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Visualizza versione completa : Finaval S.p.A.



ziliani77
20-11-2007, 17.39.37
apro questa discussione per avere notizie su questa sottoscrizione
mi sembra che volano bassi.....:eek: :eek: :eek:

myvbar
20-11-2007, 17.56.53
te la sconsiglio ziliani

ziliani77
20-11-2007, 18.19.42
Finaval è una società di navigazione attiva nel trasporto via mare di petrolio greggio e di prodotti petroliferi, con forti partnership a livello nazionale ed internazionale. La società opera mediante la gestione di una flotta composta da 13 navi, tutte a doppio scafo. Nel corso degli ultimi esercizi i principali dati di conto economico di Finaval hanno evidenziato una contrazione.


La volatilità dei mercati azionari non ferma la voglia di quotazione di Finaval, che punta decisa a Piazza Affari, con l'obiettivo di quotarsi al Mercato Telematico Azionario.
L'offerta pubblica è iniziata lunedì 12 novembre e terminerà il 23 dello stesso mese alle ore 13.30. La società dovrebbe debuttare a Piazza Affari il 29 novembre.
La quotazione di Finaval avverrà tramite un'offerta pubblica di sottoscrizione. Quindi tutte le 10,38 milioni di azioni offerte sul mercato arriveranno da un aumento di capitale dedicato. Anche gli 1,56 milioni di titoli relativi alla greenshoe, riservata ai collocatori, saranno tutti di nuova emissione. Di conseguenza Finaval Holding, l'azionista di riferimento della società non venderà alcuna azione. Tuttavia, la partecipazione della controllante è destinata a ridursi dal 100% al 67%, in conseguenza della diluizione per l'aumento di capitale. Sulla base di queste indicazioni l'azienda non sarà contendibile. Finaval Holding è controllata interamente da Giovanni Fagioli, presidente di Finaval.
In caso di sottoscrizione integrale delle azioni offerte, il flottante della società si attesterà al 30%, che potrebbe salire al 33,1% qualora fosse esercitata integralmente la greenshoe.
L'offerta pubblica (la parte di offerta riservata al pubblico indistinto) ammonta a un minimo di 1,56 milioni di titoli, pari al 15% dell'intera offerta (esclusa la greenshoe).
La forchetta indicativa di prezzo si colloca tra 3,1 e 4,1 euro per azione, che equivale a una differenza del 32,2% tra gli estremi. Il prezzo massimo vincolante è pari a 4,1 euro per azione. Sulla base di questa indicazione e supponendo la sottoscrizione integrale delle azioni derivanti dall'aumento di capitale, l'intera società è stata valorizzata tra i 107 e i 142 milioni di euro, intervallo che potrebbe salire a 112-148 milioni di euro, in caso di esercizio integrale della greenshoe. Il collocamento dovrebbe portare nelle casse di Finaval nuove risorse per un ammontare compreso tra i 32,2 e i 45,6 milioni di euro, al lordo dei costi di quotazione. In caso di esercizio integrale della greenshoe l'incasso potrebbe salire fino a 49 milioni.
Il lotto minimo è di 600 azioni (6mila per il lotto minimo maggiorato, cui è stato riservato fino al 30% dell'offerta pubblica). Per partecipare all'offerta, quindi, bisognerà spendere una cifra minima compresa tra gli 1,9mila e i 2,5mila euro.

L'attività
Finaval è stata costituita nel 1981 e dal 1985 sviluppa un'iniziativa imprenditoriale finalizzata alla costituzione di una nuova realtà armatoriale italiana per il trasporto di prodotti petroliferi e chimici, con sede a Palermo e uffici commerciali e operativi a Roma. Nel 2004 l'attuale presidente, Giovanni Fagioli, rileva l'intero capitale sociale dell'azienda e intraprende un processo di ristrutturazione e riorganizzazione societaria.
Finaval è una società di navigazione attiva nel trasporto via mare di petrolio greggio e di prodotti petroliferi, con forti partnership a livello nazionale ed internazionale. La società opera mediante la gestione di una flotta composta da 13 navi, tutte a doppio scafo, di cui 6 di piena titolarità del gruppo e una di proprietà della Naftilos A. Marine Ltd, azienda di cui Finaval detiene il 50% del capitale sociale.
Finaval opera attraverso due Business Unit, identificate in base al tipo di prodotto trasportato:
- Crude Oil (Petrolio greggio). In questa divisione Finaval opera attraverso una flotta di 3 navi "Aframax" (di cui 2 di proprietà ed una gestita in regime di noleggio) con una capacità di trasporto complessiva di 326.800 DWT. In questa divisione la società realizza il 39,3% del giro d'affari totale.
- Product (Prodotti petroliferi ed oli vegetali). In questa divisione Finaval opera attraverso una flotta di 5 navi "Medium Range" (di cui 4 di proprietà ed 1 di titolarità della partecipata Naftilos A. Marine Ltd) con una capacità di trasporto complessiva di 194.200 DWT, nonché mediante la gestione, attraverso la partecipata Cabofin Srl, dal settembre 2007, di 3 navi "Small Range" di capacità di trasporto complessiva di 41.300 DWT. In questa divisione Finaval realizza il 33,1% del fatturato complessivo del gruppo.
Inoltre, i vertici di Finaval ricordano che, ad esito del perfezionamento del processo di dismissione della flotta gasiera di proprietà, conserva la propria operatività nel segmento gasiero attraverso la gestione in regime di noleggio a scafo nudo (Bare Boat Charter) di due navi (LPG Tanker). La società completerà l'uscita da tale segmento entro il 2009 con la riconsegna di queste navi. In questo segmento di mercato Finaval ha realizzato nel 2006 il 27,6% dei ricavi totali del gruppo.
Tra le partnership commerciali instaurate da Finaval, di particolare importanza è quella stretta con Vitol S.A., primario trader petrolifero a livello mondiale, operante sia relativamente al settore "Product" che "Crude Oil".
Finaval ha affidato in outsourcing la gestione tecnica della propria flotta alla società Tekné SAM del Principato di Monaco dal 2003, e la ricerca del personale marittimo di nazionalità indiana alla società Pentagon Marine Services Private Limited con sede legale in India.
Al 30 giugno Finaval impiega complessivamente 262 dipendenti, di cui 230 marittimi e 32 compresi nel personale di terra.

Dati di bilancio
Nel corso degli ultimi esercizi i principali dati di conto economico di Finaval hanno evidenziato una contrazione, in particolare a livello di fatturato, come conseguenza delle oscillazioni del tasso di cambio euro/dollaro e la dismissione di alcune attività.
Nel dettaglio Finaval ha chiuso il 2006 con un fatturato di 79,4 milioni di euro, ammontare che comprende anche i costi relativi alle spese di porto, bunker e commissioni. Questa cifra si confronta con i 98,2 milioni di euro del 2005 e i 128,7 milioni dell'anno prima. Il dato del 2004 comprendeva anche l'attività relativa al trasporto dei prodotti chimici. Le navi dedicate a questo tipo di business sono state cedute nel 2005. Nel 2006 il margine operativo lordo è balzato a 16,1 milioni di euro, rispetto ai 9,7 milioni dell'anno prima, grazie al calo dei costi di gestione di alcune attività. Tuttavia, nel 2004 l'Ebitda era arrivato a sfiorare i 24 milioni di euro. La marginalità, quindi, è passata dal 18,6% del 2004 al 9,8% dell'anno seguente, per risalire al 20,2% nel 2006. Il risultato operativo è sceso dai 15,7 milioni del 2005 ai 5,7 milioni dello scorso anno. Nel 2005 Finaval aveva beneficato di una plusvalenza di quasi 13 milioni di euro per la cessione di una nave. Questo effetto si è fatto sentire anche sull'utile netto, che nel 2006 si è attestato a 3,9 milioni di euro, rispetto ai 13,5 milioni dell'anno prima. Nel 2004 il risultato netto era stato positivo per oltre 20,5 milioni di euro, anche grazie all'aiuto della gestione finanziaria, che ha beneficiato di un contributo di 16 milioni dalle differenze cambi.
Nei giorni scorsi Finaval ha comunicato i risultati relativi ai primi nove mesi del 2007, chiusi con ricavi in calo del 25,6% a 44,3 milioni di euro. Il management ha ricordato che nel primo semestre del 2007 è stato completato il processo di dismissione della flotta di navi adibite al trasporto di gas. Al contrario, il margine operativo lordo è cresciuto del 13,7%, passando da 11,5 milioni a 13,1 milioni di euro. Il miglioramento di questa voce è stato spiegato con i minori costi operativi, risultato ottenuto con la cessione delle navi che trasportavano gas. Parallelamente, la marginalità è cresciuta dal 19,3% al 29,5%. L'utile ante imposte è balzato da 0,5 milioni a oltre 3,5 milioni di euro.
Al 30 giugno, ultimo dato ufficiale pubblicato sul prospetto informativo, l'indebitamento finanziario netto di Finaval ammontava a 142,1 milioni di euro, in aumento rispetto ai 124,5 milioni di inizio anno. L'incremento dell'indebitamento è stato collegato con gli investimenti effettuati per l'acquisto delle navi che saranno consegnate nei prossimi esercizi. Al 30 settembre l'indebitamento netto era cresciuto a 144,5 milioni di euro. Nel dettaglio, a fine giugno Finaval poteva contare risorse liquide per 6,3 milioni, mentre i debiti con scadenza entro i 12 mesi erano pari a 36,7 milioni. A questi si aggiungono i 111,6 milioni di euro relativi ai debiti con scadenza superiore all'anno. Sempre a fine giugno il patrimonio netto di Finaval ammontava a 76,7 milioni di euro, contro i 73,6 milioni di inizio anno. A fine settembre il patrimonio netto era pari a 76,4 milioni.
Nell'esercizio 2006 l'attività operativa di Finaval ha generato cassa per 4,5 milioni di euro, mentre l'attività di investimento ha assorbito oltre 60 milioni di euro, ammontare coperto solo parzialmente con l'accensione di nuovi debiti per circa 32 milioni. Nei primi sei mesi del 2007, invece, l'attività operativa del gruppo ha generato cassa per un ammontare di oltre 9 milioni di euro, mentre gli investimenti hanno determinato un'uscita di cassa per oltre 29 milioni di euro. Anche in questo caso l'ammontare è stato coperto solo parzialmente con l'accensione di nuovi finanziamenti per quasi 10 milioni.

bramantino
20-11-2007, 18.39.25
ma osano quotarsi???? e con che prospettive???? hanno volutamente dimezzato il fatturato, debiti alle stelle,:eek: :eek: :eek: :eek:

door
30-11-2007, 17.59.21
:cool: