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newborn_
11-11-2009, 15.39.31
Buongiorno a tutti,
vi ringrazio in anticipo per ogni aiuto che saprete darmi (e qualsiasi consiglio, visto che sono assolutamente a digiuno di ogni informazione borsistica).
La questione è molto semplice.. ho già dei soldi investiti tramite un PFA (personal financial adviser, credo) della Fineco, soldi che sono stati messi su 4 differenti fondi

- PF EMERGING MARKETS;
- PF INDIAN EQUITIES;
- ING (L) INV EUR EQUI;
- ING (L) INV EUR H DI;

L'investimento mi è costato, oltre alle spese vive della banca, una commissione di entrata del 5%, più i normali costi di gestione interni del fondo. (tralasciamo l'impietosa situazione... -22%)
Allora... lo stesso Promotore finanziario mi propone, in questo periodo, di fare un piano di accumulo (investendo su fondi azionari), cosa che concettualmente condivido.. la musica è la stessa.. l'investimento viene delazionato con acquisti ogni mese ma non cambiano i costi (sempre 5% di entrata + costi interni del fondo).

Ora, un dipendente della Unicredit presso la quale ho un conto corrente mi dice che anche lui mi può far fare un piano di accumulo, sempre su fondi azionari, ma senza praticamente spese (12 euro di apertura + costi interni del fondo)..

Allora io mi chiedo e chiedo loro: come mai ci sono costi differenti, se l'investimento è lo stesso???
RISPOSTE
PFA Fineco: io ti propongo dei fondi più performanti, i suoi hanno delle percentuale sull'utile che realizzi, quello che ti faccio io hanno quei costi di entrata (mi ha parlato di Sicav) perchè così è deciso dal fondo e non da me;

Unicredit Banca: i miei fondi sono esattamente come i suoi, naturalmente ti posso proporre soltanto quelli del nostro gestore (Pioneer)...

Sinceramente....!?!?

Non capisco più NULLA!!!

scusate lo sfogo...
Attendo vostre delucidazioni.
Grazie

gbellelli
11-11-2009, 18.12.49
ciao

la tua storia ed il tuo racconto sono uguali a decine che mi hanno raccontato in questi anni.
Non è un caso che in questo momento sto scrivendo un libro per illustrare il corretto approccio che il risparmiatore deve avere verso banche, bancari e promotori finanziari.
Nello specifico sto scrivendo il capitolo relativo alla formazione professionale di promotori finanziari e bancari.


L'argomento mi sta molto a cuore perchè vedo moltissimi amici spendere un sacco di soldi in commissioni ed investire in prodotti scadenti.
Ho una rabbia incredibile per queste cose!

Riassumo un pò come gira la giostra.

Banche e promotori finanziari guadagnano sulle commissioni dei prodotti che sottoscrivi.
In genere ti vendono i prodotti che convengono a loro ( cioè dove guadagnano di più come commissioni ) e che non sempre convengono a te.
Anzi quasi sempre quello che conviene a loro non conviene a te.

Le commissioni sono trattabili. Tutte!
Il 5% è una commissione elevatissima!
Già 1% sarebbe tanto, figurarsi il 5%
La commissione d'ingresso non ha senso d'esistere se non per pagare ( profumatamente ) il promotore finanziario e ingrassare la banca.
Non ha nessun altro scopo.

Se ti dicono che le commissioni non sono trattabili, cambia promotore!
Se ti dicono che non ci sono commissioni, prima di cambiare promotore sputagli anche in faccia perchè ti prende per il culo 2 volte; nel senso che le "commissioni di gestione" saranno più alte.
Le commissioni di gestione sono quelle che paghi tutti gli anni perchè il gestore faccia andare bene il fondo in cui hai messo i tuoi dindi.
Il problema della commissione di gestione è duplice: è sempre molto ingente e, peggio ancora, quasi invisibile.
C'è ma non si vede perchè viene scalata quotidianamente dal valore del fondo, In pratica la paghi tutti i giorni ma non te ne accorgi.

Ricordati che nessuna banca/fondo regala nulla... poco ma sicuro!

Nessuno dei 2 promotori/banchiere te la sta raccontando giusta!
Ognuno, a suo modo, sta tirando l'acqua al proprio mulino.
Peccato che nessuno dei 2 faccia il tuo interesse.


Cosa farei io se fossi in te ?
Manderei a fare in culo entrambi e venderei ogni prodotto sottoscritto.
Poi farei da solo.

Sembra difficile ma non lo è!
Anzi!

Considera che i fondi hanno sempre fatto peggio del mercato ( sia azionario che obbligazionario ) da sempre, fin da quando i fondi sono stati creati.
E questo non lo dico io che sono un pistola qualsiasi ma lo dicono ( e lo dimostrano conti alla mano, facendo nomi e cognomi ) parecchi docenti universitari di matematica finanziaria. Primo tra tutti Beppe Scienza.

Quindi, dopo aver venduto i fondi, io farei così:
80% in titoli di stato e obbligazioni
20% in azioni

E' solo un esempio.
In base alle tue esigenze ed al tuo profilo di rischio, le percentuali possono variare.

Cmq per i titoli di stato comprerei un pò di Btp i ( cioè collegati all'inflazione ) e qualche obbligazione a tasso fisso a scadenza breve e qualche tasso variabile.
Per l'azionario, inutile investire in area pacifico, america, italia o europa, perchè i mercati sono correlati e si muovono praticamente insieme.
E per investire in azioni non c'è bisogno di un fondo d'investimento o di una sicav ( che fa più figo ).
Basta comprare un Etf: ti costa pochissimo ed ha la stessa resa esatta del mercato in cui investi.
Mentre un fondo costa di più e fa sempre peggio del mercato di riferimento.

Per sapere cos'è un Etf:
http://it.wikipedia.org/wiki/Exchange-traded_fund
e qui trovi una lunga serie di etf
http://www.borsaitaliana.it/quotazioni/etf/etf.htm

Quindi in definitiva.
Nessuno dei 2 dice la verità ed entrambi ti vedono come un pollo da spennare.
Tu da solo puoi fare meglio di qualsiasi prodotto che loro di vendono.
Per fare meglio intendo; spendere meno in commissioni e guadagnare di più ( o perdere meno, che è già qualcosa ).

Se mi dici il tuo profilo di rischio, l'ottica temporale dell'investimento, se hai delle spese imminenti da fare per cui ti possono servire parte di questi soldi... ti posso anche fare un ipotesi di portafoglio.

ciao
gbellelli

newborn_
12-11-2009, 18.35.05
Rispondo anche qua, oltre che in pvt in modo che la mia esperienza possa essere eventualmente utile anche a qualcun altro.
Diciamo che ora mi interessava mettere da parte mensilmente un po' i miei risparmi in modo da avere qualcosa diciamo fra dieci-venti anni (ma anche di più, nel caso non mi servissero).. tutti mi consigliano il comparto azionario (preferirei un profilo più aggressivo) perchè, testuali parole "l'azionario è sempre cresciuto, lo dice la storia".

