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Visualizza versione completa : trimestrali cofermano il momentaccio



briz
12-11-2010, 16.39.25
Tutti quanti ad aspettarle come fossero la conferma di una nuova fase ed invece. per ora, sono più quelle peggiorative che quelle migliorative.

La conferma di una crisi strutturale molto profonda, nascosta nel 2009 dal fatto che avevano pronosticato, ad arte, risultati pesanti per il 2009 ed invece furono meglio.

Senza occuppazione non ci saranno mai quei consumi necessari ad alimentare la crescita. le banche non riescono più a fare utili con il retail e si affidano solo ad operazioni speculative.. Le aziende no assumono e tagliano i costi ma non basta a fermare l'emorragia.

Mi sciocca non poco vedere fiat che sale soltanto per uno stuopido spin-offe per le aspettative sulla controllata americana. Al limite posso capire exor xhe davvero può trarre beneficio dallo spin-off, Come fa un titolo che quota 40 volte gli utili attesi salire in questo modo osceno? Comunque sale e lasciamola salire.

Per il resto appare chiaro che potrebbe arrivare questa seconda onda di attacco all'euro, ci sono tutti i presupposti.

Preoccupante la situazione americana che sta seriamente rischiando l'entrata in deflazione...se dovesse succedere sarà durissima uscirne con quei tassi azzerati. Impossibile rialzarli per lungo tempo e si prospetta il fantasma di un giappone-due.

Mi fa godere vedere la germania incacchiata perchè tira il carretto da sola, mi fa proprio piacere visto che hanno voluto l'euro esclusivamente per ripagarsi l'unificazione dopo la caduta del muro, praticamente ci hanno accollato le loro spese ed ora pagano le conseguenze...ben gli sta.

Fintanto che continueremo a delocalizzare la produzione non riusciremo ad uscirne perchè il lavoro sarà sempre meno. Alle aziende non frega nulla del valore umano, interessa solo il valore dell'azienda....tutti in Cina? bene, la cina sarà il boomerang fra qualche anno. Già adesso i cinesi sono in paranoia per il QE americano che rischia di far svalutare i loro investimenti (dato che sono praticamente i padroni del debito americano), voglio vedere quando scoppierà il bubbone di questp eccesso di denaro sul mercato americano.

Saluti a tutti

AG1000
12-11-2010, 16.44.47
Tutti quanti ad aspettarle come fossero la conferma di una nuova fase ed invece. per ora, sono più quelle peggiorative che quelle migliorative.

La conferma di una crisi strutturale molto profonda, nascosta nel 2009 dal fatto che avevano pronosticato, ad arte, risultati pesanti per il 2009 ed invece furono meglio.

Senza occuppazione non ci saranno mai quei consumi necessari ad alimentare la crescita. le banche non riescono più a fare utili con il retail e si affidano solo ad operazioni speculative.. Le aziende no assumono e tagliano i costi ma non basta a fermare l'emorragia.

Mi sciocca non poco vedere fiat che sale soltanto per uno stuopido spin-offe per le aspettative sulla controllata americana. Al limite posso capire exor xhe davvero può trarre beneficio dallo spin-off, Come fa un titolo che quota 40 volte gli utili attesi salire in questo modo osceno? Comunque sale e lasciamola salire.

Per il resto appare chiaro che potrebbe arrivare questa seconda onda di attacco all'euro, ci sono tutti i presupposti.

Preoccupante la situazione americana che sta seriamente rischiando l'entrata in deflazione...se dovesse succedere sarà durissima uscirne con quei tassi azzerati. Impossibile rialzarli per lungo tempo e si prospetta il fantasma di un giappone-due.

Mi fa godere vedere la germania incacchiata perchè tira il carretto da sola, mi fa proprio piacere visto che hanno voluto l'euro esclusivamente per ripagarsi l'unificazione dopo la caduta del muro, praticamente ci hanno accollato le loro spese ed ora pagano le conseguenze...ben gli sta.

Fintanto che continueremo a delocalizzare la produzione non riusciremo ad uscirne perchè il lavoro sarà sempre meno. Alle aziende non frega nulla del valore umano, interessa solo il valore dell'azienda....tutti in Cina? bene, la cina sarà il boomerang fra qualche anno. Già adesso i cinesi sono in paranoia per il QE americano che rischia di far svalutare i loro investimenti (dato che sono praticamente i padroni del debito americano), voglio vedere quando scoppierà il bubbone di questp eccesso di denaro sul mercato americano.

