PDA

Visualizza versione completa : Non c'è niente da fare ...



bzamengo
17-05-2009, 08.15.09
Non c'è niente da fare, la componente emotiva - lo sappiamo - è un'aspetto ineliminabile della personalità umana. Certo poi quanto questa possa incidere nelle scelte quotidiane di ognuno di noi dipende molto dal carattere individuale. Ci può essere la persona che per propria indole è più ponderata, riflessiva e razionale nella quale l'emotività è spesso controllata a dovere, ma mai totalmente eliminata. Ci sono poi altre persone che per impronta caratteriale sono invece più spesso "in balia" dei propri impulsi emotivi, con conseguenze a volte spiacevoli. In ogni caso credo che comunque tale componente (che sostanzialmente ci consente di provare delle sensazioni) sia sempre presente sia pure in proporzioni diverse, in tutta la nostra operatività quotidiana.
Da questo deriva che anche il trader (anche quello più razionale e riflessivo) nella sua attività è condizionato da questa componente ineliminabile dell'animo umano, sia pure in misura diversa da soggetto a soggetto. Ciò significa che anche ponendo estrema attenzione ed impegno costante per essere il più razionali possibile nella nostra operatività, volenti o nolenti la componente emotiva in modo più o meno evidente e consapevole, entrerà in gioco e condizionerà in modo più o meno pesante, le nostre decisioni.

Alzi la mano chi ha sempre operato solo ed esclusivamente sulla base di analisi rigorose e di valutazioni oggettive di natura probabilistica!
Non c'è niente da fare: siamo persone, non automi!

Tutto questo per dire, almeno per esperienza personale, che l'unico modo per eliminare la componente emotiva dalla nostra operatività è quello di affidarsi a dei segnali forniti da uno o più trading system adeguatamente testati e sufficientemente affidabili. Ma, sempre per esperienza personale, ho notato che anche una volta convinti di questo, la traduzione in pratica di tale convincimento, in ogni caso, è meno semplice di quello che potrebbe sembrare!

In effetti la componente emotiva presente in tutti noi non si lascia tanto facilmente eliminare, nel senso che metterà in campo tutta una serie di argomentazioni volte a screditare tale metodologia per far si che si torni a fare affidamento su di essa, sia pure in modo più o meno consapevole.
Infatti anche nel momento in cui ci convinciamo che è preferibile un'attività di trading meccanico (quella appunto dettata dai TS) rispetto a quella discrezionale, nel seguire i mercati verremmo assaliti da mille dubbi. In sostanza questi faranno leva su molte e diverse argomentazioni ma soprattutto sul fatto che mentre noi siamo presenti in tempo reale a seguire l'evoluzione dei mercati, un TS, tutto sommato non fa altro che registrarne passivamente l'evoluzione per fornire indicazioni sugli sviluppi futuri. Pertanto erroneamente potremmo essere indotti a convincerci che esso difficilmente potrà compiere delle scelte più oculate rispetto a noi che dall'osservazione attenta di grafici, book e tiker potremo meglio interpretare l'umore e l'andamento conseguente dei mercati. E l'affiorare di tali dubbi nel nostro inconscio è la premessa per screditare i TS e tornare ad una operatività discrezionale a più o meno alta componente emotiva!

Affidarsi totalmente ad un TS significa in pratica fare un atto di grande umiltà in quanto implica sostanzialmente il riconoscimento della superiorità della macchina rispetto alla persona. E questo è molto difficile da ammettere perchè ci porta a reprimere l'esuberanza del nostro ego che tende sempre a sancire la sua indiscutibile superiorità. E' in pratica un atto di mortificazione della propria personalità non facilmente accettabile da chiunque.

Occorre aggiungere poi che l'ammettere la superiorità operativa di un (buon) TS rispetto all'operatività discrezionale personale, non è sufficiente per poter applicare in concreto i segnali da esso prodotti in quanto molto spesso non siamo disposti a subire l'annichilimento del nostro ego che deriva da tale operatività.

A questo punto entra in ballo un altro requisito assolutamente fondamentale di un buon trader: la disciplina. In effetti la capacità di seguire senza tentennamenti un TS richiede una grande e costante disciplina, che - sempre a causa della componente emotiva ineliminabile - risulta tutt'altro che facile da mantenere e soprattutto diventa difficilmente accettabile per il nostro ego.

Concludo ribadendo che operare in tal modo potrà sembrare - specie all'inizio -altamente frustrante e deprimente in quanto richiede a monte un atto di grande umiltà e di riconoscimento dei limiti della natura umana. Questa modalità operativa sarà sicuramente poco emozionante ed adrenalinica, ma alla lunga risulterà sicuramente più profittevole.

Non c'è niente da fare: siamo persone ed in quanto tali abbiamo nella nostra componente emotiva sicuramente delle grandissime potenzialità che ci consentono di esprimere al meglio le nostre capacità in moltissime circostanze. Tuttavia nel campo del trading tali emotività rappresentano indubbiamente delle forti limitazioni e sono spesso la causa prima di clamorosi insuccessi.

Buona domenica e salute a tutti. Ben :)

P.S. Sono graditi commenti e scambi di opinioni. Grazie a chi vorrà contribuire. ;)

luis78
18-05-2009, 07.56.19
Ciao Ben, francamente sono un po' scettico sull'utilizzo dei TS contro l'emotività, nel senso che, come hai scritto giustamente tu, il problema si ripropone quando è necessario seguire pedissequamente i segnali... Se un trader non riesce a controllare questa parte della propria personalità la soluzione migliore è l'astinenza! :cool:

gbellelli
18-05-2009, 08.43.07
Ennesimo gran bel pezzo! Complimenti!
Concorso sul problema "emotività" ma anch'io sono scettico che la soluzione sia un trading system.
Anche seguire un trading system ha una componente emotiva: se il TS va in drawdown, è difficile seguirlo pedissequamente.

L'unica soluzione è cercare di rimanere lucidi e lavorare, tanto e a lungo, sulla propria emotività e sul capitale psicologico.
Per lo meno, io ho intrappreso questa strada e devo dire che se anche non sono perfetto, negli anni sono migliorato moltissimo.
Poi è chiaro che siamo tutti diversi e il metodo che sto utilizzando io non è detto che sia funzionale per ognuno di noi.
Ma d'altronde anche il trading non è un'attività per tutti.

ciao
gbellelli

pdilorenzo
18-05-2009, 08.58.26
I miei più vivi per la tua riflessione! Sarebbe bello riempire Maidireborsa di considerazioni così acute e interessanti che evidentemente vengono da chi ogni giorno "mette le mani" nel mercato e nn si limita alla semplice teoria. Ti ringrazio per aver condiviso con noi il tuo pensiero! ;)

Condivido in pieno quanto hai scritto. Non a caso il mio intervento di giovedì a Itf verterà proprio su questo tema. E' possibile vederne una anticipazione qui: http://www.you-videolive.it/index.php?hash=0dcd01c57352b8edb788d793f2dbb47a

Su molti testi si legge che i trading system sono adatti ai traders indisciplinati. Il mio punto di vista è esattamente opposto: ci vuole molta più disciplina a seguire pedissequamente i segnali che "sputa" un software (che spesso sono anche in contradizione con la propria idea) piuttosto che nel trading discrezionale.

Il futuro è, a mio avviso, nell'esecuzione automatica dei segnali di un trading system (che da anni funziona in Usa e Gb). In sostanza è la propria piattaforma che si occupa dell'immissione con denaro reale degli ordini del Ts relegando il trader alla semplice attività di controllo.
Emozioni e adrenalina = a 0 ma se la strategia è robusta i risultati nel lungo termine difficilmente deluderanno.