La seconda considerazione che vorrei fare è che molta gente non ha le capacità/il tempo/la voglia per star dietro ai propri investimenti e quindi preferisce affidarsi a persone che per lo meno si occupino di monitorare con frequenza i nostri soldi.

Per rispondere alla tua domanda sul profilo di rischio per determinare la tipologia di portafoglio, posso direti che attualmente non ho in programma di spendere dei soldi, ma prima di reinvestire somme ingenti come quelle messe nei fantomatici 4 fondi indicati (sono 15 mila euro miei, sembreranno pochi, ma per un neo laureato sono soldoni... :-( ) vorrei almeno riportarmi in pari.

Quindi per ora, nell'imminente, come ti avevo già accennato, vorrei trovarmi una soluzione tipo "piano di accumulo" (somme mensili per andare a costituire un paniere da riaprire fra qualche anno) ed eventualmente qualcosa di speculativo per far rendere una somma piccola (2mila euro).

spero di essere stato chiaro, e scusa in anticipo la tremenda ignoranza in merito..

gbellelli
12-11-2009, 19.37.36
ciao

>tutti mi consigliano il comparto azionario (preferirei un profilo più aggressivo) >perchè, testuali parole "l'azionario è sempre cresciuto, lo dice la storia".

Affermazione falsa!
Non è vero che l'azionario sul lungo periodo batte l'obbligazionario.
O meglio, è stato vero fino ad inizio crisi per il solo mercato azionario americano.
In ogni caso, il fatto che sia capitato in passato non significa che avverrà anche in futuro.

Investire in azioni significa anche essere coscienti della possibilità ( concreta ) di perdere soldi.


>molta gente non ha le capacità/il tempo/la voglia per star dietro ai propri >investimenti e quindi preferisce affidarsi a persone che per lo meno si >occupino di monitorare con frequenza i nostri soldi.

Sul discorso "voglia" non entro nel merito perchè è una questione personale e non posso certo sindacare.

Sul discorso della "capacità" e del "tempo" dissento perchè investire i soldi meglio di quanto facciano banche, promotori e fondi d'investimento.
Che sia difficile e richieda tempo ce lo fanno crede da sempre le banche.
Anch'io anni fa sono abboccato a queste cavolate ed adesso posso garantire che capirci qualcosa non è difficile.
E che investire ( non speculare! ) nel medio lungo periodo non richiede molto tempo.
Un paio di ore al mese, al massimo. Anche meno.

> sembreranno pochi, ma per un neo laureato sono soldoni...

tutti i soldi sono importanti.
pochi o tanti sono sempre sudati e vanno difesi a spada tratta!


> scusa in anticipo la tremenda ignoranza in merito..

ci mancherebbe, non è colpa tua!
ti hanno fatto intendere che investire in borsa è difficile, te l'hanno ripetuto da quando sei nato ed è normale che tu lo creda.

Prova a documentarti, vai in biblioteca e leggi il libro di Beppe Scienza " il risparmio tradito" e ti si aprirà un mondo nuovo.

ciao
gbellelli

newborn_
12-11-2009, 19.51.07
Attendo allora un tuo esempio di portafoglio "ragionato" ... anche in ottica di accumulo...

grazie in anticipo!

gbellelli
16-11-2009, 13.05.27
ciao

visto che in privato mi stanno arrivando molte domande per analizzare portafogli creati da promotori finanziari e per consigliare un portafoglio che non richieda l'aiuto di una banca o di un promotore per crearlo e gestirlo, rispondo pubblicamente a tutti che faccio prima.

Analizzare i portafogli in essere di ognuno non è possibile.
O meglio, è possibilissimo ma non ne ho il tempo materiale.
Dovrei sacrificare il tempo al mio trading e non farei un affare.
L'alternativa sarebbe farmi pagare ogni analisi ma non mi va.

Per crearsi un portafoglio, senza l'aiuto della banca o del promotore invece:

un idea potrebbe essere:
70% BTP i, cosè Btp legati all'inflazione così ti preservi da cattive sorprese di perdita del potere d'acquisto.
Btp i da portare a scadenza.

30% obbligazioni di emittenti private ( banche o aziende quotate ). Ovviamente acquistare più obbligazioni di emittenti diverse per limitare il rischio default. Non investire in titoli che non abbiano la lettera A nel rating.
Bond da portare a scadenza.

Con le cedole che maturerari con Btp i e bond, acquisterei man mano quote di un Etf che investa sul mercato azionario italiano oppure sul Eurostoxx oppure sulla borsa americana fino ad un 10% del portafoglio.
Dopo reinvestirai le cedole in titoli bond o btp i

Questo è solo un esempio di portafoglio prudente, che non occorre seguire se non 1 volta al mese, che ti fa dormire di notte e che si rivaluta nel tempo.

ciao
gbellelli

lux69
10-12-2009, 22.13.59
Opinione e parere personalissimo, per le obbligazioni faccio da solo (60% del patrimonio in prevalenza corporate) mentre per l'azionario ho scelto qualche azione italiana (ENI,ENEL,FINMECCANICA,AZIONI DI RISPARMIO VARIE, etc.etc.) più alcuni ETF della Lyxor, una delle maggiori "case" ETF.
Mi son costruito un paniere in accumulo su un conto con basse spese, nel mio caso DIRECTA (pago lo 0,19% su ogni acquisto con minimo 0,4 euro). Nello specifico ho scelto 3 etf :
un ETF su azioni di società leader mondiali (titans50):
http://www.lyxoretf.it/quotes/details.php?code=FR0007075494
un ETF su azioni emergenti asia (incluso australia ma escluso giappone):
http://www.lyxoretf.it/quotes/details.php?code=FR0010312124
ed un ETF di azioni basate su fondamentali d'Europa (con Inghilterra):
http://www.lyxoretf.it/quotes/details.php?code=FR0010400770

Volendo e potendo, credendoci, mi piace anche l'ETF basato sui fondamentali dell'America:
http://www.lyxoretf.it/quotes/details.php?code=FR0010400804

Inoltre, personalmente, sto anche accumulando (10% del patrimonio) su un ETF argento fisico (ma l'oro potrebbe anche andar benissimo) per il lunghissimo: se non ricordo male il codice è PHAG

Queste sono le mie scelte che ho fatto in base alle mie esigenze ed aspettative future (tenendo conto che non penso necessiterò di prelevare nulla per almeno 5 anni).

Sperandol di aver fatto cosa gradita !
Saluto,
Lux

maxbarti
16-12-2009, 15.40.37
Buongiorno a tutti,
vi ringrazio in anticipo per ogni aiuto che saprete darmi (e qualsiasi consiglio, visto che sono assolutamente a digiuno di ogni informazione borsistica).
La questione è molto semplice.. ho già dei soldi investiti tramite un PFA (personal financial adviser, credo) della Fineco, soldi che sono stati messi su 4 differenti fondi

- PF EMERGING MARKETS;
- PF INDIAN EQUITIES;
- ING (L) INV EUR EQUI;
- ING (L) INV EUR H DI;

L'investimento mi è costato, oltre alle spese vive della banca, una commissione di entrata del 5%, più i normali costi di gestione interni del fondo. (tralasciamo l'impietosa situazione... -22%)
Allora... lo stesso Promotore finanziario mi propone, in questo periodo, di fare un piano di accumulo (investendo su fondi azionari), cosa che concettualmente condivido.. la musica è la stessa.. l'investimento viene delazionato con acquisti ogni mese ma non cambiano i costi (sempre 5% di entrata + costi interni del fondo).

Ora, un dipendente della Unicredit presso la quale ho un conto corrente mi dice che anche lui mi può far fare un piano di accumulo, sempre su fondi azionari, ma senza praticamente spese (12 euro di apertura + costi interni del fondo)..

Allora io mi chiedo e chiedo loro: come mai ci sono costi differenti, se l'investimento è lo stesso???
RISPOSTE
PFA Fineco: io ti propongo dei fondi più performanti, i suoi hanno delle percentuale sull'utile che realizzi, quello che ti faccio io hanno quei costi di entrata (mi ha parlato di Sicav) perchè così è deciso dal fondo e non da me;

Unicredit Banca: i miei fondi sono esattamente come i suoi, naturalmente ti posso proporre soltanto quelli del nostro gestore (Pioneer)...

Sinceramente....!?!?

Non capisco più NULLA!!!

scusate lo sfogo...
Attendo vostre delucidazioni.
Grazie

quello di fineco ti ha raccontato una serie di stronzate.....:D

robin
14-01-2010, 10.01.17
Ora capisco un mare di cose...
Meglio tardi che mai...:o
Mi son fidata, che scema...
Bè,in effetti...:(
E vorrei ripeterlo: Mi son fidata come una scema, anzi peggio, come una nebbekh!
...:p ...
Sveglia!!!Farebbero la fame se non ci fossero in giro così tanti ILLUSI...!:mad:
:rolleyes:

apuo
14-01-2010, 12.24.06
mandagli un Golem.
;)

ciao
apuo

maxbarti
14-01-2010, 13.21.18
x inciso....noi costiamo meno....:D :D :D :D

gbellelli
14-01-2010, 19.48.32
ciao

>x inciso....noi costiamo meno....:

in privato, mi diresti per quale società lavori ?
ovviamente senza obblighi, giusto per curiosità...
bisogna conoscere il nemico :D

ciao
gab

apuo
14-01-2010, 21.24.58
A meno che Gabriè non creda che il Golem sia un promotore finanziario!
;)

Ciao
apuo

gbellelli
15-01-2010, 07.28.09
>A meno che Gabriè non creda che il Golem sia un promotore finanziario!

sarà stato il chianti
:D

gbellelli
16-01-2010, 16.46.49
Vignetta che ho appena letto sul forum di FinanzaOnLine...
:D

robin
17-01-2010, 13.12.04
Vignetta che ho appena letto sul forum di FinanzaOnLine...
:D
:D :p :rolleyes:

maxbarti
19-01-2010, 15.14.42
vecchia!:D

paba
23-01-2010, 16.51.01
Buongiorno a tutti,
vi ringrazio in anticipo per ogni aiuto che saprete darmi (e qualsiasi consiglio, visto che sono assolutamente a digiuno di ogni informazione borsistica).
La questione è molto semplice.. ho già dei soldi investiti tramite un PFA (personal financial adviser, credo) della Fineco, soldi che sono stati messi su 4 differenti fondi

- PF EMERGING MARKETS;
- PF INDIAN EQUITIES;
- ING (L) INV EUR EQUI;
- ING (L) INV EUR H DI;

L'investimento mi è costato, oltre alle spese vive della banca, una commissione di entrata del 5%, più i normali costi di gestione interni del fondo. (tralasciamo l'impietosa situazione... -22%)
Allora... lo stesso Promotore finanziario mi propone, in questo periodo, di fare un piano di accumulo (investendo su fondi azionari), cosa che concettualmente condivido.. la musica è la stessa.. l'investimento viene delazionato con acquisti ogni mese ma non cambiano i costi (sempre 5% di entrata + costi interni del fondo).

Ora, un dipendente della Unicredit presso la quale ho un conto corrente mi dice che anche lui mi può far fare un piano di accumulo, sempre su fondi azionari, ma senza praticamente spese (12 euro di apertura + costi interni del fondo)..

Allora io mi chiedo e chiedo loro: come mai ci sono costi differenti, se l'investimento è lo stesso???
RISPOSTE
PFA Fineco: io ti propongo dei fondi più performanti, i suoi hanno delle percentuale sull'utile che realizzi, quello che ti faccio io hanno quei costi di entrata (mi ha parlato di Sicav) perchè così è deciso dal fondo e non da me;

Unicredit Banca: i miei fondi sono esattamente come i suoi, naturalmente ti posso proporre soltanto quelli del nostro gestore (Pioneer)...

Sinceramente....!?!?

Non capisco più NULLA!!!

scusate lo sfogo...
Attendo vostre delucidazioni.
Grazie

Caro newborn, leggo solo adesso il post, e ti dico: dai retta ad un coglione (il sottoscritto), lasciali perdere entrambi.
Sappi che la banca on-line che utilizzo NON fa pagare commissioni di entrata-uscita e mi retroce una percentuale delle commissioni di gestione in base a quanto investito in fondi a partire da un minimo di 25K.
Un consiglio: liquida tutto e prendi un'altra strada (vedi GBelelli) bisogna saper accettare gli errori e bisogna NON RIcommettere gli stessi, se credi di recuperare con un PAC con il 5% di spese forse (e sottolineo forse) ne riparliamo fra qualche decina di anni.

newborn_
02-02-2010, 19.45.57
rileggo solo adesso tutte le risposte arrivate nel tempo in cui io ho potuto leggere il primo libro consigliatomi dal buon gabriele..
ora che mi son fatto le idee più chiare però vorrei capire in che modo possa studiare per comprendere e sfruttare gli strumenti di investimento che mi avete proposto... vedi BTPi, obbligazioni etc... dove posso reperire le info necessarie (libri, siti, articoli...)?
Grazie a tutti in anticipo..

maxbarti
03-02-2010, 16.11.04
rileggo solo adesso tutte le risposte arrivate nel tempo in cui io ho potuto leggere il primo libro consigliatomi dal buon gabriele..
ora che mi son fatto le idee più chiare però vorrei capire in che modo possa studiare per comprendere e sfruttare gli strumenti di investimento che mi avete proposto... vedi BTPi, obbligazioni etc... dove posso reperire le info necessarie (libri, siti, articoli...)?
Grazie a tutti in anticipo..

vieni in banca e ti spieghiamo tutto!!!!!:D :D :D :D :D :D :D :D

gbellelli
03-02-2010, 16.36.41
ciao

> vorrei capire in che modo possa studiare per comprendere e sfruttare gli >strumenti di investimento che mi avete proposto... vedi BTPi, obbligazioni etc...
>dove posso reperire le info necessarie (libri, siti, articoli...)?

Alcuni libri sono:
- Beppe Scienza, "Tempo & Denaro"
( non so se è ancora disponibile. Se non lo trovi in libreria o su internet, cerca nelle biblioteche della tua zona )

- Lorenzo Peccati, Elisa Luciano, "Matematica per la gestione finanziaria", Editori Riuniti, Roma,

- Andrea Ferrari, Elisabetta Gualandri, Andrea Landi, Paola Vezzani, "Gli strumenti finanziari", Giappichelli,
( capitolo 2° )

- Matematica in azienda, Vol. 1 - Calcolo finanziario con applicazioni" di Erio Castagnoli e Lorenzo Peccati: edizioni Egea

In verità non sono consigli miei, e non è farina del mio sacco.
Sono i libri che consiglia Beppe Scienza che è colui che mi ha insegnato, quando ho frequentato il suo corso, i rudimenti delle obbligazioni, che poi ho approfondito ( e continuo a fare tuttora ) da solo.

ciao
gbellelli

robin
03-02-2010, 17.20.19
vieni in banca e ti spieghiamo tutto!!!!!:D :D :D :D :D :D :D :D
Sì,sì,vai in banca,ma non dimenticare di mettere le mutande di ghisa:eek: :rolleyes: :D

gbellelli
03-02-2010, 17.56.03
Parlando di banche, mi sono venute in mente alcune battute che ho sentito in questi anni...


"Che cos'è rapinare una banca in confronto al fondarla?"

"Non è scandaloso che alcuni banchieri siano finiti in galera. E' scandaloso che altri siano ancora a piede libero!"

newborn_
04-02-2010, 09.22.38
ciao

> vorrei capire in che modo possa studiare per comprendere e sfruttare gli >strumenti di investimento che mi avete proposto... vedi BTPi, obbligazioni etc...
>dove posso reperire le info necessarie (libri, siti, articoli...)?

Alcuni libri sono:
- Beppe Scienza, "Tempo & Denaro"
( non so se è ancora disponibile. Se non lo trovi in libreria o su internet, cerca nelle biblioteche della tua zona )

- Lorenzo Peccati, Elisa Luciano, "Matematica per la gestione finanziaria", Editori Riuniti, Roma,

- Andrea Ferrari, Elisabetta Gualandri, Andrea Landi, Paola Vezzani, "Gli strumenti finanziari", Giappichelli,
( capitolo 2° )

- Matematica in azienda, Vol. 1 - Calcolo finanziario con applicazioni" di Erio Castagnoli e Lorenzo Peccati: edizioni Egea

In verità non sono consigli miei, e non è farina del mio sacco.
Sono i libri che consiglia Beppe Scienza che è colui che mi ha insegnato, quando ho frequentato il suo corso, i rudimenti delle obbligazioni, che poi ho approfondito ( e continuo a fare tuttora ) da solo.

ciao
gbellelli

una domanda molto veloce, gabriele... quindi tu investi sostanzialmente solo in Tds, bond e BTP (gli strumenti consigliati da beppe scienza insomma)??

gbellelli
04-02-2010, 10.21.28
ciao

>quindi tu investi sostanzialmente solo in Tds, bond e BTP (gli strumenti >consigliati da beppe scienza insomma)??

no, non solo.
Una parte del portafoglio la investo in obbligazioni.
Un'altra parte in futures e azioni.
Diciamo che ultimamente investo gli utili che porto a casa dai futures e dalle azioni in obbligazioni.

ciao
gbellelli

newborn_
04-02-2010, 12.03.33
ciao

>quindi tu investi sostanzialmente solo in Tds, bond e BTP (gli strumenti >consigliati da beppe scienza insomma)??

no, non solo.
Una parte del portafoglio la investo in obbligazioni.
Un'altra parte in futures e azioni.
Diciamo che ultimamente investo gli utili che porto a casa dai futures e dalle azioni in obbligazioni.

ciao
gbellelli

eccomi con un'altra domanda...
volendo anch'io seguire le indicazioni del buon beppe scienza.. come faccio ad imparare come si valutano/utilizzano/comprano le tanto fantomatiche obbligazioni index linked, Tds, Btpi etc...? esistono siti/libri o quant'altro?

tra l'altro... quando avevo aperto l'altro tread mi era parso di capire che tu stai scrivendo un libro, vero gabriele?

gbellelli
04-02-2010, 17.43.47
> come faccio ad imparare come si valutano/utilizzano/comprano le tanto >fantomatiche obbligazioni index linked, Tds, Btpi etc...? esistono siti/libri o >quant'altro?

frequenti il corso di Beppe Scienza oppure leggi i libri che ti ho indicato

>tra l'altro... quando avevo aperto l'altro tread mi era parso di capire che tu stai >scrivendo un libro, vero gabriele?

si ma è un libro che aiuta il risparmiatore a capire dove guadagnano le banche per aiutare il risparmiatore a difendersi, a contrattare le condizioni e capire dove guardare prima di sottoscrivere qualcosa proposto dalla banca.

ciao
gbellelli

gbellelli
14-09-2010, 12.44.02
ciao

sono lieto di annunciarvi che da Giovedì 16 Settembre sarà in tutte le librerie il mio nuovo libro "Mani in alto, questa è una banca!" edito da DeAgostini.


“Mani in alto, questa è una banca!”

E’ giunto il momento di difendersi, di ribellarsi e di affrontare le banche ad armi pari!
Questo libro è una guida pratica per non farsi spennare dalle banche!
Nel libro è spiegato dove e come guadagnano le banche ma anche come contrattare costi e servizi.
Nell’opera sono illustrati sia il conto corrente sia i prodotti del risparmio gestito.
Capirete quali sono i prodotti da evitare e quali invece si possono sottoscrivere in tranquillità.
Imparerete inoltre come fare da soli, spendendo meno, guadagnando di più e rischiando meno.
In altre parole, è un libro che vi insegna a far fruttare meglio i vostri risparmi !

bepp782
15-09-2010, 11.26.32
ciao

sono lieto di annunciarvi che da Giovedì 16 Settembre sarà in tutte le librerie il mio nuovo libro "Mani in alto, questa è una banca!" edito da DeAgostini.


“Mani in alto, questa è una banca!”