Saluti a tutti

Tutto giusto...
forse questo post lo avevi dimenticato nel cassetto un po' di tempo fa e ti sei dimenticato di fare un aggiornamento ;)

Albert
12-11-2010, 16.55.33
Tutto giusto...
forse questo post lo avevi dimenticato nel cassetto un po' di tempo fa e ti sei dimenticato di fare un aggiornamento ;)

...oppure questo forse era il momento di ricordarlo

Guarda un po dopo settimane di silenzio totale si sta tornando a parlar edi Irlanda, di Spagna, di Grecia... quando si dice il caso alle volte ... :rolleyes:

uomoscarpia
12-11-2010, 17.02.46
...oppure questo forse era il momento di ricordarlo

Guarda un po dopo settimane di silenzio totale si sta tornando a parlar edi Irlanda, di Spagna, di Grecia... quando si dice il caso alle volte ... :rolleyes:

son sempre lì pronte nel cassetto...qunado serve, una soffiata alla polvere ed eccole qua....di Dubai per caso si ricorda qlcn? No perchè l'anno scorso di stì tempi sembrava dovesse far collassare il mondo....:D

pitt
12-11-2010, 17.14.10
son sempre lì pronte nel cassetto...qunado serve, una soffiata alla polvere ed eccole qua....di Dubai per caso si ricorda qlcn? No perchè l'anno scorso di stì tempi sembrava dovesse far collassare il mondo....:D
Te lo ricordi????;)
Ne parlammo a lungo
Eppure io non farei di tutta un erba un fascio
alcune società stanno cercando di uscire dalla crisi e le trimestrali sono li a confermare ciò

uomoscarpia
12-11-2010, 17.24.47
Te lo ricordi????;)
Ne parlammo a lungo
Eppure io non farei di tutta un erba un fascio
alcune società stanno cercando di uscire dalla crisi e le trimestrali sono li a confermare ciò

Si anche perchè molte società sono multinazionali, non è che non vendendo da noi in altre parti del mondo gli vada male, anzi, basta vedere molte quotate Iussei...

Ah e nessuno si ricorda la spaventosa influenza? Quella da milioni di euro in vaccini....beh era l'anno scorso....

Teo
12-11-2010, 18.29.58
Fintanto che continueremo a delocalizzare la produzione non riusciremo ad uscirne perchè il lavoro sarà sempre meno. Alle aziende non frega nulla del valore umano, interessa solo il valore dell'azienda....tutti in Cina? bene, la cina sarà il boomerang fra qualche anno. Già adesso i cinesi sono in paranoia per il QE americano che rischia di far svalutare i loro investimenti (dato che sono praticamente i padroni del debito americano), voglio vedere quando scoppierà il bubbone di questp eccesso di denaro sul mercato americano.

Saluti a tutti

Ciao, sono sostanzialmente d'accordo con il tuo post, tranne che per quello che ho evidenziato. Secondo me se le aziende vanno all'estero il motivo forse è che il costo della manodopera nel nostro paese ha raggiunto livelli assurdi, se un operaio ti costa quasi il doppio di quello che prende di netto, forse è normale che si cerchi altrove. E poi non è vero che alle aziende non frega nulla del valore umano, forse lo è nel caso di certe multinazionali o comunque di aziende gigantesche, ma non facciamo di tutta l'erba un fascio. Ci sono tante aziende piccole e medie in cui il valore umano è ancora importante; e ti assicuro che nella nostra impresa potrei farti tantissimi esempi di persone a cui non interessa il valore dell'azienda (inteso come interesse affinchè l'azienda non vada male).
Insomma, se le aziende delocalizzano la produzione forse ci sono dei motivi che non derivano solo dalla propria volontà , ma da necessità di tagli delle spese imputabili in buona parte ad una situazione nazionale veramente brutta a livello di pressione fiscale e costo del lavoro; d'altronde il fine di una azienda non è andare in fallimento (salvo casi particolari :( ), per cui lo ritengo normale che si cerchi una riduzione dei costi.

Il discorso sarebbe molto più complesso e lungo, volevo solamente dire di non buttare tutto il peso della croce addosso alle aziende.

Ciao e buon weekend :)

briz
12-11-2010, 19.57.18
Tutto giusto...
forse questo post lo avevi dimenticato nel cassetto un po' di tempo fa e ti sei dimenticato di fare un aggiornamento ;)

Ho il cassetto pieno di questi post:D ...pensa che ho iniziato a dicembre 2006 a mettere fogli nel cassetto:). Fino a dicembre 2006 ero lunghissimo, poi basta, solo trading da 4 anni a questa parte;).

briz
12-11-2010, 19.58.54
son sempre lì pronte nel cassetto...qunado serve, una soffiata alla polvere ed eccole qua....di Dubai per caso si ricorda qlcn? No perchè l'anno scorso di stì tempi sembrava dovesse far collassare il mondo....:D

ma va la:) ...dubai era una barzelletta per fare scendere un pochino le borse, si capiva al volo che non era li il problema.

briz
12-11-2010, 19.59.29
Te lo ricordi????;)
Ne parlammo a lungo
Eppure io non farei di tutta un erba un fascio
alcune società stanno cercando di uscire dalla crisi e le trimestrali sono li a confermare ciò

Appunto...alcune;)

briz
12-11-2010, 20.00.48
Si anche perchè molte società sono multinazionali, non è che non vendendo da noi in altre parti del mondo gli vada male, anzi, basta vedere molte quotate Iussei...

Ah e nessuno si ricorda la spaventosa influenza? Quella da milioni di euro in vaccini....beh era l'anno scorso....

Ma quelle sono solo pagliacciate, non hanno nessuna influenza sui corsi borsistici...non sono queste cose a dover preoccupare

briz
12-11-2010, 20.09.03
Ciao, sono sostanzialmente d'accordo con il tuo post, tranne che per quello che ho evidenziato. Secondo me se le aziende vanno all'estero il motivo forse è che il costo della manodopera nel nostro paese ha raggiunto livelli assurdi, se un operaio ti costa quasi il doppio di quello che prende di netto, forse è normale che si cerchi altrove. E poi non è vero che alle aziende non frega nulla del valore umano, forse lo è nel caso di certe multinazionali o comunque di aziende gigantesche, ma non facciamo di tutta l'erba un fascio. Ci sono tante aziende piccole e medie in cui il valore umano è ancora importante; e ti assicuro che nella nostra impresa potrei farti tantissimi esempi di persone a cui non interessa il valore dell'azienda (inteso come interesse affinchè l'azienda non vada male).
Insomma, se le aziende delocalizzano la produzione forse ci sono dei motivi che non derivano solo dalla propria volontà , ma da necessità di tagli delle spese imputabili in buona parte ad una situazione nazionale veramente brutta a livello di pressione fiscale e costo del lavoro; d'altronde il fine di una azienda non è andare in fallimento (salvo casi particolari :( ), per cui lo ritengo normale che si cerchi una riduzione dei costi.

Il discorso sarebbe molto più complesso e lungo, volevo solamente dire di non buttare tutto il peso della croce addosso alle aziende.

Ciao e buon weekend :)

In effeti hai ragione, ho generalizzzato e chiedo scusa nel caso qualcuno fosse titolare di un'azienda.. e sei tu sei tra questi ti prego di scusarmi:o :) ;)
Come ben dici il problem è effettivamente più complesso...però le grandi aziende ormai hanno delocalizzato tutto...e sono proprio le grandi aziende che hanno la possibilità di non farlo e di contribuire al pil.
Certamente va rivista la pressione fiscale e tante altre cose, ma nei fatti è lampante che le grandi società e la stragrande maggioranza di quelle quotate in borsa si buttano altrove proprio per guadagnare di più, non per perdere di meno, proprio per guadagnare di più.
Ad ogni modo è effettivamente un argomento complesso.

Contraccambio il buon fine settimana:) ;)

deluc
12-11-2010, 20.28.13
Ciao, sono sostanzialmente d'accordo con il tuo post, tranne che per quello che ho evidenziato. Secondo me se le aziende vanno all'estero il motivo forse è che il costo della manodopera nel nostro paese ha raggiunto livelli assurdi, se un operaio ti costa quasi il doppio di quello che prende di netto, forse è normale che si cerchi altrove. E poi non è vero che alle aziende non frega nulla del valore umano, forse lo è nel caso di certe multinazionali o comunque di aziende gigantesche, ma non facciamo di tutta l'erba un fascio. Ci sono tante aziende piccole e medie in cui il valore umano è ancora importante; e ti assicuro che nella nostra impresa potrei farti tantissimi esempi di persone a cui non interessa il valore dell'azienda (inteso come interesse affinchè l'azienda non vada male).
Insomma, se le aziende delocalizzano la produzione forse ci sono dei motivi che non derivano solo dalla propria volontà , ma da necessità di tagli delle spese imputabili in buona parte ad una situazione nazionale veramente brutta a livello di pressione fiscale e costo del lavoro; d'altronde il fine di una azienda non è andare in fallimento (salvo casi particolari :( ), per cui lo ritengo normale che si cerchi una riduzione dei costi.

Il discorso sarebbe molto più complesso e lungo, volevo solamente dire di non buttare tutto il peso della croce addosso alle aziende.

Ciao e buon weekend :)
purtroppo un dipendente costa PIU' del doppio di quello che prende di netto, non QUASI :(