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Karin
21-05-2007, 08.03.23
Buongiorno a tutti, buon trading e buona settimana:)

CHIUSURA DELLE BORSE PRINCIPALI

Nasdaq Composite 2558,45 punti (+ 0,75%)
- Dow Jones 13556,53 "" (+ 0,59%)
- S&P 500 1522,75 "" (+ 0,66%)

Borse asiatiche: Tokyo chiude in rialzo con titoli export

(Teleborsa) - Roma, 21 mag - Giornata positiva per la borsa di Tokyo, grazie al deprezzamento dello yen, che ha spinto in alto i titoli export, come Sony, Matsushita Electric Industrial Co. Ltd., Sharp Corp e TDK Corp. L'indice Nikkei ha guadagnato così lo 0,9% a 17.556,87 punti, mentre il Topix è salito dello 0,88% a 1.710,67 punti.
Tra le altre borse asiatiche Seul ha archiviato un rialzo dello 0,99% a 1.628,2 punti e Taiwan dell'1,34% a 8.141,59 punti.
Prevalentemente positive le altre piazze asiatiche che chiuderanno più tardi le contrattazioni. Hong Kong sale dello 0,41%, Singapore dello 0,33% e Shangai dell'1,01%. Jakarta lima lo 0,03%.

Karin
21-05-2007, 08.05.46
commento di preapertura

MILANO (MF-DJ)--Partenza che si preannuncia in rialzo per le piazze
europee, dopo i guadagni messi a segno da Wall Street e da Tokyo. Nessuna
nuova indicazione e' attesa dal fronte macroeconomico ne' europeo ne'
statunitense.

A Milano, dove si fara' sentire lo stacco delle cedole, riflettori
puntati su Capitalia e UniCredito, dopo il si' all'integrazione dei due
istituti (concambio di 1,12 nuove azioni ordinarie di UniCredito per
ciascuna azione ordinaria di Capitalia e circa 1,2 mld di sinergie lorde
stimate nel 2010, di cui circa il 68% derivante da minori costi).
Cheuvreux ha alzato la raccomandazione su Capitalia ad outperform da
underperform e ha incrementato il target price di UniCredito a 8,4 da 8,2
euro. La stessa casa d'affari ha invece declassato B.P.Milano, sulla quale
il giudizio passa a underperform da outperform alla luce dei termini della
fusione con B.P.E.Romagna (rapporto di cambio di 1,76 azioni della Nuova
Holding Capogruppo per ogni azione della Bper e 1 azioni della Nuova
Holding Capogruppo per ogni azione della Bpm con sinergie ante imposte
stimate a regime nel 2010 in 290 mln).

Da seguire anche gli assicurativi con Generali Ass. nella terza banca
austriaca Bawag. Sul fronte delle raccomandazioni Credit Suisse ha
tagliato il rating di Fonsai a neutral da outperform e ha ripreso la
copertura di Unipol Ass. con giudiziooutperform. Avvio di copertura anche
nella raffinazione. Lehman Brothers ha assegnato un giudizio equal weight
ad Erg e overweight a Saras. Tra le compagnie oil integrate promozione per
Eni, top pick settoriale di ing al posto di Total.

Da monitorare ancora Alitalia, mentre proseguono le indiscrezioni
sull'ammontare delle offerte (quella di Aeroflot-UniCredito prevederebbe
il pagamento di 0,7 euro/azione e 0,3 circa per le obbligazioni, piu' una
ricapitalizzazione da mezzo mld per un impegno complessivo di circa 1,3
mld a fronte dei circa 900 mln complessivi di AirOne e di 1 mld circa di
Tpg, totalmente in aumento di capitale).

Da seguire Telecom I.. Findim, la holding della famiglia Fossati,
fondatrice della Star, detiene l'1,5% del capitale e ha dato la sua
disponibilita' ad entrare in Telco attraverso l'aumento di capitale. Tra
le tlc attenzione anche a Fastweb. Il patron Silvio Scaglia e altri
consiglieri si sono dimessi. Senza la maggioranza il Cda e' decaduto.

Karin
21-05-2007, 08.25.57
AEM/ASM: per il presidente di Asm, Renzo Capra, i ritardi nell'iter
della fusione sono fisiologici.

ALITALIA: secondo la stampa l'offerta di Aeroflot-UniCredito
prevederebbe il pagamento di 0,7 euro/azione e 0,3 circa per le
obbligazioni,piu' una ricapitalizzazione da mezzo mld per un impegno
complessivo di circa 1,3 mld (altre indiscrezioni indicano la richiesta da
parte della compagnia russa di un prestito a lungo termine tra i 500 e i
900 mln alle principali banche internazionali). Si tratterebbe
dell'offerta piu' elevata rispetto ai circa 900 mln complessivi di AirOne
e a 1 mld circa di Tpg, totalmente in aumento di capitale. Nell'offerta
Aeroflot sarebbero inoltre previsti zero esuberi a fronte dei circa 2500
di AirOne e dei 2000 di Tpg.

ATLANTIA: il ministro delle Infrastrutture, Antonio Di Pietro, ha
dichiarato che "fino adesso l'unica cosa che Abertis ha fatto in Italia e'
solo fare cause. Se invece di andare in tribunale andasse a proporre quali
sono gli investimenti concreti che vuole fare e come e dove farli sarebbe
meglio".

B.P.INTRA: secondo la stampa un piano di aperture di nuove filiali sta
per essere presentato a Bankitalia. Il piano prevede 47 nuovi sportelli.

B.P.MILANO/B.P.E.ROMAGNA: i Cda hanno approvato la fusione che portera'
alla nascita del 3* gruppo bancario italiano di natura cooperativa.
Rapporto di cambio di 1,76 azioni della Nuova Holding Capogruppo per ogni
azione della Bper e 1 azioni della Nuova Holding Capogruppo per ogni
azione della BpM. Sinergie ante imposte stimate a regime nel 2010 in 290
mln.

CAPITALIA/UNICREDITO: approvata la fusione da cui nascera' la maggiore
banca dell'Eurozona per capitalizzazione di mercato. Fusione con un
rapporto di concambio di 1,12 nuove azioni ordinarie di UniCredito per
ciascuna azione ordinaria di Capitalia. Circa 1,2 mld di sinergie lorde
stimate nel 2010, di cui circa il 68% derivante da minori costi. Costi di
integrazione una tantum stimati in circa 1,1 mld. Per il numero uno di
Capitalia, Cesare Geronzi, l'integrazione e' stata imposta dalla
competizione e non dal potere. "Dimezzeremo al 9,39% la quotadel nuovo
gruppo in Mediobanca ed usciremo completamente da Generali gia' entro la
fine del mese", ha dichiarato. Auspicabile un'intesa con socgen.

CREVAL: prende il via l'aumento di capitale. Quotati sino al 15 giugno
incluso i diritti.

DATA SERVICE: nominato il Cda 2007-2009. Nel board Rocco Sabelli,
Luciano Acciari, Claudio Berretti, Enzo Mei, Fernando Napolitano, Giuseppe
Sammartino e Maurizio Sgro'.

FASTWEB: il patron Silvio Scaglia e altri consiglieri si sono dimessi.
Senza la maggioranza il Cda e' decaduto.

GENERALI ASS.: entra nella terza banca austriaca Bawag.

MEDIASET: il presidente Fedele Confalonieri e' stato ricevuto venerdi'
dal Premier Romano Prodi. Secondo la stampa, l'incontro e' stato
l'occasione per fare il punto con calma, ai massimi livelli e in modo
informale dei tanti dossier caldi sul fronte degli intrecci tra
informazione e politica. Il primo punto sarebbe stato il dossier Endemol.Mediobanca: "la fusione tra UniCredito e Capitalia e' un fatto positivo
per l'Italia, perche' aumenta la taglia degli istituti di credito
nazionali. Ma a noi interessa soltanto che questa operazione non rimetta
in discussione gli equilibri all'interno di Mediobanca, che ha dimostrato
di funzionare bene cosi' com'e'". Lo ha detto il finanziere bretone
Vincent Bollore', secondo cui l'importante e' "conservare l'indipendenza
di Mediobanca". Per Bollore' l'equilibrio tra il Gruppo A dei soci
bancari, il Gruppo B dei soci industriali e il Gruppo C dei soci stranieri
va bene cosi' com'e'. In programma mercoledi' la riunione del patto sulla
governance dualistica. In riferimento alle indiscrezioni per Geronzi al
vertice del consiglio di sorveglianza nulla e' stato ancora deciso, ma,
per Bollore', Geronzi sarebbe un grande presidente. Della stessa opinione
l'imprenditore franco tunisino Tarak Ben Ammar, per il quale Geronzi
"presidente sarebbe il garante degli equilibri e delle istituzioni".

TELECOM I.: Findim, la holding della famiglia Fossati, fondatrice della
Star, detiene l'1,5% del capitale e ha dato la sua disponibilita' ad
entrare in Telco attraverso l'aumento di capitale.

UNIPOL ASS.: potrebbe restare in Hopa. "Aspettiamo il piano industriale
per valutare", ha detto il d.g. Carlo Cimbri.

VALENTINO F.G.: il presidente Antonio Favrin apre ai nuovi soci, ma non
si sbilancia sul destino della quota detenuta da Canova Finanziaria.
Favrin invita Permira a "un'offerta che valorizzi Valentino tenendo conto
dei dividendi e della crescita futura". Dopo la blindatura della societa'
da parte di Permira l'attenzione del mercato si sposta sul futuro di
Marzotto e Linificio.

Karin
21-05-2007, 17.18.50
Borse europee: chiudono miste, occhi puntati su banche

(Teleborsa) - Roma, 21 mag - Le borse europee chiudono le contrattazioni odierne con segni misti, mentre Wall Street prosegue la seduta a due velocità, non riuscendo a imprimere una grande impronta ai mercati. La seduta odierna è stata caratterizzata da una scarsezza di dati macroeconomici, mentre l'attenzione è rimasta tutta concentrata sulle società alle prese con operazioni di M&A. In Europa, sono rimaste in luce le banche, dopo la conferma della mega-fusione Uncredit-Capitalia, che porterà alla creazione del primo gruppo bancario in Italia e del secondo sullo scenario europeo. Per quanto concerne gli altri mercati, l'euro ha perso terreno nei confronti del dollaro, concludendo gli scambi in Europa attorno agli 1,345 usd. Qualche realizzo ha condizionato anche il greggio, sceso al di sotto dei 65 dollari al barile. La piazza migliore in chiusura è quella di Amsterdam con un guadagno dello 0,31% a 538,38 punti, mentre Francoforte recupera lo 0,15% a 7.619,31 punti. Bilancio in negativo per Madrid, che lima lo 0,06% a 15.059,2 punti, e Londra, che cede lo 0,06% a 6.636,8 punti. Peggio fanno le borse di Parigi con un calo dello 0,18% a 6.089,91 punti, Zurigo dello 0,21% a 9.405,27 punti e Bruxelles dello 0,44% a 4.728,63 punti. A livello settoriale si segnala l'ottima performance delle risorse di base +2,2%. Bene anche i petroliferi +1,24% ed i chimici +1,16%. Deboli le banche -0,90%, per effetto del calo registrato da Unicredit e Capitalia su un effetto di "selling on news", dopo l'annuncio dell'attesissima fusione. La SocGen è balzata invece a Parigi, sulle speculazioni che sia ancora possibile un accordo con il nuovo Gruppo nato dalla fusione dei due Istituti italiani. dopo la revisione all'insù del target price da parte di Ubs a 66 euro da 63. Nel comparto farmaceutico ha fatto bene anche la Roche, dopo che il suo farmaco Mircera è stato ritenuto dalla FDA "approvabile" per il trattamento di pazienti con problemi renali. Sugli scudi la tedesca Siemens, dopo la nomina di Peter Loescher quale AD.