bzamengo
18-05-2009, 09.05.00
Ciao Ben, francamente sono un po' scettico sull'utilizzo dei TS contro l'emotività, nel senso che, come hai scritto giustamente tu, il problema si ripropone quando è necessario seguire pedissequamente i segnali... Se un trader non riesce a controllare questa parte della propria personalità la soluzione migliore è l'astinenza! :cool:
Ciao Luis, in effetti quello che scrivi ha una sua logica nel senso che - sintetizzando molto - se uno è molto emotivo e molto indisciplinato, il TS non risolve nulla ed è meglio che lasci perdere il trading.:o
Diciamo che invece potrebbe avere una buona utilità nel caso in cui la componente emotiva di una persona fosse preponderante rispetto alla sua capacità di mantenere un comportamento disciplinato. In tal caso tramite il TS il problema non sarebbe totalmente annullato, ma sensibilmente ridotto in quanto verrebbe così ovviato il problema maggiore del trader (l'emotività) spostandolo sul piano della disciplina, rispetto al quale il trader più "forte".
Quindi la questione è molto soggettiva e l'efficacia nell'utilizzo di un TS sarà tanto maggiore quanto più il trader saprà essere disciplinato nel seguirne i segnali.

Buon gain e salute a te ed a tutti. Ben :)

bzamengo
18-05-2009, 09.13.02
Ennesimo gran bel pezzo! Complimenti!
Concorso sul problema "emotività" ma anch'io sono scettico che la soluzione sia un trading system.
Anche seguire un trading system ha una componente emotiva: se il TS va in drawdown, è difficile seguirlo pedissequamente.

L'unica soluzione è cercare di rimanere lucidi e lavorare, tanto e a lungo, sulla propria emotività e sul capitale psicologico.
Per lo meno, io ho intrappreso questa strada e devo dire che se anche non sono perfetto, negli anni sono migliorato moltissimo.
Poi è chiaro che siamo tutti diversi e il metodo che sto utilizzando io non è detto che sia funzionale per ognuno di noi.
Ma d'altronde anche il trading non è un'attività per tutti.

ciao
gbellelli

Grazie Gab, in effetti la sopportazione di eventuali drowdown pesanti mette sicuramente a dura prova l'equilibrio emozionale e la disciplina di qualunque trader. Tuttavia il mio parere è che se un TS è ben costruito, "dovrebbe" (e qui il condizionale è d'obbligo) fornire in anticipo (sul report) il valore massimo della perdita potenziale attesa connessa all'algoritmo su cui si fonda, al pari della perdita massima effettiva che facilmente può essere mantenuta sotto controllo mediante SL dinamici inseriti nel TS stesso.
Poi, come giustamente dici tu, non esiste la ricetta valida per tutti: ognuno deve trovare il suo metodo che gli consenta di essere profittevole e di mantenere costantemente la necessaria serenità operativa.

Buon gain e salute! Ben :)

bzamengo
18-05-2009, 09.23.30
I miei più vivi per la tua riflessione! Sarebbe bello riempire Maidireborsa di considerazioni così acute e interessanti che evidentemente vengono da chi ogni giorno "mette le mani" nel mercato e nn si limita alla semplice teoria. Ti ringrazio per aver condiviso con noi il tuo pensiero! ;)

Condivido in pieno quanto hai scritto. Non a caso il mio intervento di giovedì a Itf verterà proprio su questo tema. E' possibile vederne una anticipazione qui: http://www.you-videolive.it/index.php?hash=0dcd01c57352b8edb788d793f2dbb47a

Su molti testi si legge che i trading system sono adatti ai traders indisciplinati. Il mio punto di vista è esattamente opposto: ci vuole molta più disciplina a seguire pedissequamente i segnali che "sputa" un software (che spesso sono anche in contradizione con la propria idea) piuttosto che nel trading discrezionale.

Il futuro è, a mio avviso, nell'esecuzione automatica dei segnali di un trading system (che da anni funziona in Usa e Gb). In sostanza è la propria piattaforma che si occupa dell'immissione con denaro reale degli ordini del Ts relegando il trader alla semplice attività di controllo.
Emozioni e adrenalina = a 0 ma se la strategia è robusta i risultati nel lungo termine difficilmente deluderanno.

Grazie Pietro, sono molto onorato di ricevere i tuoi complimenti.
Mi dispiace molto di non poter essere presente al tuo intervento di giovedì.
Complimenti anche a te per l'indiscutibile professionalità dei tuoi utilissimi editoriali settimanali su SOS TRADER.

