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Visualizza versione completa : Ancora a picco i CONSUMI ITALIANI



pdilorenzo
05-05-2008, 16.23.04
Prosegue anche a marzo il trend negativo per i consumi nazionali. La stima dell’indicatore dei consumi di Confcommercio (Icc) segnala a marzo la maggiore riduzione in termini di quantità acquistate degli ultimi tre anni: il -1,7% rispetto allo stesso mese del 2007 rappresenta, infatti, la flessione più consistente dall’inizio del 2005, «confermando il permanere di una crisi profonda e strutturale della domanda interna»

Nel primo trimestre 2008, inoltre, la riduzione è stata dello 0,7% (+0,3% nello stesso periodo del 2007). La decelerazione della domanda per consumi da parte delle famiglie, accentuatasi nei periodi più recenti - secondo Confcommercio - continua a condizionare le dinamiche produttive interne: ad aprile, secondo le prime stime di Confindustria, la produzione industriale, dopo il rimbalzo registrato a marzo, è tornata a registrare una riduzione in termini congiunturali (-1%)». Il dato di marzo dell’Icc, in particolare, continua a riflettere un’evoluzione negativa della domanda di beni (-3,4% in quantità rispetto allo stesso mese del 2007) a cui si contrappone una crescita per i servizi (+2,3%). Per i prezzi del paniere di beni e servizi considerati nell’indicatore, a marzo il permanere di tensioni sui beni alimentari e sugli energetici ha determinato un’ulteriore accelerazione (3,1% a fronte del 2,6% di febbraio), fenomeno che ha interessato sia i beni (+3,4%) sia i servizi (+2,3%)

pdilorenzo
25-06-2008, 15.40.29
CONSUMI ITALIA le vendite al dettaglio ad aprile sono calate del 2,3% rispetto ad aprile 2007: è il dato peggiore dall'aprile 2005, quando il calo fu del 3,9%. Lo comunica l'Istat, aggiungendo che la variazione su mese è nulla. Il vero crollo si è registrato per le vendite dei beni non alimentari, calate su base annua del 3,4%; per gli alimentari il calo è stato dello 0,8%.

Guardando invece al tipo di impresa commerciale, tiene la grande distribuzione, che registra un aumento su base annua dello 0,3%, mentre le vendite delle imprese che operano su piccole superfici sono calate del 4,1%, accentuando una tendenza in atto da diversi anni. Tutte le forme di vendita della grande distribuzione hanno registrato aumenti, ad eccezione degli hard discount che hanno segnato una variazione nulla. Gli ipermercati segnano un +0,1% (+0,8 alimentari, -0,4 non alimentari) i supermercati un +0,3%, i grandi magazzini un +0,2%, gli altri specializzati un +1%.

PRECARIO
26-06-2008, 08.17.19
CONSUMI ITALIA le vendite al dettaglio ad aprile sono calate del 2,3% rispetto ad aprile 2007: è il dato peggiore dall'aprile 2005, quando il calo fu del 3,9%. Lo comunica l'Istat, aggiungendo che la variazione su mese è nulla. Il vero crollo si è registrato per le vendite dei beni non alimentari, calate su base annua del 3,4%; per gli alimentari il calo è stato dello 0,8%.

Guardando invece al tipo di impresa commerciale, tiene la grande distribuzione, che registra un aumento su base annua dello 0,3%, mentre le vendite delle imprese che operano su piccole superfici sono calate del 4,1%, accentuando una tendenza in atto da diversi anni. Tutte le forme di vendita della grande distribuzione hanno registrato aumenti, ad eccezione degli hard discount che hanno segnato una variazione nulla. Gli ipermercati segnano un +0,1% (+0,8 alimentari, -0,4 non alimentari) i supermercati un +0,3%, i grandi magazzini un +0,2%, gli altri specializzati un +1%.
A PIE'
TI FACCIO UN ESEMPIO BANALISSIMO CHE RENDE L'IDEA DI COME NON SI PUO' CONTINUARE DI QUESTO PASSO.
PRIMA DELL'AVVENTO DELL'EURO UNO STATALE PRENDEVA DI STIPENDIO MEDIO 2 MILIONI DI LIRE AL MESE, ATTENZIONE 20 CARTE DA 100 MILA.
UNA NOTA MARCA DI SCARPE QUOTATA IN BORSA VENDEVA LE SCARPE AL MAX 100 MILA LIRE. (CON 2 MILIONI POTEVI ACQUISTARE 20 PAIA DI SCARPE)
CON L'EURO LO STIPENDIO E' DIVENTATO DI 1000 EURI, CIOE' 10 CARTE DA 100 EURI.
LA NOTA MARCA DI SCARPE VENDE A NON MENO DI 100 EURO A PAIO, CON 1000 EURI NE COMPRI 10 PAIA.

NON SO SE SONO STATO CHIARO :mad:

E LA POLITICA AFFOSSA SEMPRE LA CLASSE MEDIO BASSA :eek:

pdilorenzo
26-06-2008, 08.22.40
Grazie per l'esempio... ;)
Ho capito che a breve ci toccherrà andare in giro scalzi... :D

PRECARIO
26-06-2008, 08.50.07
Grazie per l'esempio... ;)
Ho capito che a breve ci toccherrà andare in giro scalzi... :D
SCALZI NO MA SARA' DURA. :D :D :D :D

trader2000
26-06-2008, 08.50.27
senza scarpe e niente il brutto sarebbe senza le mutande :D

uomoscarpia
26-06-2008, 17.06.05
e senza mutande e chini a pi greco mezzi sarebbe ancora più brutto...:D

pdilorenzo
08-07-2008, 16.26.04
l'Italia e' caduta in una 'crisi nera'. Lo afferma il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, alla luce dei dati Istat sui consumi nel 2007.Dati che, secondo Rienzi, sono 'molto piu' preoccupanti', visto che i consumatori 'sono stati massacrati da aumenti incontrollati in ogni settore'. 'Da fine 2001 a fine 2007 - spiega Rienzi - le famiglie hanno subito maggiori spese per circa 7.600 euro ciascuna, cui si aggiungeranno, a fine 2008, altri 1.500 euro, per un totale di 9.100 euro a famiglia'.

PRECARIO
08-07-2008, 16.57.34
l'Italia e' caduta in una 'crisi nera'. Lo afferma il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, alla luce dei dati Istat sui consumi nel 2007.Dati che, secondo Rienzi, sono 'molto piu' preoccupanti', visto che i consumatori 'sono stati massacrati da aumenti incontrollati in ogni settore'. 'Da fine 2001 a fine 2007 - spiega Rienzi - le famiglie hanno subito maggiori spese per circa 7.600 euro ciascuna, cui si aggiungeranno, a fine 2008, altri 1.500 euro, per un totale di 9.100 euro a famiglia'.
FIGLI DI P. SOLO ADESSO SE NE ACCORGONO CHE SIAMO STATI MASSACRATI :mad: