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Visualizza versione completa : Rosso e nero



bzamengo
25-10-2009, 17.38.31
Premetto che quanto posterò, probabilmente è solo frutto di "cattivi pensieri", eccessivi "sospetti" o di un momento di profondo pessimismo.
Non ho la pretesa di interpretare la realtà, o di avere la verità in tasca, tanto più che ciò che esprimo non è conseguente ad informazioni privilegiate e riservate, ma si tratta solo di sensazioni e ragionamenti (probabilmente infondati) derivanti da quanto di mia modestissima conoscenza.

Se per ipotesi immaginiamo di togliere lo zero dalla ruota della roullette, rimerrebbero 36 numeri di cui 18 neri e 18 rossi. E' evidente che in tal caso la probabilità di vincita puntando sul colore sarebbe del 50%. Ciò significa che ad ogni giro di ruota, su N giocatori che puntassero solo sul colore, dato che pare sensato ipotizzare le singole giocate del tutto casuali, probabilmente circa il 50% di essi vincerebbe ed il rimanente 50% perderebbe.

Perchè ho riportato tale esempio. Perchè all'APPARENZA anche la speculazione di borsa potrebbe assimilarsi ad una giocata sul nero o sul rosso della roulette, dato che le possibilità di gain sono sostazialmente due: mercato rialzista (nero) o ribassista (rosso). Quindi ci si potrebbe aspettare che anche fra i traders vi sia all'incirca il 50% che vince ed il 50% che perde. Invece, lo sappiamo tutti, che purtroppo le cose non stanno proprio così! Da quanto leggo risulta (da dati forniti dalle SIM) che oltre il 90% dei traders perde in borsa, qualcuno sostiene addirittura che tale percentuale arrivi anche al 95%.
Ma come è possibile questo? Evidentemente tale dato sta inequivocabilmente ad indicare che tra la giocata rosso/nero della roullette e la speculazione di borsa c'è una grossa differenza. Come è possibile che una così schiacciante maggioranza di "giocatori" si venga a trovare sistematicamente dalla parte sbagliata del mercato? Si tratta solo di persone sprovvedute ed incapaci o c'è dell'altro?
Questo interrogativo mi ha fatto riflettere e sono arrivato ad alcune conclusioni non molto incoraggianti.
1°) Spesso chi opera in borsa (traders privati) non è pienamente a conoscenza dei reali meccanismi che possono provocare un rialzo od una flessione del mercato. Se infatti da un lato è certamente vero che il trader privato è pienamente consapevole di non poter incidere col suo operato sull'andamento dei mercati, credo che sia altrettanto vero che egli spesso non è a conoscenza di chi e come possa invece influenzare ed anche pesantemente il mercato;
2°) spesso si tende a sottovalutare la sproporzione di mezzi a disposizione del trader privato rispetto ai professionisti di alto livello e agli istituzionali in genere;
3°) spesso l'approccio del privato è un po' superficiale e - attirato dall'idea di facili guadagni- non sempre opera con le dovute cautele e sulla base di tecniche consolidate;
4°) mentre nel gioco rosso/nero non c'è nulla che possa influenzare la scelta di un giocatore che pertanto si affiderà esclusivamente alla buona sorte, nel trading esiste un eccesso (un bombardamento) di informazioni economico/finanziarie il cui scopo non dichiarato è quello di orientare la massa verso una direzione, salvo poi verificare che il mercato si muoverà dalla parte opposta;
5°) chi ha a disposizione mezzi e capitali ingenti si trova evidentemente in una posizione di netto vantaggio rispetto al trader privato, potendo mettere in campo una serie di strategie atte ad indurre scelte sbagliate nei piccoli speculatori, quali la movimentazione del book con relative numerose false rotture, nonchè con inversioni rapide di notevole ampiezza per catturare gli SL, ecc..;
6°) l'uso sempre più massiccio di movimenti "verticali" del mercato, magari con la "giustificazione" dell'uscita di news buone/cattive; si tratta in sostanza di correzioni improvvise del mercato che in pochi secondi si riposiziona su livelli ben diversi dai precedenti: rotture improvvise di trend il cui unico scopo è quello di riportare le quotazioni su livelli più favorevoli al gestore (MM);
7°) lo sfasamento orario tra i mercati europei ed americani che consentono di "giustificare" aperture di mercati europei in gap, a volte anche pesanti, rispetto ai quali lo speculatore che fosse andato over non ha alcuna possibilità di difesa;
8°) ecc...

In sostanza quello che vorrei sottolineare è che se è vero che le alternative del marcato sono sostanzialmente due al pari del colore nella roulette priva dello zero (tralasciamo l'ipotesi di mercato fermo che teoricamente dovrebbe essere neutra non producendo alcun effetto sui longhisti o sugli shortisti), non è altrettanto vero che tali alternative abbiano la stessa probabilità di verificarsi, a causa di tutta una serie di motivazioni che in parte ho sopra riportato.
Ma quanto pesanti sono queste distorsioni del mercato? A giudicare dagli esiti statistici, queste sono pesantissime, altrimenti non si potrebbe spiegare che la quasi totalità dei traders è perdente.

Insomma, la mia impressione è che oggi per come sono le statistiche sui traders privati, speculare in borsa è come puntare sul rosso o sul nero di una roullette nella quale vi sono 2 numeri rossi, 2 neri e 32 zeri!!!!:eek:
Provare per credere! Infatti puntando sul rosso o sul nero di una simile roullette la probabilità di vincita sarebbe di poco superiore al 5%.

Volendo guardare in faccia la durissima realtà di tali cifre, mi verrebbe da dire che quel 5% che mediamente riesce a guadagnare in borsa potrebbe essere semplicemente una "gentile" concessione di chi manovra il mercato, cioè che questi pochi potrebbero essere lasciati gagnare per non indurre tutti traders privati all'abbandono definitivo di tale attività che se così fosse realmente assumerebbe sempre più i contorni di un gioco nefasto, pesantemente truccato.

Infine: se io fossi un tecnico informatico ed analista fianziario, e mi venisse chiesto da parte di una potente società finanziaria con mezzi pressochè illimitati, di sviluppare un software per investire/speculare in borsa in modo costantemente profittevole, io procederei così. Supponiamo intanto che la disponibilità finanziaria di tale società sia tale da poter condizionare il mercato, cioè di muovere significativamente il prezzo del book. Supponiamo poi che le strutture informatiche (hardware) siano tali da poter controllare in tempo reale le posizioni sul mercato della totalità degli operatori. In tal caso sarebbe abbastanza facile scrivere un algoritmo profittevole in quanto basterebbe alternare a fasi di mercato sostanzialmente immobile (che sono le più lunghe durante le quali il mercato verrebbe semplicemente monitorato e mantenuto fermo) a movimenti repentini nella direzione opposta a quella assunta dalla maggior parte degli operatori. Cioè se in un certo arco di tempo, ad un certo livello di prezzo vedo che la maggior parte degli operatori è entrata long, al termine del tempo considerato, basterà far scendere il mercato per andare automaticamente in gain. E' chiaro che detta così è molto semplicistica la cosa, ma potrebbe anche essere che la maggior parte dei software dei MM abbia come logica portante proprio questa, sia pure con tutte le sfumature e gli opportuni accorgimenti ulteriori del caso.

Termino con una frase provocatoria: quando gagnamo non illudiamoci di essere stati bravi, ma probabilmente questo è solo il risultato di una "gentile" concessione di chi ha in mano il mercato e che per questa volta ha deciso di assecondarci, non per magnanimità ma esclusivamente perchè così fa comodo a lui.

A questo punto sorge spontanea una domanda: se così fosse realmente, perchè il trader privato dovrebbe continuare a speculare in borsa, sapendo che molto probabilmente la sua fine è segnata?:o

A voi la risposta! ;)

luis78
25-10-2009, 18.54.43
Complimenti Ben per il post! Anche se alla fine viene voglia di comprare solo BTP e portarli a scadenza! :D Scherzi a parte, date per buone quelle percentuali, non sappiamo certo in che modo quella gente ha perso soldi, voglio dire che molto spesso è proprio il trader che commette degli errori fatali, per poi prendersela con il broker, le mani forti, le news, le valutazioni delle banche d'affari, e chi più ne ha più ne metta... E non da ultimo, c'è chi inizia facendo daytrading con i derivati: lo stesso Larry Williams ha ammesso di essere riuscito a fare quel tipo di trading solo dopo moltissimi anni di tentativi fallimentari... :cool:

gbellelli
25-10-2009, 20.14.58
dovrebbero inventare il bignami dei post di bzamengo:D

scherzi a parte, mi sono segnato il post e lo leggerò con calma e attenzione nei prossimi giorni

ciao
gab

piccolo_trader
25-10-2009, 21.49.08
Bel post...Io sinceramente nn so come funziona il mondo della borsa visto dalle mani forti, evidentemente avranno computer con algoritmi complessi k riescono a gestire il loro guadagno e di conseguenza il nostro sentiment...xò secondo c'è una differenza tra la borsa e la roulette xk in qst c'è rosso o nero in borsa invece c'è salita discesa e laterale, qst ultima nn è da sottovalutare xk fa il suo gioco il tempo k psicologicamente è molto importante,infatti le mani forti solitamente fanno qui cambi di direzione...L altra volta mi stavo kiedendo xk funzionano le figure tecniche doppio minimo doppio max o un testa spalla ecc...Forse xk ki costruisce qst figure sa qnd costruirle come costruirle,può sorgere una domanda perkè a marzo nn c'è stato bisogno di creare una di qst figure x l inversione, la mia motivazione è k c'era un sentiment tanto negativo k qnd si saliva il parco buoi si aspettava di ridiscendere a fare nuovi minimi qst a permesso agli istituzionali di entrare, xò un altra tesi potrebbe essere k si tratta di un inversione di medio periodo dove i prezzi devono registrare nuovi minimi e quindi nn c'era bisogno di creare una di quelle figure...Io personalmente sn per la prima tesi..Mi scuso se con la dialettica nn sn molto chiaro:D

sunmatt
26-10-2009, 20.43.15
me lo chiesi anch'io...e postai questo sondaggio:confused:

http://www.maidireborsa.it/showthread.php?t=18150

matcos
28-10-2009, 08.26.36
io non sono un esperto e non faccio trading ma dati alla mano come si può non darti ragione????????????inoltre non è saltato fuori circa 1/2 mesi fà che una grossa banca di affari americana (Goldman ?) ha straguadagnato proprio grazie a questo sistema?
forse la risposta alla domanda del perchè si fà trading anche se è tutto pilotato è la stessa del perchè si gioca alla roulette anche se si crede sia truccata..................si spera di stare dalla parte del banco e passare inosservati mentre chi gioca forte viene bastonato..IMHO:D

gbellelli
07-11-2009, 16.09.37
ciao bzamengo

non so se le percentuali di traders perdenti siano il 90 o il 95%.
Posso confermare però che è vero.
E che sia vero lo testimonia il fatto che le sim sono continuamente alla ricerca di nuovi traders o nuovi polli da spennare.
Le sim investono cifre folli, una spesa molto robusta e significativa dei loro bilanci, in promozione e pubblicità.
Inoltre spendono poco in innovazione e servizi di qualità.
Se i clienti rimanessero in vita a lungo, invece, spenderebbero meno in pubblicità e più sulla piattaforma o sulla qualità dei servizi offerti.

Appurato che chi guadagna in borsa è una mosca bianca, cerchiamo di individuare alcuni motivi.
- mancata conoscenza degli strumenti a disposizione.
Gente che investe in opzioni o cw senza sapere cosa sono, come si muovono, a quali indicatori sono soggetti...ecc...ecc...

- voglia di strafare.
Pensano di diventare ricchi mentre l'obiettivo dovrebbe essere guadagnare e, possibilmente, fare meglio dell'inflazione e dei btp. Altrimenti conviene acquistare un bel pò di BTP I ( collegati all'inflazione ) e saremmo a posto.

- fanno i fenomeni.
Cercano di cogliere i minimi ed i massimi.
Individuano quello che per loro è un minimo e vanno long, magari anche pesantemente.
Individuano quello che ritengono essere un massimo, e vanno short.
Magari ogni tanto va anche bene, ma è culo.
A prendere un massimo non si è bravi ma fortunati.

- un fattore da considerare e che spesso tutti ignorano, forse perchè operano in virtuale, è l'incidenza delle commissioni.
Fare tante operazioni, significa spendere un sacco di soldi.
Questi sono costi che limano il capitale.
Giorno dopo giorno, mese dopo mese, il capitale decresce parecchio.
Provate a farci 2 conti e vedete che le commissioni incidono moltissimo se si eseguono parecchie operazioni al giorno o al mese.
Esempio tratto dalla realtà di un mio amico:
capitale 10.000 euro
commissione fissa 8 euro a eseguito
5 operazioni al mese
in un anno ha speso 5 x 12 x 8 = 480 euro.
In questo modo se n'è andato il 4,8% del capitale!!!

- ci si affida ai giornali o ai mezzi di informazione, che nella realtà sono di disinformazione.
Giornali e mezzi di comunicazione dicono una marea di cazzate!
Nessuno escluso!
Io sto tenendo un database di tutte le bestialità che vengono sparate con titoloni o articoli mirabolanti.
Al che mi chiedo spesso se quelli che scrivono sono dei minchioni o se, più semplicemente, sono in malafede.

L'altro giorno leggevo un tipo imbellettato che affermava di consigliare "i titoli che saliranno".
A parte la falsità dell'affermazione poichè nessuno è in grado di sapere, a priori, i titoli che saliranno o quelli che scenderanno ( se non gli imbonitori che ogni tanto sputtanano a Striscia la Notizia ), sono andato a cercare chi sia il tipo che ha fatto queste affermazioni.
E ho scoperto che è il gestore di un fondo.
Fondo che, non solo ha fatto peggio dell'indice ( cosa che da sempre fanno tutti i fondi ), ma che ha fatto peggio anche degli altri fondi azionari italia.
Fatemi capire: uno che guadagna poco anche quando il mercato sale a tutto spiano e che fa peggio degli altri, dovrebbe insegnarmi cosa comprare ?
Ma scherziamo ?


- non avere metodo o non rispettarlo

- non tutti sono tagliati per operare in borsa.
Quante persone "poco sveglie" conosciamo intorno a noi.
Anche loro accedono alla borsa e probabilmente saranno i primi ad esserne stritolati.

Orbene, se eliminiamo tutte queste cause, calerebbe anche la percentuale di chi perde in borsa.
Non credo ad un deus ex machina che domina i mercati, non credo a chi influenza le quotazioni.
Nel piccolo è sicuramente possibile tenere a bada le quotazioni.
Ma solo nel piccolo, nel microcosmo di un titolo.
Anche le grandi banche hanno smenato parecchi soldi sui mercati, alcuni fondi hedge fund sono saltati a gambe all'aria.

Se poi è vero quel che afferma Bzamengo e che guadagnare in borsa non è possibile, se non per concessione di qualcuno più in alto di noi, allora spero che la mia fiaba continui ancora a lungo!
Almeno il tempo di costruirmi un capitale in grado di darmi una rendita perpetua consistente anche solo investendo tutto in btp :D

ciao
gbellelli

bzamengo
07-11-2009, 17.07.20
...
Non credo ad un deus ex machina che domina i mercati, non credo a chi influenza le quotazioni.
Nel piccolo è sicuramente possibile tenere a bada le quotazioni.
Ma solo nel piccolo, nel microcosmo di un titolo.
...


@ Gab, concordo che l'impreparazione, la superficialità, la frenesia operativa, la presunzione e la leggerezza di molti traders privati possa incrementare significativamente la percentuale dei perdenti, ma credo anche che ciò non basti a giustificare tali valori al limite dell'incredibile.
Mi spiego: se io metto una palla su un piano inclinato e la lascio andare, è evidente che questa inizierà a scendere. Allora, se uno guarda solo la palla potrà dire che è la palla che si muove da quella parte, cioè è colpa sua se questo avviene.
Ma se uno allarga lo sguardo potrà concludere più correttamente che la palla si muove da quella parte per due motivi: primo perchè è una palla e pertanto è per sua natura predisposta al rotolamento e secondo perchè il piano è inclinato e pertanto favorisce il movimento da quella parte.

Questo per dire che è vero che ci sono tanti traders "palla", ma secondo me, è altrettanto vero che il piano (il mercato) è inclinato ed anche molto, quando invece dovrebbe essere orizzontale (equo e trasparente)! ...
Bisognerebbe sensibilizzare molto di più gli aspiranti traders su questo aspetto, cioè metterli in guardia dal fatto di non avventurarsi sul piano fortemente inclinato se prima non si sono sviluppati dei forti arti inferiori e superiori (quando necessario) per poter procedere in salita, spesso molto ripida, che necessita talvolta di essere faticosamente scalata anzichè percorsa semplicemente con lenta ed accorta passeggiata.

Altrimenti non si spiegherebbero certi movimenti repentini e contraddittori nello spazio di brevissimo tempo. E' chiaro che in questi casi si tratta di evidenti manipolazioni fatte ad arte per catturare gli SL. Il caso più eclatante è quando esce un dato molto importante. Non di rado succede che in pochi secondi il book venga spazzolato ampiamente da una parte e dall'altra con l'evidente obiettivo di catturare quanti più SL possibile...
Poi che dire del sincronismo quasi perfetto dei vari indici mondiali? ...Come è possibile spiegare questo se non con la possibilità che vi sia una longa mano che li muove simultaneamente tutti a piacimento?
Di questo mi sono reso conto specie operando in real time e seguendo da vicino i micro/macromovimenti del mercato che spesso anzi quasi sempre sono contraddittori e non giustificati. D'altra parte il tutto è anche comprensibile. Mentre nel gioco della roullette c'è lo zero che dà un evidente e dichiarato vantaggio al banco e che giustifica il costo della gestione del gioco, nella borsa lo zero non esiste e "teoricamente" il banco (gli MM) non hanno alcun vantaggio rispetto al trader privato. Ma credo che invece il vantaggio ci sia ed anche bello ampio ...

Infine un dubbio. Come mai tutti gli istituzionali, i fondi e gli altri grandi operatori di borsa hanno dichiarato pesanti perdite da trading. Ma nessuno che ci abbia guadagnato? Beh, credo che chi ci ha guadagnato veramente siano proprio coloro che tengono il banco e che non sono usciti allo scoperto e mai lo faranno, ma continueranno ad agire nell'ombra dando credito a chi dice che ... non esistono ...

Ciao Gab, buon WE e ... salute. Ben :)

gbellelli
08-11-2009, 21.23.14
ciao

ma tu parlavi di brevissimo periodo o anche intraday ?
Allora il discorso è diverso: gli angeli custodi esistono e qualcuno tende a fare il furbo e alterare le quotazioni.
Se l'ambito è quello intraday, è possibile.

Io parlavo di medio - lungo periodo.

ciao
gab