E’ giunto il momento di difendersi, di ribellarsi e di affrontare le banche ad armi pari!
Questo libro è una guida pratica per non farsi spennare dalle banche!
Nel libro è spiegato dove e come guadagnano le banche ma anche come contrattare costi e servizi.
Nell’opera sono illustrati sia il conto corrente sia i prodotti del risparmio gestito.
Capirete quali sono i prodotti da evitare e quali invece si possono sottoscrivere in tranquillità.
Imparerete inoltre come fare da soli, spendendo meno, guadagnando di più e rischiando meno.
In altre parole, è un libro che vi insegna a far fruttare meglio i vostri risparmi !
TI PRENOTO SUBITO;)

traderissimo
15-09-2010, 11.53.27
Complimenti a tutti in particolare al mitico gabriele l'argomento è stato affrontato alla grande consigliando in maniera chiara cosa fare a chi ha esposto il suo problema che come detto è un po' quello di tanti solo su una cosa vorrei dissentire sull'azionario esiste chi fa il cassettista e chi fa trading
per fare trading serve piu' che un libro anche degli ottimi corsi...Ciao a tutti

gbellelli
16-09-2010, 11.42.23
http://www.lafeltrinelli.it/products/9788841863459/Mani_in_alto,_questa_e'_una_banca/Bellelli_Gabriele.html?prkw=bellelli&srch=0&Cerca.x=0&Cerca.y=0&cat1=&prm=

gbellelli
28-09-2010, 13.04.40
Ringrazio pubblicamente tutti quelli che hanno acquistato il mio libro e che mi scrivono in privato per farmi i complimenti!
Grazie mille!

gbellelli
04-10-2010, 18.05.34
Nuovo banner pubblicitario per il mio libro.
E nuovo link per acquistarlo:
http://www.hoepli.it/libro/mani-in-alto-questa-e--una-banca-guida-pratica-per-gestire-i-risparmi-senza/9788841863459.asp

maxbarti
07-10-2010, 11.51.26
Nuovo banner pubblicitario per il mio libro.
E nuovo link per acquistarlo:
http://www.hoepli.it/libro/mani-in-alto-questa-e--una-banca-guida-pratica-per-gestire-i-risparmi-senza/9788841863459.asp

sgrunt.....:D

gbellelli
30-01-2011, 02.02.16
Segnalo che sul mensile "Millionaire" in edicola a Febbraio c'è una mia intervista con argomento conti correnti e costi elevati.

ciao
gab

FeliX
31-01-2011, 17.42.45
Fra un po' sarai così famoso che noi ti chiederemo l'autografo e le donne ti lanceranno biancheria intima!! :)

Scherzi a parte complimenti

gbellelli
14-02-2011, 20.19.14
Fra un po' sarai così famoso che noi ti chiederemo l'autografo e le donne ti lanceranno biancheria intima!! :)

Scherzi a parte complimenti


ultime notizie.... mi accingo a sbarcare in televisione ed all'università :D

ciao
gab

mark61
14-02-2011, 21.24.38
Congratulazioni !!
;)

gbellelli
01-04-2011, 12.10.01
http://www.repubblica.it/economia/2011/04/01/news/inchiesta_italiana_banche-14346539/

gbellelli
13-04-2011, 08.19.53
Per la serie "la storia si ripete"....

http://finanza.lastampa.it/Notizie/0,426463/Mediolanum__1_57___promotore_finanziario_fugge.asp x

tizzzi
13-04-2011, 08.28.54
ultime notizie.... mi accingo a sbarcare in televisione ed all'università :D

ciao
gab
congratulazioni. l'impegno alla lunga paga. bravo

gbellelli
13-04-2011, 19.18.21
Consob costretta a rimborsare dei risparmiatori truffati...

http://www.bellelli.biz/component/content/article/1035-la-consob-e-stata-condannata-a-risarcire-alcuni-risparmiatori-truffati.html

gbellelli
03-07-2011, 15.03.18
In mail mi hanno chiesto come fare per sapere se un promotore finanziario è effettivamente iscritto all'albo.
Rispondo pubblicamente perchè ritengo che l'informazione possa essere utile a molte persone.

Accedendo al sito www.albopf.it e poi alla sezione "Consulta albo".
Troverete l'elenco dei promotori finanziari oppure potrete effettuare una ricerca inserendo nome e cognome del vostro promotore per verificare l'effettiva iscrizione.

Se il promotore non risulta iscritto, vi consiglio di segnalarlo all'albo dei promotori finanziari ed alle autorità giudiziarie.

ciao
gab

gbellelli
27-07-2011, 19.30.13
Sono usciti i risultati dei fondi comuni di investimento relativi all'anno 2010.
I dati e le analisi sono state effettuate dall'Ufficio Studi di Mediobanca.

Risultati negativi: risultati scarsi ed alti costi.

L'ennesima confeerma che i fondi monetari ed obbligazionari sono da evitare e l'unica soluzione da percorrere è imparare il "fai da te" finanziario!

http://www.bellelli.biz/component/content/article/1200-fondi-comuni-dinvestimento-se-li-conosci-li-eviti--costosi-e-non-poco-redditizi-.html

buon trading
gab

gbellelli
08-10-2011, 10.20.56
Scenetta comica con Pozzetto nei panni di un impiegato di banca:
http://www.youtube.com/watch?v=ywVrmdxvnPs


La scenetta fa il paio con questa barzelletta :

Un tizio vestito male entra brandendo un assegno ed esclamando "Voglio
versare questo assegno in questa banca del c.... !"
La signorina allo sportello prende tempo, non sa che fare...
Il tizio insiste con la sua frase "Voglio versare questo assegno in
questa banca del c.... !"
La signorina non sa che fare, arriva il direttore il quale vede
l'assegno e l'importo di 100.000 euro ed esclama indicando la signorina
"Le da fastidio la tr... ?"

gbellelli
01-11-2011, 15.27.25
Altro giro, altro regalo.... ormai le banche diventano sempre più indifendibili...

http://mattinopadova.gelocal.it/cronaca/2011/10/23/news/vendeva-titoli-spazzatura-causa-all-istituto-bancario-1.1617083

majestixerss
03-11-2011, 03.53.35
:-)

gbellelli
07-02-2012, 18.24.29
"Come risolvere i problemi e le controversie con la propria banca"
ho scritto un articolo in proposito sul mio sito
http://www.bellelli.biz/component/content/article/1460-come-risolvere-un-problema-con-la-propria-banca.html

msrlsdb
13-02-2012, 12.30.01
Buongiorno Gab,

ci sono ancora posti liberi?

:rolleyes_old:

gbellelli
22-06-2012, 09.57.12
Oggi mi ha telefonato un amico e mi dice "in banca mi hanno proposto una obbligazione della banca stessa a 12 mesi al tasso di 1,85%. Mi sembra buona cosa ne dici ? Le acquisto ? Mi hanno detto che la banca è sicura e ha chiuso il bilancio in utile e quindi non fallisce anche se l'Italia va in default"

Io al sentire queste cose mi incazzo sempre di brutto !
Non riesco a trattenermi !

Primo aspetto: ma ci sono ancora dei dipendenti di banca che raccontano la favola che "la nostra banca è più sicura dello stato italiano" ???

Secondo aspetto: come si può proporre un rendimento del 1,85% quando l'inflazione è al 3 - 3,5% ?
Vi chiarisco il concetto con un esempio: applicando la formula del rendimento reale ( al netto dell'inflazione ) si ottiene un rendimento reale di -1,10% circa.

Proprio un bell'affare...

Nb: alla stessa persona è stato proposto, come alternativa, di investire in un fondo di investimento che investe in titoli di stato italiani a breve termine.
Non potevano vendergli direttamente dei titoli di stato ?
Ovviamente se ne sono ben guardati dal proporgli l'acquisto diretto di un titolo di stato perchè con i fondi possono intascare ogni anno laute commissioni di gestione...

In questi casi, il mio consiglio è sempre quello di lamentarsi per iscritto circa la scarsa qualità della formazione dei dipendenti e delle proposte di investimento.
In secondo luogo è consigliabile cambiare banca ma soprattutto di iniziare a studiare come investire personalmente i propri risparmi senza farsi abbindolare e spennare dalla banca...

ciao
gab

pitt
17-07-2012, 10.53.37
Capito le BANKE...non prestano soldi ma.....

24745

SMOKE
17-07-2012, 11.36.59
Azz....
Pitt hanno provato a farti la festa ???? :eek_old::eek_old:

ahahahahha mille euro di risarcimento, se la vogliono sbrigare con poco.
Fank.....fagliela pagare cara.
Quando li devono avere ti spremono come un limone.
Quindi è giusto anche l'incontrario.
:biggrin_old::wink_old:

gbellelli
18-07-2012, 10.41.02
Cosa non si fa per raggiungere il budget...
Mascalzoni!!!

gbellelli
13-11-2012, 12.17.53
Banca Intesa: la banca vende le polizze a perdita sicura

Leggi il resto: http://www.linkiesta.it/intesa-sanpaolo-life-prospettiva-07/2011-protetta-polizza#ixzz2C6Hp49mQ

Negli sportelli di Intesa Sanpaolo è in vendita una polizza assicurativa chiamata “Life Prospettiva 07/2011 Protetta”. A dispetto del nome, la polizza non garantisce né il rendimento né il capitale: al termine di 4 anni la probabilità di perdere parte del risparmio investito è vicina al 70 per cento.

I produttori di sigarette, almeno, lo scrivono ben in evidenza: che il fumo può provocare danni. I produttori di strumenti finanziari, no. In Italia, per esempio, tramite una triangolazione con l’estero, una banca può vendere strumenti assicurativi che hanno una probabilità del 70% di provocare perdite del risparmio investito. E battezzarli, forse per gusto del paradosso, “Prospettiva Protetta”. L’avvertenza sugli elevati rischi di perdite? Non a caratteri cubitali come sui pacchetti di sigarette, ma nelle pieghe di un documento lungo più di un centinaio di pagine.

Tutto questo succede davvero: negli sportelli italiani del gruppo Intesa Sanpaolo. Il prodotto in questione è Intesa Sanpaolo Life Prospettiva 07/2011: una polizza di tipo unit-linked. Cioè, un contratto assicurativo da un punto di vista giuridico-formale, in realtà uno strumento a contenuto quasi esclusivamente finanziario, che investe in fondi interni della compagnia. (v. la voce Unit-linked e Index-linked sul sito dell’Ania). Nel caso della polizza attualmente distribuita dal gruppo Intesa, che lo scorso maggio ha depositato il prospetto d’offerta alla Consob, il cliente può scegliere fra 21 fondi di investimento interni, suddivisi in cinque aree: Profilo, Flessibile, Innovazione, Personalizzata, Protetta. È proprio quest’ultima area a riservare una prospettiva sorprendente. Soprattutto per un istituto presieduto da un banchiere, Giovanni Bazoli, che ha fatto della responsabilità sociale e dell’etica uno dei pilastri della sua idea di “capitalismo temperato”, e guidato da un amministratore delegato, Enrico Cucchiani, che vanta una lunghissima esperienza nel settore assicurativo.

Polizza «protetta» ma non garantita. La denominazione «El Prospettiva Protetta» potrebbe far pensare all’esistenza di garanzie sul capitale. Non è così. L’impresa di assicurazioni, la controllata irlandese Intesa Sanpaolo Life Ltd, «non offre alcuna garanzia di rimborso, totale ovvero parziale, del capitale investito» e men che meno di rendimento minimo. È previsto invece un meccanismo di “immunizzazione” piuttosto complicato: viene garantito che «il valore unitario di quota... non risulti inferiore al 90% del massimo valore di quota raggiunto dal fondo stesso a partire dalla data della sua costituzione (“valore protetto”)».

Ma in concreto qual è la prospettiva dell’investimento? La risposta si trova a pagina 20 del prospetto d’offerta, nella tabella dei cosiddetti scenari probabilistici dell’investimento al termine dell’orizzonte temporale consigliato (quattro anni). La probabilità che con “El Prospettiva Protetta” un risparmiatore abbia un rendimento negativo, e quindi dopo quattro anni incassi meno di quanto investito, è del 69,45 per cento. C’è invece una probabilità dell’8,14% che il rendimento sia positivo ma inferiore a quello di un’attività priva di rischio (titoli di stato) e del 17,04% che il rendimento sia in linea con quello di un titolo di stato. La probabilità che questa complicata polizza renda più di un titolo di stato di pari orizzonte temporale è appena del 5,37 per cento. Per capire meglio il grado di rischio, si può ipotizzare il caso di un soggetto che investa 10mila euro. Questo risparmiatore ha una probabilità del 69,45% di incassare 9.616 euro dopo quattro anni (l’ipotesi peggiore), e una probabilità del 5,37% di incassare 11.439 euro (l’ipotesi migliore, ma anche probabilisticamente più risicata). Per assicurarsi tale “prospettiva” il cliente pagherà una commissione di gestione dell’1,755% annua.

Allora perché chiamarla polizza assicurativa? Miracoli dell’innovazione finanziaria: uno strumento storicamente nato per dare sicurezza è stato trasformato in un contenitore con finalità finanziarie (massimizzare il risultato, in teoria). Il cappello di polizza assicurativa è dato dalla presenza di una clausola detta “caso morte”: cioè in caso di morte dell’assicurato, ai beneficiari è liquidato il controvalore delle quote, più una maggiorazione. Nel caso specifico, la copertura assicurativa costa lo 0,045% annuo. Se l’assicurato muore ed ha un’età fra 18 e 40 anni, ai beneficiari sarà liquidato il controvalore delle quote del fondo in quel momento, più il 13,5 per cento. La maggiorazione si riduce con il crescere dell’età dell’assicurato (p. es. 6,5% per la fascia d’età 41-60 anni). Anche alla luce di questa maggiorazione caso morte, tuttavia, chi comprerebbe un prodotto che costa complessivamente l’1,8% l’anno, e ha una probalità di quasi il 70% di perdere parte del capitale investito?

La banca minimizza il significato degli scenari probabilistici, in linea peraltro con un orientamento sposato dal presidente della Consob Giuseppe Vegas. «Le valutazioni di rendimento vengono effettuate sulla base di ipotesi di calcolo particolarmente restrittive, che non permettono di differenziare i rendimenti attesi delle diverse asset class in cui investe il fondo – riferiscono fonti di Intesa Sanpaolo – Ne deriva che, per esempio, il rendimento associato all’asset class azionaria risulta identico a quello della componente monetaria». Il successo dell’azione lobbistica a livello europeo delle banche ha già portato all’eliminazione degli scenari probabilistici dai prospetti delle obbligazioni, e presto potrebbe essere il turno delle polizze. Il tema è complesso, e anche tenendo conto dei limiti dello strumento, non si può non rilevare una contraddizione: perché chi vende prodotti finanziari e assicurativi e le autorità di vigilanza vogliono privare i risparmiatori di un’informazione di facile comprensione, peraltro utilizzata dalle stesse banche e assicurazioni per decidere a che prezzo vendere i prodotti in questione?

Triangolazione irlandese. Resta, infine, un’ultima questione: il ricorso a una controllata irlandese per emettere le polizze Intesa Sanpaolo Life Prospettiva. Il gruppo di Bazoli e Cucchiani dispone infatti in Italia di società assicurativa, la Intesa Sanpaolo Vita spa. La fiscalità potrebbe essere una ragione, ma non basta da sola a giustificare la scelta di emettere la polizza in Irlanda. Il resto della spiegazione va ricercata, forse, in un possibile arbitraggio normativo. Dopo anni di far west, in Italia l’Isvap ha imposto che le polizze unit-linked e index linked «devono essere semplici e soddisfare il requisito di agevole comprensibilità da parte del contraente». Inoltre, mentre in Italia le compagnie sono di fatto obbligate dall’autorità di vigilanza a mettere da parte capitale pari al 4% di ciascuna polizza emessa; in Irlanda l’emissione di queste polizze non assorbe capitale. Per evitare di incorrere in accuse di elusione normativa, molti gruppi italiani triangolano l’operazione con un intermediario esterno, in modo che l’attività assicurativa sia svolta formalmente da una compagnia estera in regime di libera prestazione dei servizi in ambito europeo tramite un distributore terzo. Così l’operazione pensata dall’Italia viene recepita a Dublino, da qui il prodotto esce e, passando per un broker, nel caso specifico la filiale italiana della Marsh, arriva agli sportelli di tutte le banche del gruppo Intesa Sanpaolo. Formalmente, sembra ineccepibile. Nella sostanza, il gruppo Intesa deva pagare a Marsh il 2,29% di ciascun versamento dei cliente, più una quota-parte delle commissioni di gestione annue. Nel 2011, il 62,6% delle commissioni generate dal fondo Prospettiva Protetta è stata retrocessa da Intesa Sanpaolo alla Marsh: per risparmiare sul capitale bisogna fare guadagnare qualcun altro. Triangolare costa.

Lorenzo Dilena

promotore
04-12-2012, 00.57.37
salve a tutti vorrei provare a rispondere alla domanda di new born.

premesso che il mondo si divide in persone oneste e persone disoneste,
e inoltre si divide in persone che sanno fare il loro mestiere e persone che non lo sanno fare.
Io sono un promotore Fineco,non voglio entrare in polemica con il collega che ha consigliato un ascelta simile,e poi ognuno ha il suo modo giusto o sbagliato di lavorare.
Nel tuo caso new born hanno torto tutti i due i consulenti.
Allora il 5% è la commissione massima d'ingresso che si applica al cliente(può essere scontata al 100%)
le commissioni di gestione del fondo invece non possono essere scontate ,ma in genere ogni singolo fondo prevede un paio di classi diverse che si distinguono appunto in base alla commissione di gestione annua.
Mi sembra eccessivo far pagare al cliente un 5% su un investimento in pic(unica soluzione) mentre è più "lecito" su un investimento in pac
ad esempio della durata di 5 anni(si tratta dell'1 annuo)..
Punto secondo per costruire un portafoglio ci vuole tempo,conoscenza,corsi su corsi di aggiornamento e professionalità...
quindi il cliente non può chiedere che venga fatto tutto gratis...c'è una via di mezzo come in ogni cosa..
se andate dall'avvoccato,dal commercialista o dal medico questi non lavorano gratis per voi..
Terzo ad occhio i fondi che hi scritto sembrano far riferimento tutti a mercati emergenti(indian ee emerging),non mi sorprende il -22,
è chiaro che non è per niente un portafoglio bilanciato..
Quarto non si può dire a priori i miei fondi sono migliori perchè rendono di più..quindi costano di più..
ma certo è vero che tra le varie case di gestione le migliori(quelle che ogni anno fanno i numeri) si fanno pagare di più..come tutto
Quanto a unicredit e pioneer..fineco colloca 54 case di gestione differenti per circa 7000 fondi complessivi..
Vi invito a costruire un portafoglio scegliendo tra 7000 fondi(questo per chi consiglia il fai da te..)
Unicredit ha in collacamento solo pioneer è chiaro che dica il mio prodotto è il migliore(hanno solo quello)
è errata anche la considerazione :perchè se sia uno che l'altro mi propongono un pac uno costa solo 12 euro e l'altro molto di più?
perchè il pac è la forma di investimento scelta(piano di accumulo del capitale),dipende su quale prodotto si decide di fare il pac...
spero di essere stao d'aiuto...
se ho tralasciato qualcosa chiedi pure..!!!!

gbellelli
08-01-2013, 12.31.08
Fondi comuni di investimento: sicuri che i vostri soldi siano al sicuro ?
http://bellelli.biz/component/content/article/76-home/1692-fondi-comuni-di-investimento-sicuri-che-i-vostri-soldi-siano-in-buone-mani-.html

gbellelli
06-06-2013, 16.11.34
eccone un altro
http://www.ilsecoloxix.it/p/savona/2013/05/30/AP5q7AeF-promotore_infedele_sparire.shtml

allievoindisciplinato
22-08-2013, 11.54.24
http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/13_agosto_21/vieri-tre-milioni-risarcimento-fondo-assicurativo-2222703857649.shtml:tongue_old:

avanti un'altro!

gbellelli
22-08-2013, 13.08.03
et voilà un link corretto
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2013-08-21/scomparsi-milioni-bobo-vieri-182513.shtml?uuid=Abq6sDPI


Ma a Vieri non gli avevano già ciulato una porsche ?
Non aveva dato le chiavi in mano a quello che credeva essere il parcheggiatore di un hotel di lusso ?

gbellelli
03-02-2015, 23.33.16
Ho appena scritto un articolo in merito ad un "monello" di promotore finanziario :biggrin_old:

L'ho intitolato "Come andare in vacanza gratis una settimana a Parigi !"


http://www.bellelli.biz/component/content/article/76-home/2275-come-andare-in-vacanza-gratis-una-settimana-a-parigi-

mrdrac
04-02-2015, 12.28.53
Ho appena scritto un articolo in merito ad un "monello" di promotore finanziario :biggrin_old:

L'ho intitolato "Come andare in vacanza gratis una settimana a Parigi !"


http://www.bellelli.biz/component/content/article/76-home/2275-come-andare-in-vacanza-gratis-una-settimana-a-parigi-


Come farà quel promotore finanziario a giustificare quei costi così alti quando il suo cliente se ne accorgerà? Ovviamente se ... se ne accorgerà...
Di conseguenza: come farà il promotore finanziario a tenersi il cliente dopo quell'investimento?

gbellelli
04-02-2015, 18.18.55
Come farà quel promotore finanziario a giustificare quei costi così alti quando il suo cliente se ne accorgerà? Ovviamente se ... se ne accorgerà...
Di conseguenza: come farà il promotore finanziario a tenersi il cliente dopo quell'investimento?


Quando un cliente si rende conto di quanto costa un consulente indipendente e di quanto invece gli costa la parcella occulta del promotore.... Non c'è' storia e molla il promotore :biggrin_old:

mangio1972
11-02-2015, 13.07.02
Gentilissimo Gab mi permetto di scrivere qualche piccola considerazione sull'articolo in questione che ho letto con piacere in quanto.....a me molto vicino....direi quasi del settore....diciamo così.

Seguo con piacere da qualche anno il tuo blog, sempre puntuale nelle analisi e preciso nei dettagli, ma questa volta mi sei sembrato alquanto superficiale nella analisi del portafoglio del cliente in oggetto.

Premettendo che di monelli in giro ce ne sono parecchi, a mio avviso la fretta nel voler buttare sulla graticola una categoria, ti ha portato a tralasciare importanti e basici aspetti per una corretta "consulenza" quali : il profilo di rischio del cliente, la sua situazione patrimoniale globale, diversificazione.

Vado a spiegarmi, non con l'intento di mettere zizzagna, ma di chiarire alcuni passaggi che potrebbero (e dico potrebbero) aver portato quel consulente a dare soluzioni di investimento che tu ritieni non del tutto vantaggiose (anzi) per il cliente.

Partendo dall'analisi dei singoli fondi da te proposti in alternativa ti è sfuggito che Jp MOrgan Strategic è un fondo obbligazionario "americano" dove cioè i primi 5 titoli che compongono il ptf pesano per il 35% del ptf totale (bassa diversificazione) e non può quindi essere paragonato ad un Core Coupon che è un fondo "globale".....ti è sfuggito che l'importo minimo sottoscrivibile è di 35.000 $ .....ti è sfuggito che, a parità di deviazione standard il cliente si sarebbe portato a casa in 1 anno 3 punti percentuali in meno di rendimento (pari a 600€ di mancato guadagno) ed a 3 anni ....un 8% (pari a 1600 € di mancato guadagno.....quindi 3 settimane a parigi....non fatte.

Sul secondo fondo Templeton posso essere in accordo sulle spese di gestione "maggiorate" ma su nient'altro....in quanto il fondo in oggetto ha una maggiore volatilità senza un maggiore premio al rischio.....ha una bassissima diversificazione.....

Il terzo fondo...rischia di più....ma rende di meno....e soprattutto al rischio intrinseco del fondo devi aggiungere il fattore cambio in quanto è in dollari.....bassissima diversificazione.....

Alla fine della mia solfa.....in accordo che siano strumenti "onerosi" per il cliente ... ma metti caso che avesse chiesto un profilo più basso di rischio ? Meglio diversificare, lo dici sempre. Metti caso che i 50k fossero il "tutto" del patrimonio del cliente....perchè fargli rischiare cosi tanto.
Esempio opposto : metti caso che il cliente avesse già altre posizioni più "tattiche" o tematiche e volesse comunque partecipare ad un investimento estremamente diversificato ma con poca disponibilità ?

...... Secondo me.....a Parigi, nella mia ipotesi, ci sono andati in 2.....facendo girare di più l'economia......ahaha....2 è meglio di 1 !!!

Con stima.

gbellelli
16-02-2015, 19.17.34
Buongiorno Mangio1972


scusa il ritardo ma ho letto la tua risposta solo ora.
Rispondo in modo sintetico non per maleducazione ma perchè ho i minuti contati.


>Premettendo che di monelli in giro ce ne sono parecchi, a mio avviso la fretta nel voler buttare sulla graticola una categoria,
>ti ha portato a tralasciare importanti e basici aspetti per una corretta "consulenza" quali :
>il profilo di rischio del cliente, la sua situazione patrimoniale globale, diversificazione.


più che un "monello" questo è da denuncia, tant'è che ho consigliato alla mia cliente di segnalarlo all'Anasf e non solo...
Nell'articolo non ho descritto tutti i dettagli perchè non volevo criminalizzare una categoria intera ma siamo oltre il lecito ( e abbiamo del cartaceo a dimostrazione ).

Per quanto riguarda la corretta consulenza, è il promotore che non ha effettuato nessuna pianificazione finanziaria.
L'unica indicazione suggerita dalla cliente era "rischio zero" ( e sottolineo "zero" ) a cui lui non pare essersi attenuto dal momento che azionario ed obbligazioni emergenti non sono propriamente a rischio zero...

Per quanto riguarda la mia selezione dei fondi era solo un esempio e non ho indicato i fondi che ritengo essere i migliori della categoria.
L'omissione è voluta dal momento che li ho segnalati ad alcuni clienti che preferiscono investire tramite fondi e non mi andava di mettere in piazza la selezione che loro pagano.


Il concetto importante dell'articolo però non è la selezione dei fondi quanto piuttosto che, soprattutto in ambito obbligazionario, è possibile fare da soli: risparmiando sui costi e guadagnando di più.


Ti racconto anche questo risvolto che nell'articolo non era riportato: lo scorso anno quando per la prima volta la signora è venuta nel mio ufficio era titubante e confusa sulla scelta del consulente.
Per non farle pressione le ho proposto di seguirla gratuitamente per un anno, concluso il quale poteva decidere quale consulente seguire.
Ça va sans dire...con me ha guadagnato rischiando pochissimo, con quel promotore ci ha rimesso dei soldi :biggrin_old:


ciao
gab

gbellelli
30-09-2015, 10.22.39
Anche quest'anno è arrivata puntuale ed impeccabile l'analisi di Mbres sui fondi comuni di investimento italiani ed anche quest'anno i mezzi di comunicazione non ne parlano...

Consiglio a tutti gli investitori di leggere questo mio articolo !

"I fondi di investimento continuano a distruggere la ricchezza delle famiglie italiane?" su questo link:
http://www.bellelli.biz/96-blog/5334-i-fondi-di-investimento-continuano-a-distruggere-la-ricchezza-delle-famiglie-italiane



.

gbellelli
18-12-2015, 22.00.52
https://m.youtube.com/watch?v=9Nn1wkdiMlY

gbellelli
09-10-2017, 21.29.41
Scopri come andare gratis in vacanza una settimana a New York !

http://www.bellelli.biz/blog/5546-come-andare-gratis-in-vacanza-una-settimana-a-new-york