Buona giornata, buon gain e salute. Ben :)

bzamengo
22-08-2009, 13.58.57
Non c'è niente da fare, la componente emotiva - lo sappiamo - è un'aspetto ineliminabile della personalità umana. Certo poi quanto questa possa incidere nelle scelte quotidiane di ognuno di noi dipende molto dal carattere individuale. Ci può essere la persona che per propria indole è più ponderata, riflessiva e razionale nella quale l'emotività è spesso controllata a dovere, ma mai totalmente eliminata. Ci sono poi altre persone che per impronta caratteriale sono invece più spesso "in balia" dei propri impulsi emotivi, con conseguenze a volte spiacevoli. In ogni caso credo che comunque tale componente (che sostanzialmente ci consente di provare delle sensazioni) sia sempre presente sia pure in proporzioni diverse, in tutta la nostra operatività quotidiana.
Da questo deriva che anche il trader (anche quello più razionale e riflessivo) nella sua attività è condizionato da questa componente ineliminabile dell'animo umano, sia pure in misura diversa da soggetto a soggetto. Ciò significa che anche ponendo estrema attenzione ed impegno costante per essere il più razionali possibile nella nostra operatività, volenti o nolenti la componente emotiva in modo più o meno evidente e consapevole, entrerà in gioco e condizionerà in modo più o meno pesante, le nostre decisioni.

Alzi la mano chi ha sempre operato solo ed esclusivamente sulla base di analisi rigorose e di valutazioni oggettive di natura probabilistica!
Non c'è niente da fare: siamo persone, non automi!

Tutto questo per dire, almeno per esperienza personale, che l'unico modo per eliminare la componente emotiva dalla nostra operatività è quello di affidarsi a dei segnali forniti da uno o più trading system adeguatamente testati e sufficientemente affidabili. Ma, sempre per esperienza personale, ho notato che anche una volta convinti di questo, la traduzione in pratica di tale convincimento, in ogni caso, è meno semplice di quello che potrebbe sembrare!
In effetti la componente emotiva presente in tutti noi non si lascia tanto facilmente eliminare, nel senso che metterà in campo tutta una serie di argomentazioni volte a screditare tale metodologia per far si che si torni a fare affidamento su di essa, sia pure in modo più o meno consapevole.
Infatti anche nel momento in cui ci convinciamo che è preferibile un'attività di trading meccanico (quella appunto dettata dai TS) rispetto a quella discrezionale, nel seguire i mercati verremmo assaliti da mille dubbi. In sostanza questi faranno leva su molte e diverse argomentazioni ma soprattutto sul fatto che mentre noi siamo presenti in tempo reale a seguire l'evoluzione dei mercati, un TS, tutto sommato non fa altro che registrarne passivamente l'evoluzione per fornire indicazioni sugli sviluppi futuri. Pertanto erroneamente potremmo essere indotti a convincerci che esso difficilmente potrà compiere delle scelte più oculate rispetto a noi che dall'osservazione attenta di grafici, book e tiker potremo meglio interpretare l'umore e l'andamento conseguente dei mercati. E l'affiorare di tali dubbi nel nostro inconscio è la premessa per screditare i TS e tornare ad una operatività discrezionale a più o meno alta componente emotiva!

Affidarsi totalmente ad un TS significa in pratica fare un atto di grande umiltà in quanto implica sostanzialmente il riconoscimento della superiorità della macchina rispetto alla persona. E questo è molto difficile da ammettere perchè ci porta a reprimere l'esuberanza del nostro ego che tende sempre a sancire la sua indiscutibile superiorità. E' in pratica un atto di mortificazione della propria personalità non facilmente accettabile da chiunque.

Occorre aggiungere poi che l'ammettere la superiorità operativa di un (buon) TS rispetto all'operatività discrezionale personale, non è sufficiente per poter applicare in concreto i segnali da esso prodotti in quanto molto spesso non siamo disposti a subire l'annichilimento del nostro ego che deriva da tale operatività.

A questo punto entra in ballo un altro requisito assolutamente fondamentale di un buon trader: la disciplina. In effetti la capacità di seguire senza tentennamenti un TS richiede una grande e costante disciplina, che - sempre a causa della componente emotiva ineliminabile - risulta tutt'altro che facile da mantenere e soprattutto diventa difficilmente accettabile per il nostro ego.

Concludo ribadendo che operare in tal modo potrà sembrare - specie all'inizio -altamente frustrante e deprimente in quanto richiede a monte un atto di grande umiltà e di riconoscimento dei limiti della natura umana. Questa modalità operativa sarà sicuramente poco emozionante ed adrenalinica, ma alla lunga risulterà sicuramente più profittevole.

Non c'è niente da fare: siamo persone ed in quanto tali abbiamo nella nostra componente emotiva sicuramente delle grandissime potenzialità che ci consentono di esprimere al meglio le nostre capacità in moltissime circostanze. Tuttavia nel campo del trading tali emotività rappresentano indubbiamente delle forti limitazioni e sono spesso la causa prima di clamorosi insuccessi.

Buona domenica e salute a tutti. Ben :)

P.S. Sono graditi commenti e scambi di opinioni. Grazie a chi vorrà contribuire. ;)


Riprendo e rileggo volentieri, sperando di raggiungere piano, piano la capacità di dominare l'emotività a favore di un'operatività più razionale e disciplinata, in grado di seguire fedelmente i segnali di un TS. Ripeto, non immaginavo davvero che tale cosa fosse così difficile da mettere in pratica! :o Evidentemente nel trading la componente emotiva gioca un ruolo di primaria importanza ... La capacità di dominare l'emotività è prerequisito fondamentale ed indispensabile di un buon trader. Ripensando a certe operazioni, si vede come a mente fredda (a mercati chiusi) queste fossero prive di razionalità, ma dettate esclusivamente da impulsi emotivi incontrollati.

Quindi: FREDDEZZA E DISCIPLINA innanzitutto! Tutto il resto (capacità di analisi, tecniche di trading, money management, ecc) - pur importante - viene sicuramente dopo! Anche di questo è forse difficile convincersi!

rubenf
22-08-2009, 14.21.59
Riprendo e rileggo volentieri, sperando di raggiungere piano, piano la capacità di dominare l'emotività a favore di un'operatività più razionale e disciplinata, in grado di seguire fedelmente i segnali di un TS. Ripeto, non immaginavo davvero che tale cosa fosse così difficile da mettere in pratica! :o Evidentemente nel trading la componente emotiva gioca un ruolo di primaria importanza ... La capacità di dominare l'emotività è prerequisito fondamentale ed indispensabile di un buon trader. Ripensando a certe operazioni, si vede come a mente fredda (a mercati chiusi) queste fossero prive di razionalità, ma dettate esclusivamente da impulsi emotivi incontrollati.

Quindi: FREDDEZZA E DISCIPLINA innanzitutto! Tutto il resto (capacità di analisi, tecniche di trading, money management, ecc) - pur importante - viene sicuramente dopo! Anche di questo è forse difficile convincersi!
;)
buon WE Ben!!

bzamengo
22-08-2009, 14.29.09
;)
buon WE Ben!!

Altrettanto a te! ;) :)

simy01
23-08-2009, 23.44.54
Riprendo e rileggo volentieri, sperando di raggiungere piano, piano la capacità di dominare l'emotività a favore di un'operatività più razionale e disciplinata, in grado di seguire fedelmente i segnali di un TS. Ripeto, non immaginavo davvero che tale cosa fosse così difficile da mettere in pratica! :o Evidentemente nel trading la componente emotiva gioca un ruolo di primaria importanza ... La capacità di dominare l'emotività è prerequisito fondamentale ed indispensabile di un buon trader. Ripensando a certe operazioni, si vede come a mente fredda (a mercati chiusi) queste fossero prive di razionalità, ma dettate esclusivamente da impulsi emotivi incontrollati.

Quindi: FREDDEZZA E DISCIPLINA innanzitutto! Tutto il resto (capacità di analisi, tecniche di trading, money management, ecc) - pur importante - viene sicuramente dopo! Anche di questo è forse difficile convincersi!
condivido in pieno le tue parole, semplicemente SAGGISSIME

Giò_
07-06-2011, 19.54.00
Poco fa mi è capitato, per caso, di leggere questa paginetta, ...un bell'esempio di scambio di opinioni, tra l'altro, su un punto di cruciale importanza.

Lo quoto, ...cosicchè da riportarlo per oggi in prima pagina.