aveva fatto salire i titoli legati alle diverse commodity. L'ultima seduta, invece, ha messo il sigillo a una settimana all'insegna del segno meno. Gli analisti, tuttavia, non sembrano preoccupati. La richiesta di metalli e petrolio, spiegano, continuerà nel medio lungo termine sostenendo i listini non solo dei Paesi di provenienza ma anche di quelli che ne hanno bisogno. Gli operatori, intanto, iniziano a guardare con maggior favore anche i titoli finanziari che, dicono, beneficeranno delle maggiori aperture dei Paesi asiatici sia nei confronti degli azionisti esteri sia per quanto riguarda gli investimenti all'estero dei gruppi di casa.
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:cool: :cool:

luc_hunter
05-07-2007, 08.17.48
Gli economisti sono piuttosto concordi nel prevedere che oggi la Bce manterrà invariati i tassi nella zona euro. C'è comunque attesa per l'intervento del presidente Jean Claude Trichet che nella consueta conferenza stampa illustrerà la visione della banca centrale europea sull'attuale situazione economica.
:cool: :cool:

luc_hunter
05-07-2007, 11.26.16
Fisco, recupero 100 mld evasione possibile, poi calo tasse-Visco

GENOVA, 5 luglio (Reuters - Il recupero dei 100 miliardi di imposte evase è una "cosa possibile", e tale recupero è finalizzato alla riduzione delle tasse.

"È solo questione di tempo, volontà politica e capacità organizzativa.

Bisogna decidere se si vuole fare recupero, contenimento" ha detto il viceministro all'Economia Vincenzo Visco a margine di un convegno a Genova, rispondendo alle domande dei giornalisti sul recupero dell'evasione fiscale.

"La cosa è possibile, lo stiamo dimostrando in questo momento".

"E' evidente che essendo l'evasione un fenomeno di massa, l'opposizione è fortissima, lo vediamo tutti i giorni" ha aggiunto.

Sulle prospettive di ridurre le tasse, Visco ha detto che è il fine del recupero dell'evasione.

"Il recupero dell'evasione è finalizzato alla riduzione delle tasse.

Questo speriamo di concluderlo fin da subito.

Prima abbiamo dovuto mettere in equilibrio il bilancio devastato da cinque anni di mala gestione.

Adesso saremo in grado di ridurre le tasse, sempre che si contenga la spesa pubblica e si proceda al recupero", ha detto Visco.

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E dice poco..!!!!!

Per darecredito alle affermazioni del Visico sarebbe necessario credere non solo nel candore innato dell'anima umana e soprattutto di quella dei nostri cari dirigenti politici, ma anche in cappuccetto rosso, la fata turchina, il gatto con gli stivali, alice nel paese delle meraviglie.....ecc...ecc...

Per me;)
:cool:

luc_hunter
05-07-2007, 13.08.09
Commissione Ue, Italia rischia perdere fondi Ue per Regioni

BRUXELLES, 5 luglio (Reuters) - L'Italia rischia di perdere una parte dei fondi Ue destinati alle Regioni, e per questo la Commissione invierà una lettera entro una settimana al ministro delle Attività produttive Pierluigi Bersani.

Lo ha detto oggi a Reuters la portavoce della commissaria Ue alle Politiche regionali, Danuta Hubner.

"C'è il rischio che alla fine si perdano alcuni fondi", ha detto la portavoce Eva Kaluzynska.

L'Italia non ha ancora presentato cinque programmi - quattro nazionali e uno relativo alla Regione Calabria - su 28.

Il termine per la presentazione era il 6 marzo scorso.

Per non rischiare di perdere i fondi in questione i programmi vanno presentati entro la fine di agosto

NO COMMENT!!!

Ci facciamo sempre riconoscere per la ns classe politika, anche all'estero.....poi "loro"ci vengono a dire che siamo una massa di evasori e delinquenti....
La faccia di bronzo dei senza vergogna è una madre sempre incinta, come quella dei cretini......mahhhhh:rolleyes: :rolleyes:

:cool:

luc_hunter
05-07-2007, 13.33.55
Bce ha lasciato invariati il livello dei tassi in Eurolandia.

:cool:

luc_hunter
05-07-2007, 14.20.37
Italia, economia non ha bisogno di stimolare consumi - Padoa

ROMA, 5 luglio (Reuters) - L'economia italiana non ha bisogno di dare ulteriore impulso alla domanda interna, ma piuttosto di rafforzare le esportazioni, secondo il ministro dell'Economia Tommaso Padoa-Schioppa.

"Continuano a essere forti i consumi.

Io non credo che l'economia abbia bisogno di stimolo alla domanda interna che continua ad essere forte, il ché è un modo gentile per dire che continua a essere debole l'export", ha detto il ministro in una audizione parlamentare sul Dpef 2008-2011.

In merito al Dpef, Padoa-Schioppa ha fatto notare che "quest'anno, credo per la prima volta, il Dpef viene approvato prima della fine di giugno, che è il termine fissato per legge" ed ha apprezzato il documento congiunto preparato dai servizi di Camera e Senato.

"Saluto con molta ammirazione il fatto che ci sia un documento congiunto.

È da ammirare il risultato che avete raggiunto", ha detto facendo riferimento al commento che i servizi Bilancio di camera e Senato diramano oggi congiuntamente per la prima volta.

Il ministro ha fatto una breve disamina sullo stato dell'economia rilevando che "migliora la congiuntura, prosegue l'attuale espansione ciclica, con tassi di crescita più alti da un decennio ma al di sotto della media Ue".

La crescita del Pil è vista al 2% nel 2007, all'1,9% per l'anno prossimo, ha ricordato il ministro ribadendo che è raggiungibile l'obbiettivo indicato nel Dpef di una crescita del 3% nei prossimi anni.

Il ministro ha difeso le misure per la competitività assunte dal governo: "Sono state messe sia in Finanziaria, sia nei due decreti Bersani: ne è risultata maggiore stabilità prezzi, siamo il Paese che ha maggiore stabilità dei Paesi area euro, abbiamo posto mano alle situazioni di disagio più acute e abbiamo rispettato gli impegni di procedura per deficit eccessivo sottoscritti scorso anno".

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Ma cosa ha fatto il gov per stimolare "realmente" ( senza contar bxxxle demagogiche) le esportazioni delle piccole/medie imprese,che da sole fanno + del 50%dell'export totale italiano??? La guerra a chi le tasse le paga già???Gli studi di settore raddoppiati e su medie nazionali??L'aumento delle addizionali regionali??L'erogazione dei contributi CEE con 24 mesi di ritardo???La moltiplicazione degli apparati burocratici che NN danno NESSUN servizio alle imprese????No comment.

:cool:

luc_hunter
05-07-2007, 16.33.56
MILANO, 5 luglio (Reuters) - Il Documento di programmazione economico finanziaria varato dal governo punta al miglioramento dei conti prevedendo un rientro del deficit nel 2007 dopo anni di aumento e una graduale, sebbene lentissima, discesa del debito.

Lo afferma l'analista di Moody's, Sara Bertin Levecq, tornando a ribadire che il rating italiano è stabile ad 'Aa2', livello che incorpora già le debolezze strutturali del paese, tra cui l'elevato livello di spesa.

"L'intero Dpef punta nella direzione di un ulteriore consolidamento fiscale.

Prevede una discesa del deficit - che rappresenta una modifica nel trend dopo vari anni in cui il disavanzo è aumentato - e una discesa molto, molto lenta ma costante del debito", spiega Bertin.

Peraltro Moody's "ha sempre guardato al Dpef come mero indicatore della direzione della politica ecomica in quanto non è vincolante".

Il Dpef ha rivisto al rialzo a 2,5% da 2,3% l'obiettivo di deficit/Pil 2007 attirando le dure critiche di Commissione europea e Fondo monetario internazionale.

ILLOGICO AUMENTARE SPESA PENSIONI MENTRE SI RISANANO CONTI Nel contesto di uno sforzo di risanamento dei conti, spiega Bertin, preoccupano - ma senza ripercussioni sul rating - le discussioni sulla riforma delle pensioni e sarebbe certamente "illogico" aumentare la spesa previdenziale nel breve-medio termine mentre si sta cercando di migliorare il bilancio pubblico.

Tuttavia, quanto accade ora in Italia non sorprende l'agenzia che, già ai tempi dell'approvazione della riforma Maroni, temeva il rinvio al 2008 della sua entrata in vigore perché così se ne rimandava l'applicazione a un nuovo ciclo elettorale esponendola a possibili revisioni.

"I discorsi sulla riforma delle pensioni nel contesto del consolidamento fiscale ci preoccupa ma non mette sotto pressione il rating, anche perché noi giudichiamo sulla base dei fatti", spiega Bertin.

"Pertanto dovremo analizzare la nuova riforma quando sarà approvata e vedere qual è l'impatto a breve-medio-lungo termine sulla spesa pubblica strutturale e la sostenibilità delle finanze".

In generale, tuttavia, il rating si troverebbe sotto pressione solo nell'ipotesi di un netto peggioramento del trend.

"Il fatto che la spesa strutturale sia molto elevata in Italia è già riflesso nel rating", spiega Bertin.

Per quanto riguarda la situazione attuale l'analista ritiene positivo il solo fatto che si affronti lo spinoso argomento pensioni, a dispetto della fragilità della maggioranza che ha portato alla crisi di governo in febbraio.

"Stanno riuscendo ad attuare alcune riforme e a far passare la Finanziaria.

In un modo o nell'altro stanno affrontano il difficile tema della previdenza e tutto ciò tenendo conto del potenziale di crisi dovuto alla debolezza della coalizione".

:cool:

luc_hunter
17-07-2007, 08.24.37
Tra i Paesi destinatari di investimenti l'Italia ha infatti scalzato quattro posizioni balzando dal 18emo al 14emo posto.

E' questa la fotografia scattata dalla quinta edizione della ricerca sul livello di attrattività degli investimenti firmata da Ernst & Young intitolata "Wanted: A renewable Europe". Una ricerca che ci racconta che l'Italia pur all'interno di un'area come l'Europa, in costante competizione con almeno 13 diverse aree, cerca di rintuzzare gli attacchi di Cina e India, ma al suo interno deve fare ancora molto.

Pensiamo ai nostri cugini contadini spagnoli, che nel giro di poco tempo sono diventati davvero bravi: non solo ci hanno staccato ma adesso sono alla calcagna dei numero uno d'Europa, dei tedeschi, francesi e inglesi. Che grazie a Tony Blair da soli hanno assorbito un quinto dei progetti pianificati in Europa. Di certo per l'Italia si tratta di una consolazione a metà, ma che è comunque un piccolo passo avanti di fronte all'apatia in cui sembrava piombata la Penisola.
:cool:

luc_hunter
19-07-2007, 09.54.32
BILBAO, 19 luglio (Reuters) - La crescita economica nella zona euro sarà leggermente più bassa nel 2008 rispetto a quest'anno, a causa dei tassi di interesse più elevati e del rallentamento dell'economia statunitense.

Lo ha detto Joaquin Almunia, commissario europeo agli Affari monetari, durante una conferenza stampa.

Secondo Almunia la forza futura dell'euro è un motivo di preoccupazione, anche se l'apprezzamento della valuta contro il dollaro non ha ancora causato squilibri nella bilancia commerciale o nelle partite correnti.

Un intervento sulla valuta è comunque fuori discussione per il commissario.

"Non dovremmo intervenire" ha detto, "La soluzione non è tornare ai tassi di cambio fissi [...] è seguire quanto accade (sul forex) molto attentamente".

Per ora la forza della domanda globale sull'export, ha proseguito Almunia, ha contrastato gli effetti negativi che un euro più forte avrebbe potuto avere sulla bilancia commerciale.

:cool: