PDA

Visualizza versione completa : CDC sospesa perchè??



Tera
31-10-2005, 10.41.12
Sapete dirmi perchè hanno sospeso in attesa di comunicato CDC?

Che significa in questi casi?

Bisogna pensare al peggio o è in arrivo una buona notizia?

Nella galassia internet vedo una grande euforia.....si parla che deve arrivare un botto....

Mi spiegate per favore.... :(

peppyy
31-10-2005, 10.45.24
Sapete dirmi perchè hanno sospeso in attesa di comunicato CDC?

Che significa in questi casi?

Bisogna pensare al peggio o è in arrivo una buona notizia?

Nella galassia internet vedo una grande euforia.....si parla che deve arrivare un botto....

Mi spiegate per favore.... :(
Che vuoi che ti spieghiamo ,se qualche pesce grosso è dentro la notizia sarà positiva ,altrimenti incomincia a sperare ,ma questo è il famoso titolo dove qualcuno aveva iniziato la "COPERTURA " vi ricordate ,ecco magari lui può chiarti le idee

Tera
31-10-2005, 11.01.58
Grazie per la risposta.

Non ho capito a chi mi devo rivolgere ma non fa niente....comunque penso che aspetterò il comunicato.

Al momento ho 70% di fiducia e 30% di sfiducia.

Un mio collega ha detto che ha vinto una importante gara con la P.A.......boh!?

sex-de-fer
31-10-2005, 11.07.52
.............Intendeva dire Vesuviotrader................vedi post precedenti :rolleyes: ciao francesco

Pensier0
31-10-2005, 11.15.32
Grazie per la risposta.

Non ho capito a chi mi devo rivolgere ma non fa niente....comunque penso che aspetterò il comunicato.

Al momento ho 70% di fiducia e 30% di sfiducia.

Un mio collega ha detto che ha vinto una importante gara con la P.A.......boh!?

In genere per una commessa, per quanto sostanziosa, il titolo nn viene sospeso.
Potrebbe essere una comunicazione aziendale, vedremo in serata, il titolo è sospeso tutto il giorno

Vesuviotrader
01-11-2005, 08.31.42
Il consiglio di acquistare CDC per i fondamentali o meglio di "rastrellare"CDC o meglio ancora di coprirsi di CDC o meglio ancora di riempirsi le tasche di CDC penso che col senno di poi non era male.

Beato chi ci ha creduto e mi ha seguito.

peppyy
01-11-2005, 08.35.18
Il consiglio di acquistare CDC per i fondamentali o meglio di "rastrellare"CDC o meglio ancora di coprirsi di CDC o meglio ancora di riempirsi le tasche di CDC penso che col senno di poi non era male.

Beato chi ci ha creduto e mi ha seguito.
Bravoooo :D

Vesuviotrader
01-11-2005, 08.42.39
Caro Peppy,se non mi sbaglio il mio consiglio ti fece fare un balzo sulla sedia procurandoti quasi un accidente per la coca-cola che stavi bevendo....

Meno male che non ti venne niente altrimenti si sarebbe configurato il primo omicidio colposo mediatico della storia per colpa della piccola CDC e di Vesuviotrader :D

lux69
01-11-2005, 08.46.08
Ma quale è questa news per la quale il titolo era stato sospeso ?

peppyy
01-11-2005, 08.50.54
Caro Peppy,se non mi sbaglio il mio consiglio ti fece fare un balzo sulla sedia procurandoti quasi un accidente per la coca-cola che stavi bevendo....

Meno male che non ti venne niente altrimenti si sarebbe configurato il primo omicidio colposo mediatico della storia per colpa della piccola CDC e di Vesuviotrader :D
Ma DAI lò sai che io sono folkloristico ,ma mai in cattiveria :D

Vesuviotrader
01-11-2005, 08.51.12
Questo è il comunicato rilasciato ieri sera da entrambe le società.

lux69
01-11-2005, 14.36.11
Volumi pressochè piatti ... scambi ridotti al lumicino ... mah ... io ne vorrei acquistare ma con questi scambi ??? :confused:

lux69
01-11-2005, 16.10.51
I volumi sono arrivati anche in questa giornata festiva .... e se qualche "amico" volesse tenerla bassa per accumulare o far un favore a qualcuno che torna dalle ferie domani ?
Una curiosità ... ma oggi gli istituzionali sono in festa o lavorano ???
Per il titolo vediamo in close ... se ci mettono un bell'ordine di vendita ... incremento !

lux69
01-11-2005, 16.29.20
Come immaginavo ... ordine di vendita in close di oltre 3.500 pezzi per riportare bassi i prezzi ... e io compro ... :)

Vesuviotrader
01-11-2005, 16.31.35
Pochi giorni fa CDC nella presentazione alla comunità finanziaria ha dichiarato che rispetterà le previsioni di utili compresi in un range tra gli 8-10 Mln.
Queste previsioni non incorporavano ancora la plusvalenza derivante dalla Joint venture di ieri.

Pertanto ora siamo in grado di aggiornare i conti e quale sorpresa troviamo?
Tra cessione del marchio Compy Superstore e cessione delle quote di Compy Superstore la C.D.C. incamererà quasi 4 milioni di euro netti di guadagno.
Altri 4 milioni di Euro di Utile netto da aggiungere agli 8-10 milioni di Euro di Utile Netto stimato per il bilancio 2005.

Ora senza sbilanciarmi troppo dico che CDC darà un dividendo intorno al 7%-8%!!

E faccio fatica a trovarne uno col rendimento simile nel mercato di Piazza Affari(a parte Snam)!!

Chiudo il mio intervento dicendo che il succo dell'investimento ve l'ho detto.

Ho voluto solo aiutarvi a fare due calcoli ma questo non deve essere scambiato per sollecitazione all'investimento.

Comunque leggendo i conti,(cosa che altri non hanno fatto),confermo che CDC non è Parmalat e non corre quei rischi di default ipotizzati dal Sig.Pietro Di Lorenzo.

pugliese
02-11-2005, 23.42.50
Pochi giorni fa CDC nella presentazione alla comunità finanziaria ha dichiarato che rispetterà le previsioni di utili compresi in un range tra gli 8-10 Mln.
Queste previsioni non incorporavano ancora la plusvalenza derivante dalla Joint venture di ieri.

Pertanto ora siamo in grado di aggiornare i conti e quale sorpresa troviamo?
Tra cessione del marchio Compy Superstore e cessione delle quote di Compy Superstore la C.D.C. incamererà quasi 4 milioni di euro netti di guadagno.
Altri 4 milioni di Euro di Utile netto da aggiungere agli 8-10 milioni di Euro di Utile Netto stimato per il bilancio 2005.

Ora senza sbilanciarmi troppo dico che CDC darà un dividendo intorno al 7%-8%!!

E faccio fatica a trovarne uno col rendimento simile nel mercato di Piazza Affari(a parte Snam)!!

Chiudo il mio intervento dicendo che il succo dell'investimento ve l'ho detto.

Ho voluto solo aiutarvi a fare due calcoli ma questo non deve essere scambiato per sollecitazione all'investimento.

Comunque leggendo i conti,(cosa che altri non hanno fatto),confermo che CDC non è Parmalat e non corre quei rischi di default ipotizzati dal Sig.Pietro Di Lorenzo.
Visto che faccio l'analista finanziario per lavoro ti dico alcune cose e poi chiudo.
non penso siano da aggiungere i 4 mln di euro derivanti da cessione visto che già erano compresi nelle previsioni anzidette.Quanto ai 4 mln devo rimarcare il fatto che sono lordi e la plusvalenza netta è di circa 3,5 mln di euro.L'utile netto sarà probabilmente pari a quello dell'anno scorso e il dividendo intorno ai 50 cent non di più

Paolantoni
03-11-2005, 10.49.31
Visto che faccio l'analista finanziario per lavoro ti dico alcune cose e poi chiudo.
non penso siano da aggiungere i 4 mln di euro derivanti da cessione visto che già erano compresi nelle previsioni anzidette.Quanto ai 4 mln devo rimarcare il fatto che sono lordi e la plusvalenza netta è di circa 3,5 mln di euro.L'utile netto sarà probabilmente pari a quello dell'anno scorso e il dividendo intorno ai 50 cent non di più


A TE RISULTA COSI' E SAI GIA' CHE QUELLO SARA' L'UTILE NETTO 2005 PERCHE' IL DIPLOMA DI ANALLLISTA FINANZIARIO LO HAI PRESO AL CEPU

pugliese
03-11-2005, 17.00.04
A TE RISULTA COSI' E SAI GIA' CHE QUELLO SARA' L'UTILE NETTO 2005 PERCHE' IL DIPLOMA DI ANALLLISTA FINANZIARIO LO HAI PRESO AL CEPU

non devo dimostrare niente a nessuno.Cdc è un ottimo titolo dagli ottimi fondamentali ma nel forecast della società relativo all'utile netto tra 8-10 mln era già compresa la potenziale plusvalenza netta.Quindi non è da aggiungere agli 8-10 mln.Tutto qui.Mi è parso doveroso replicare a chi diceva cose inesatte e fuorvianti.Ciao

Paolantoni
03-11-2005, 17.50.08
non devo dimostrare niente a nessuno.Cdc è un ottimo titolo dagli ottimi fondamentali ma nel forecast della società relativo all'utile netto tra 8-10 mln era già compresa la potenziale plusvalenza netta.Quindi non è da aggiungere agli 8-10 mln.Tutto qui.Mi è parso doveroso replicare a chi diceva cose inesatte e fuorvianti.Ciao


Anche io sono ANALLLISTA FINANZIARIO, ma non l'ho scritto come hai fatto tu per far pesare la tua opinione e per dimostrare qualcosa.
Per questo hai dato prova di essere andato a scuola al CEPU.

Paolantoni

Vesuviotrader
03-11-2005, 18.15.49
non devo dimostrare niente a nessuno.Cdc è un ottimo titolo dagli ottimi fondamentali ma nel forecast della società relativo all'utile netto tra 8-10 mln era già compresa la potenziale plusvalenza netta.Quindi non è da aggiungere agli 8-10 mln.Tutto qui.Mi è parso doveroso replicare a chi diceva cose inesatte e fuorvianti.Ciao
Analista non mi far cadere le braccia e soprattutto non dire inesattezze per favore e ti spiego il perchè:
l'utile netto del primo semestre è stato di circa 4 milioni di euro, nonostante sia stato impiegato,parte dell'utile complessivo prodotto, per l'avviamento dei nuovi superstore. Spese per marketing, affitti superfici commerciali, spese per personale ecc.
Se come dici tu,e lo confermo, la plusvalenza netta è di 3,5 milioni per la vendita del marchio Compy ecc... è possibile che nel secondo semestre non venga prodotto un utile netto almeno ugiuale a quello realizzato nel primo semestre e derivante solo ed esclusivamente dalle vendite di pc e materiale di componentistica?

Eppure la società il 26 Ottobre diceva che:“Dopo un primo semestre 2005 in lieve flessione, l’andamento positivo del fatturato del terzo trimestre conferma le nostre aspettative di aumentare i ricavi di oltre il 10% nel secondo semestre dell’anno” ha affermato Giuseppe Diomelli, Presidente e fondatore di CDC S.p.A.

Fatti bene i calcoli e vedi come la somma della plusvalenza dell'accordo con Unicoop non era inclusa nelle previsioni societarie.

Infatti 4 Milioni sono stati realizzati nel primo semestre,per il secondo semestre la società si attende come minimo altri 4 Milioni.

Sommando gli utili (nel range minimo) previsti, si arriva a 8 Mln,a cui vanno aggiunti i 3,5milioni della Plusvalenza netta della vendita del marchio compy.

Il risultato è di 11,5 Mln di utili nel 2005!!!!

L'outlook o la previsione di 8-10 milioni di euro di utile netto per il 2005 risale a quando hanno dato i risultati del primo trimestre.

Quando ancora nulla si sapeva di questo accordo con la COOp di Firenze.

E che pertanto ogni eventuale gara vinta fino al 31 dic. 2005 o questo
accordo sono da aggiungere agli utili già previsti.

Perchè nelle previsioni non erano inclusi.

Penso di essere stato chiaro.

Tra l'altro nel comunicato societario del 26 Ottobre,relativo agli utili non si faceva menzione alcuna all'accordo che di lì a poco sarebbe stato ratificato.

Tra l'altro tale accordo è ancora condizionato al placet dell'Antitrust(che non dovrebbe opporsi).

Analista per carità rivedi i tuoi calcoli e non rovinare nessuno,mi raccomando.

cicciolino47
03-11-2005, 18.21.00
bravo vesuvio. sono fiero di te. Ciccio

atollo
03-11-2005, 18.38.57
Accidenti Vesuvio sei proprio un vulcano in eruzione che snocciola concetti appropriati veritieri e documentati, che non fanno una piega.

Non so se sei un analista finanziario o cos'altro. So solo che ci sono molti analisti finanziari come quello a cui hai risposto, che dicono cavolate che però, possono in questo caso, danneggiare molte persone che hanno investito i propri soldi.

Se si esprimono dei fatti, bisognerebbe avere l'accortezza di essere sicuri, come hai fatto tu, di quello che si dice, altrimenti si può benissimo stare zitti e non dimostrare niente a nessuno.

Complimenti ed un grazie da parte mia, avendo un interesse al titolo.

pugliese
04-11-2005, 00.01.12
Analista non mi far cadere le braccia e soprattutto non dire inesattezze per favore e ti spiego il perchè:
l'utile netto del primo semestre è stato di circa 4 milioni di euro, nonostante sia stato impiegato,parte dell'utile complessivo prodotto, per l'avviamento dei nuovi superstore. Spese per marketing, affitti superfici commerciali, spese per personale ecc.
Se come dici tu,e lo confermo, la plusvalenza netta è di 3,5 milioni per la vendita del marchio Compy ecc... è possibile che nel secondo semestre non venga prodotto un utile netto almeno ugiuale a quello realizzato nel primo semestre e derivante solo ed esclusivamente dalle vendite di pc e materiale di componentistica?

Eppure la società il 26 Ottobre diceva che:“Dopo un primo semestre 2005 in lieve flessione, l’andamento positivo del fatturato del terzo trimestre conferma le nostre aspettative di aumentare i ricavi di oltre il 10% nel secondo semestre dell’anno” ha affermato Giuseppe Diomelli, Presidente e fondatore di CDC S.p.A.

Fatti bene i calcoli e vedi come la somma della plusvalenza dell'accordo con Unicoop non era inclusa nelle previsioni societarie.

Infatti 4 Milioni sono stati realizzati nel primo semestre,per il secondo semestre la società si attende come minimo altri 4 Milioni.

Sommando gli utili (nel range minimo) previsti, si arriva a 8 Mln,a cui vanno aggiunti i 3,5milioni della Plusvalenza netta della vendita del marchio compy.

Il risultato è di 11,5 Mln di utili nel 2005!!!!

L'outlook o la previsione di 8-10 milioni di euro di utile netto per il 2005 risale a quando hanno dato i risultati del primo trimestre.

Quando ancora nulla si sapeva di questo accordo con la COOp di Firenze.

E che pertanto ogni eventuale gara vinta fino al 31 dic. 2005 o questo
accordo sono da aggiungere agli utili già previsti.

Perchè nelle previsioni non erano inclusi.

Penso di essere stato chiaro.

Tra l'altro nel comunicato societario del 26 Ottobre,relativo agli utili non si faceva menzione alcuna all'accordo che di lì a poco sarebbe stato ratificato.

Tra l'altro tale accordo è ancora condizionato al placet dell'Antitrust(che non dovrebbe opporsi).

Analista per carità rivedi i tuoi calcoli e non rovinare nessuno,mi raccomando.


27/09/2005 09:41 - Cdc: utile primo semestre cala a 1,6 mln euro
Cdc ha reso noto di avere chiuso il primo semestre del 2005 con ricavi consolidati pari a 268,2 milioni di euro, in flessione di circa il 2% rispetto ai 274,9 milioni del 30 giugno 2004. Il margine operativo lordo consolidato è calato a 8,8 milioni da 12,7 milioni e l'utile ante imposte si è attestato a 3,9 milioni (8,2 milioni al 30 giugno 2004). L'utile netto consolidato si è attestato a 1,6 milioni, in calo rispetto ai 5,5 mln del 30 giugno 2005. “Per l'intero esercizio 2005 Cdc conferma l'aspettativa di un utile netto consolidato nel range 8 - 10 milioni di euro già comunicata al mercato grazie alla crescita di ricavi e redditività attesa nel secondo semestre dell'anno” ha comunicato la società.
ma dove lo vedi sto utile netto di 4 mln nel primo semestre???????????Roba da matti.Qui si dicono cose assurde.Fate come credete.Io il titolo ce l'ho in portafoglio ma un conto è essere tifoso-azionista un conto è essere esagerati e dire cose non vere.

Vesuviotrader
04-11-2005, 08.56.47
Confermo il dato ,che hai dato, sull'utile netto,che si è attestato a 1,6 milioni, in calo rispetto ai 5,5 mln del 30 giugno 2005.
L'utile netto di 4 Mln di EURO era del primo trimestre,(pardon).
Poi eroso dalle spese nel secondo trimestre.

Questa differenza e questa caduta di utile netto del primo semestre è da attribuire(come dicevo sopra) ai costi per gli investimenti,ai costi di marketing ed all'apertura dei nuovi Megastore ed alle spese per il nuovo personale.

La società punta molto sul secondo semestre!!!

Come ha spiegato Giuseppe Diomelli, presidente di Cdc, nei mesi a venire il fatturato dell'azienda potrà beneficiare delle nuove commesse recentemente acquisite nell'area vendite dirette nonché delle aperture di almeno due punti vendita della nuova divisione Superstore che saranno effettuate tra la fine dell'estate e l'autunno 2005 nelle regioni del centro-nord Italia.
Pertanto i ricavi a fine 2005 saranno superiori a quelli del 2004.
Questo perchè nel 2005 sono stati aperti altri superstore.

"La congiuntura che ha influenzato negativamente l'area retail nella prima parte dell'anno è leggermente migliorata e il secondo semestre dovrebbe mostrare dei risultati in recupero", commentano del resto gli analisti di AbaxBank. "Anche l'area vendite dirette vedrà un miglioramento dei risultati grazie alle commesse acquisite con le Poste a luglio. Il tema centrale del secondo semestre rimane comunque quello dei Superstore".

Ma arriviamo al punto centrale della discussione.

Tu sostieni che nelle previsioni societarie di utile netto annuale si raggiungerà 8-10 Mln e che in quella cifra è inserito anche il ricavato della vendita del marchio Comby pari a 3,5 milioni.

Da parte mia sostengo che nelle previsioni societarie rilasciate fino ad ora alla comunità finanziaria non è ancora incorporata la plusvalenza derivante dalla vendita del marchio comby.

E ti spiego il perchè.

La previsione di 8-10 Mln di utile netto è datata già a partire dalla fine di Agosto,inizi di Settembre.

Infatti sulla base dei risultati consolidati di gruppo conseguiti al 30 giugno 2005 sono stati limati al ribasso i target di utile ante imposte nel range 13,5 - 16 milioni di euro, rispetto al precedente target 2005 di 17 - 19 milioni di euro; Anche l'utile viene rivisto nella forchetta tra 8 e 10 milioni di euro, rispetto al precedente target 2005 di 10 - 12 milioni di euro.

Questi erano i dati dichiarati dalla società dopo la presentazione dei dati semestrali.

In occasione dell'apertura del primo Compy Superstore a Savignano sul Rubicone il managment ha inoltre dichiarato i nuovi target 2005: ricavi pari a 584 milioni di euro (+5% anno su anno), Ebitda a 23,3 milioni di euro, utile netto tra gli 8 e i 10 milioni di euro. Tutto questo a fronte di un primo semestre debole, ma anche di un secondo visto in forte recupero pure per merito del forte contenimento dei costi.

"Gli obiettivi sono allineati alle nostre attuali stime in termini di ricavi, mentre sono leggermente inferiori a livello di Ebitda, da noi visto a 25,4 milioni di euro e utile netto, che noi prevedevamo a 10,4 milioni di euro", commentano gli analisti di Caboto, che però non sono affatto scoraggiati da tali differenze.

Le prime indicazioni sul terzo trimestre 2005 sono infatti "molto incoraggianti: i ricavi di luglio e agosto, che non beneficiano ancora della nuova catena, sono cresciuti in entrambi i casi del 10,5%, grazie principalmente alle nuove aperture di C&C a fine 2004 e nel primo semestre dell'esercizio in corso, oltre che per un buon andamento di tutti gli altri canali. E' in recupero anche la catena Computer Discount".(Caboto è specialist di CDC).

Ma risaliamo ancora indietro nel tempo,necessariamente:

13/05/2005 12:23 - Cdc: peggiorano margini in trim.1, riviste al ribasso stime 2005.
Cdc, leader in Italia nella produzione e distribuzione di prodotti informatici, ha comunicato di avere chiuso il primo trimestre del 2005 con ricavi pari a 148,6 milioni di euro, in calo del 4% (al netto delle vendite su gare Consip diventa circa +3%) rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente. L’ebitda si è attestato a 6,4 milioni di euro, in diminuzione rispetto ai 7,3 milioni del trimestre 2004. L’ebit è calato a 4,6 milioni di euro da 5 milioni e l’utile netto consolidato di competenza si è attestato a 4 milioni di euro da 4,3 mln. Al 31 marzo 2005 il debito finanziario netto era pari a 24,6 milioni contro i -4,5 milioni di fine dicembre 2004 e rispetto ai -31,4 milioni del 31 marzo 2004. I risultati trimestrali non recepiscono ancora i principi Ias/Ifrs che saranno applicati a partire dalla semestrale. La società ha rivisto al ribasso i target 2005: ricavi sono stimati tra 580 e 610 milioni (da 670 milioni), l'ebitda è atteso tra 26 e 28 milioni (da 24,3 milioni) e l'utile netto è atteso tra 10 e 12 milioni (da 14,5 milioni).

Questo ti dimostra che CDC, senza spese per investimenti, produce almeno 4 mln. di euro a trimestre di utile netto.
Sul secondo trimestre(dove c'è stata la caduta dell'utile netto)hanno pesato gli investimenti e deve essere considerato un'eccezione.
Nel semestre ultimo ci sono due trimestri dove non sono previsti investimenti.

Pertanto fatti tu i calcoli !!!

Tra l'altro in occasione sia della presentazione dei dati semestrali che dell'apertura del Superstore di Settembre la società rivedendo i suoi target di inizio anno,portandoli a 8-10 Mln non faceva alcuna menzione all'accordo con Unicoop Firenze.

Anzi,spiegava come aveva intenzione di sviluppare il piano industriale relativamente al Compy store e parlava di ricercare 30 aree da dover destinare ai superstore.

Se sapeva di questo accordo perchè parlava di un piano industriale come unica forza in campo a sostenere l'investimento e perchè annunciava un Piano industriale che sarebbe stato di lì a poco cambiato a seguito dell'accordo?


E poi come avrebbe potuto inserire negli 8-10 Mln di utile netto la plusvalenza di Compy ad Unicoop ancora Sub Iudice??

E poi in quale comunicazione societaria è detto espressamente che negli utili previsti di 8-10 Mln è inclusa la Plusvalenza?
Dove lo hai letto?

pugliese
04-11-2005, 11.22.04
Confermo il dato ,che hai dato, sull'utile netto,che si è attestato a 1,6 milioni, in calo rispetto ai 5,5 mln del 30 giugno 2005.
L'utile netto di 4 Mln di EURO era del primo trimestre,(pardon).
Poi eroso dalle spese nel secondo trimestre.

Questa differenza e questa caduta di utile netto del primo semestre è da attribuire(come dicevo sopra) ai costi per gli investimenti,ai costi di marketing ed all'apertura dei nuovi Megastore ed alle spese per il nuovo personale.

La società punta molto sul secondo semestre!!!

Come ha spiegato Giuseppe Diomelli, presidente di Cdc, nei mesi a venire il fatturato dell'azienda potrà beneficiare delle nuove commesse recentemente acquisite nell'area vendite dirette nonché delle aperture di almeno due punti vendita della nuova divisione Superstore che saranno effettuate tra la fine dell'estate e l'autunno 2005 nelle regioni del centro-nord Italia.
Pertanto i ricavi a fine 2005 saranno superiori a quelli del 2004.
Questo perchè nel 2005 sono stati aperti altri superstore.

"La congiuntura che ha influenzato negativamente l'area retail nella prima parte dell'anno è leggermente migliorata e il secondo semestre dovrebbe mostrare dei risultati in recupero", commentano del resto gli analisti di AbaxBank. "Anche l'area vendite dirette vedrà un miglioramento dei risultati grazie alle commesse acquisite con le Poste a luglio. Il tema centrale del secondo semestre rimane comunque quello dei Superstore".

Ma arriviamo al punto centrale della discussione.

Tu sostieni che nelle previsioni societarie di utile netto annuale si raggiungerà 8-10 Mln e che in quella cifra è inserito anche il ricavato della vendita del marchio Comby pari a 3,5 milioni.

Da parte mia sostengo che nelle previsioni societarie rilasciate fino ad ora alla comunità finanziaria non è ancora incorporata la plusvalenza derivante dalla vendita del marchio comby.

E ti spiego il perchè.

La previsione di 8-10 Mln di utile netto è datata già a partire dalla fine di Agosto,inizi di Settembre.

Infatti sulla base dei risultati consolidati di gruppo conseguiti al 30 giugno 2005 sono stati limati al ribasso i target di utile ante imposte nel range 13,5 - 16 milioni di euro, rispetto al precedente target 2005 di 17 - 19 milioni di euro; Anche l'utile viene rivisto nella forchetta tra 8 e 10 milioni di euro, rispetto al precedente target 2005 di 10 - 12 milioni di euro.

Questi erano i dati dichiarati dalla società dopo la presentazione dei dati semestrali.

In occasione dell'apertura del primo Compy Superstore a Savignano sul Rubicone il managment ha inoltre dichiarato i nuovi target 2005: ricavi pari a 584 milioni di euro (+5% anno su anno), Ebitda a 23,3 milioni di euro, utile netto tra gli 8 e i 10 milioni di euro. Tutto questo a fronte di un primo semestre debole, ma anche di un secondo visto in forte recupero pure per merito del forte contenimento dei costi.

"Gli obiettivi sono allineati alle nostre attuali stime in termini di ricavi, mentre sono leggermente inferiori a livello di Ebitda, da noi visto a 25,4 milioni di euro e utile netto, che noi prevedevamo a 10,4 milioni di euro", commentano gli analisti di Caboto, che però non sono affatto scoraggiati da tali differenze.

Le prime indicazioni sul terzo trimestre 2005 sono infatti "molto incoraggianti: i ricavi di luglio e agosto, che non beneficiano ancora della nuova catena, sono cresciuti in entrambi i casi del 10,5%, grazie principalmente alle nuove aperture di C&C a fine 2004 e nel primo semestre dell'esercizio in corso, oltre che per un buon andamento di tutti gli altri canali. E' in recupero anche la catena Computer Discount".(Caboto è specialist di CDC).

Ma risaliamo ancora indietro nel tempo,necessariamente:

13/05/2005 12:23 - Cdc: peggiorano margini in trim.1, riviste al ribasso stime 2005.
Cdc, leader in Italia nella produzione e distribuzione di prodotti informatici, ha comunicato di avere chiuso il primo trimestre del 2005 con ricavi pari a 148,6 milioni di euro, in calo del 4% (al netto delle vendite su gare Consip diventa circa +3%) rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente. L’ebitda si è attestato a 6,4 milioni di euro, in diminuzione rispetto ai 7,3 milioni del trimestre 2004. L’ebit è calato a 4,6 milioni di euro da 5 milioni e l’utile netto consolidato di competenza si è attestato a 4 milioni di euro da 4,3 mln. Al 31 marzo 2005 il debito finanziario netto era pari a 24,6 milioni contro i -4,5 milioni di fine dicembre 2004 e rispetto ai -31,4 milioni del 31 marzo 2004. I risultati trimestrali non recepiscono ancora i principi Ias/Ifrs che saranno applicati a partire dalla semestrale. La società ha rivisto al ribasso i target 2005: ricavi sono stimati tra 580 e 610 milioni (da 670 milioni), l'ebitda è atteso tra 26 e 28 milioni (da 24,3 milioni) e l'utile netto è atteso tra 10 e 12 milioni (da 14,5 milioni).

Questo ti dimostra che CDC, senza spese per investimenti, produce almeno 4 mln. di euro a trimestre di utile netto.
Sul secondo trimestre(dove c'è stata la caduta dell'utile netto)hanno pesato gli investimenti e deve essere considerato un'eccezione.
Nel semestre ultimo ci sono due trimestri dove non sono previsti investimenti.

Pertanto fatti tu i calcoli !!!

Tra l'altro in occasione sia della presentazione dei dati semestrali che dell'apertura del Superstore di Settembre la società rivedendo i suoi target di inizio anno,portandoli a 8-10 Mln non faceva alcuna menzione all'accordo con Unicoop Firenze.

Anzi,spiegava come aveva intenzione di sviluppare il piano industriale relativamente al Compy store e parlava di ricercare 30 aree da dover destinare ai superstore.

Se sapeva di questo accordo perchè parlava di un piano industriale come unica forza in campo a sostenere l'investimento e perchè annunciava un Piano industriale che sarebbe stato di lì a poco cambiato a seguito dell'accordo?


E poi come avrebbe potuto inserire negli 8-10 Mln di utile netto la plusvalenza di Compy ad Unicoop ancora Sub Iudice??

E poi in quale comunicazione societaria è detto espressamente che negli utili previsti di 8-10 Mln è inclusa la Plusvalenza?
Dove lo hai letto?
io non sono d'accordo con te.Tu ritieni, quindi, che con la potenziale plusvalenza generata dalla suindicata cessione si avrà un utile netto 2005 superiore ai 10 mln di euro.Per me chiuderà con un utile netto al massimo nella parte alta della forchetta indicata dalla società , vale a dire intorno ai 10 mln di euro.Nella peggiore delle ipotesi è prevedibile un utile netto in linea con quello dell'anno scorso.Ma ti ricordo che cdc ha un ebitda margin molto basso intorno al 4-5% e questa la dice lunga sulla struttura dei costi della società.Chiudo dicendo che cdc è un'ottima società sulla quale ho investito ma certe precisazioni sono d'obbligo.Buon gain a tutti con cdc.

pugliese
04-11-2005, 11.32.49
Ricordo a tutti che i fondi investono in borsa anche per la credibiltà e affidabilità che ha il managment di una società di centrare gli obiettivi che si è prefisso.Cdc, da questo punto di vista, ha disatteso per ben 2 volte ciò, prima dicendo che l'utile 2005 sarebbe stato di 14,5, poi tra 10-12 mln e adesso tra 8-10 mln di €.Quindi, come vedete, ha lanciato 2 profit warning che evidentemente non sono piaciuti ai grossi investitori.Con questo non voglio dire che la società non è buona!!!!!!!!Anzi!!!!!!!!!!!!! è ottima ma queste cose è bene saperle quando uno si chiede come mai il titolo sia sceso nonostante la società macini utili a differenza di tante ciofeghe quotate sulle piazze mondiali.

Vesuviotrader
04-11-2005, 12.37.26
io non sono d'accordo con te.Tu ritieni, quindi, che con la potenziale plusvalenza generata dalla suindicata cessione si avrà un utile netto 2005 superiore ai 10 mln di euro.Per me chiuderà con un utile netto al massimo nella parte alta della forchetta indicata dalla società , vale a dire intorno ai 10 mln di euro.Nella peggiore delle ipotesi è prevedibile un utile netto in linea con quello dell'anno scorso.Ma ti ricordo che cdc ha un ebitda margin molto basso intorno al 4-5% e questa la dice lunga sulla struttura dei costi della società.Chiudo dicendo che cdc è un'ottima società sulla quale ho investito ma certe precisazioni sono d'obbligo.Buon gain a tutti con cdc.

Il punto chiave della discussione era proprio questo, nel range ipotizzato da CDC relativamente agli utili 2005 di 8-10 Mln non è inclusa la plusvalenza netta di 3,5 Mln di euro,mentre tu dicevi che la società nella presentazione dei dati del 26 Ottobre già includeva questa plusvalenza derivante dall'accordo con Unicoop,che sarebbe stato stipulato di lì a poco.
Basta leggere il tuo primo intervento per leggere ciò.

Questa è una notizia priva di fondamento e di solidità argomentativa ma anche di documentazione ufficiale.

Questo è un aspetto fondamentale.

Infatti,prendendo come base i dati previsionali societari,abbiamo che la società si è mantenuta cautamente in un range fattibile di utili, dichiarando 8-10 mln.

Se consideriamo la parte bassa della forchetta e cioè 8 Mln a cui andremo a sommare i 3,5 milioni mi sembra che innanzitutto gli utili raggiungeranno, come minimo la parte alta della forchetta e con buone possibilità lo sforamento di quel livello stesso nel caso in cui le previsioni societarie(scorporate dalla plusvalenza)troveranno conferma nella parte intermedia o alta del range.


Per quanto riguarda l'affidabilità e la capacità del Managment non possiamo che spendere parole positive e tu che dici di essere Analista dovresti concordare con questo,anche perchè dichiari di aver fiducia nella società e credi nelle potenzialità di sviluppo della stessa.

Oltre all'ottima gestione di cassa e di investimenti attuata negli anni da CDC,ed in particolar modo in quest'ultimo anno,richiamo la tua attenzione
sull'accordo appena stipulato,che fa capire bene chi ha fatto valere la sua forza in quell'accordo e come ne esce CDC per il futuro.

Il prezzo pagato da Unicoop Firenze è pari al valore del patrimonio netto di Cdc Superstore, maggiorato di un sovrapprezzo, stimato preliminarmente in 1,5 milioni di euro. Inoltre, il marchio Compy, di proprietà di Cdc, è stato ceduto a un prezzo di 2,5 milioni di euro, una valutazione nettamente superiore rispetto al valore a bilancio di 100mila euro. Ma Cdc ha voluto cautelarsi, ottenendo un contratto di fornitura esclusiva per i Compy Superstore nel segmento dei prodotti informatici e di elettronica di consumo per un periodo di 15 anni.


Per quanto riguarda i Profit Warning:tenendo conto della forte politica di investimenti ,che hanno caratterizzato l'esercizio in corso,e del settore in cui opera(molto influenzato dai consumi) mi sembrano irrilevanti anche perchè ad inizio anno si parlava di 10-12 Mln di euro.

Per quanto riguarda l'EBITDA margin,esso misura la redditività lorda delle vendite (la percentuale di fatturato che residua dopo che sono stati sottratti costo del lavoro e consumi per materiali e servizi): è un indicatore utile nei confronti intertemporali per capire se la gestione è migliorata o meno.

Fattura 600 mLn di Euro.

4% x 600 fa 24 mln di euro di ebitda.
E' ottimo.

Se ha disatteso è perchè ha speso per avere di più.
Ora le spese dei nuovi megastore sono scaricate in buona parte sulle COOP.

L'ebitda del 4% su 600 Mln è ottimo per una capitalizzazione di 120 Mln di euro.

E se tu sei come dici di essere un analista,non avresti dovuto sollevare questo punto,anzi dovresti sottolinearlo invece positivamente!!!!

Altrimenti che Analista sei???

La situazione borsistica di CDC sta cambiando.

Il mercato è molto fiducioso.
Infatti ridotte le prossime spese l'utile netto non può che essere molto soddisfacente.

Per questo sta avendo apprezzamento in borsa ed è diminuita la volatilità precedente.

pugliese
04-11-2005, 13.48.47
Il punto chiave della discussione era proprio questo, nel range ipotizzato da CDC relativamente agli utili 2005 di 8-10 Mln non è inclusa la plusvalenza netta di 3,5 Mln di euro,mentre tu dicevi che la società nella presentazione dei dati del 26 Ottobre già includeva questa plusvalenza derivante dall'accordo con Unicoop,che sarebbe stato stipulato di lì a poco.
Basta leggere il tuo primo intervento per leggere ciò.

Questa è una notizia priva di fondamento e di solidità argomentativa ma anche di documentazione ufficiale.

Questo è un aspetto fondamentale.

Infatti,prendendo come base i dati previsionali societari,abbiamo che la società si è mantenuta cautamente in un range fattibile di utili, dichiarando 8-10 mln.

Se consideriamo la parte bassa della forchetta e cioè 8 Mln a cui andremo a sommare i 3,5 milioni mi sembra che innanzitutto gli utili raggiungeranno, come minimo la parte alta della forchetta e con buone possibilità lo sforamento di quel livello stesso nel caso in cui le previsioni societarie(scorporate dalla plusvalenza)troveranno conferma nella parte intermedia o alta del range.


Per quanto riguarda l'affidabilità e la capacità del Managment non possiamo che spendere parole positive e tu che dici di essere Analista dovresti concordare con questo,anche perchè dichiari di aver fiducia nella società e credi nelle potenzialità di sviluppo della stessa.

Oltre all'ottima gestione di cassa e di investimenti attuata negli anni da CDC,ed in particolar modo in quest'ultimo anno,richiamo la tua attenzione
sull'accordo appena stipulato,che fa capire bene chi ha fatto valere la sua forza in quell'accordo e come ne esce CDC per il futuro.

Il prezzo pagato da Unicoop Firenze è pari al valore del patrimonio netto di Cdc Superstore, maggiorato di un sovrapprezzo, stimato preliminarmente in 1,5 milioni di euro. Inoltre, il marchio Compy, di proprietà di Cdc, è stato ceduto a un prezzo di 2,5 milioni di euro, una valutazione nettamente superiore rispetto al valore a bilancio di 100mila euro. Ma Cdc ha voluto cautelarsi, ottenendo un contratto di fornitura esclusiva per i Compy Superstore nel segmento dei prodotti informatici e di elettronica di consumo per un periodo di 15 anni.


Per quanto riguarda i Profit Warning:tenendo conto della forte politica di investimenti ,che hanno caratterizzato l'esercizio in corso,e del settore in cui opera(molto influenzato dai consumi) mi sembrano irrilevanti anche perchè ad inizio anno si parlava di 10-12 Mln di euro.

Per quanto riguarda l'EBITDA margin,esso misura la redditività lorda delle vendite (la percentuale di fatturato che residua dopo che sono stati sottratti costo del lavoro e consumi per materiali e servizi): è un indicatore utile nei confronti intertemporali per capire se la gestione è migliorata o meno.

Fattura 600 mLn di Euro.

4% x 600 fa 24 mln di euro di ebitda.
E' ottimo.

Se ha disatteso è perchè ha speso per avere di più.
Ora le spese dei nuovi megastore sono scaricate in buona parte sulle COOP.

L'ebitda del 4% su 600 Mln è ottimo per una capitalizzazione di 120 Mln di euro.

E se tu sei come dici di essere un analista,non avresti dovuto sollevare questo punto,anzi dovresti sottolinearlo invece positivamente!!!!

Altrimenti che Analista sei???

La situazione borsistica di CDC sta cambiando.

Il mercato è molto fiducioso.
Infatti ridotte le prossime spese l'utile netto non può che essere molto soddisfacente.

Per questo sta avendo apprezzamento in borsa ed è diminuita la volatilità precedente.

Stiamo facendo una polemica inutile per dire la stessa cosa;vale a dire che la società è ottima ma le precisazioni sono necessarie.Non è vero che all'inizio dell'anno era previsto un utile netto compreso nal range 10-12 mln di €.

UTILI NETTI IN CRESCITA DI OLTRE IL 20% ANNUO NEL TRIENNIO 2005 - 2007

26/10/2004 ore 15.01
a cura dell'Ufficio Studi di Bluinvest.com





Fornacette (Pisa), 26 Ottobre 2004.
CDC S.p.A., societa' quotata al segmento Techstar di Borsa Italiana e leader italiano nella produzione e distribuzione di IT, ha approvato il nuovo piano industriale di gruppo 2005 – 2007, che presenta un obiettivo di crescita medio annua dell'utile per azione (EPS) superiore al 20%.
Il piano industriale prevede una crescita medio annua dei ricavi consolidati pari al 15% da 601,5 milioni di euro del forecast 2004 a 904,2 milioni di euro del 2007, realizzata mediante lo sviluppo per linee interne delle tre divisioni di vendita del gruppo:
(i) Distribuzione: crescita attesa dell'8% annuo con un obiettivo 2007 di 396 milioni di euro (forecast 2004 317,4 milioni di euro), facendo leva sull'ampliamento della rete di vendita dei Cash & Carry (8 nuove aperture nel triennio del piano per un totale di 36 punti vendita al 2007);
(ii) Vendite retail: crescita attesa del 23% annuo, con un obiettivo 2007 di 450 milioni di euro (forecast 2004 pari a 242,2 milioni di euro), ottenuta sia mediante il consolidamento della leadership della rete Computer Discount sulla distribuzione specializzata di informatica che attraverso il lancio di un nuovo formato di punti vendita di medio – grandi dimensioni di tecnologia digitale (target di fatturato 2007 di circa 140 milioni di euro);
(iii) Vendite dirette: crescita prevista pari al 19% annuo, con un obiettivo 2007 di 52,5 milioni di euro (rispetto al forecast 2004 di 31 milioni di euro), attraverso la commercializzazione sui segmenti corporate e della Pubblica Amministrazione di prodotti informatici a marchio proprietario CDC (PC, monitor, accessori).

ll piano 2005 – 2007 prevede i seguenti principali obiettivi economici e finanziari:
ü crescita del risultato di EBITDA consolidato da 28,4 milioni di euro (4,7% dei ricavi) del forecast 2004 a 47,1 milioni di euro del 2007 (5,2% dei ricavi), con un CAGR nel triennio 2005 – 2007 del 18%. L'obiettivo di Ebitda fornito dal precedente piano industriale per il 2005, a parita' di criteri di riclassifica del conto economico, e' rivisto in lieve ribasso da 35,2 a 32,1 milioni di euro nel 2005, in conseguenza del piano di investimenti legato al lancio del nuovo formato di negozi di medio grandi dimensioni di tecnologia digitale;
ü crescita degli utili netti consolidati da 11,4 milioni di euro (1,9% dei ricavi) del 2004 a 20,3 milioni di euro (2,25% dei ricavi) nel 2007, con un CAGR nel triennio 2005-2007 di oltre il 20%. Sostanzialmente confermati gli obiettivi di utile netto del precedente piano industriale per il 2005 (14,5 milioni di euro la nuova stima, da raffrontare ai 15 milioni di euro del precedente piano industriale);
ü debito finanziario netto previsto in diminuzione (in linea con gli obiettivi del precedente piano industriale), da una media annua di 31,5 milioni di euro del 2004 a 19,4 milioni di euro del 2007, calcolato al netto di investimenti operativi e distribuzione di dividendi, determinati sulla base di un pay out ratio pari al 60%

Il Consiglio di Amministrazione di CDC, inoltre, nel corso della stessa seduta, ha preso atto delle dimissioni dell'Ing. Alessandro Barberis dalla carica di consigliere di amministrazione, ringraziandolo per il contributo prestato nei circa quattro anni di permanenza nella carica. L'Ing. Barberis lascia per sopravvenuti impegni professionali legati alla recente nomina a Presidente della Camera di Commercio di Torino. IL CdA di CDC si e' riservato di decidere in merito alla sostituzione del consigliere dimissionario in una prossima riunione.

"Il piano industriale presenta sfidanti obiettivi di redditivita' e crescita delle quote di mercato, che saranno perseguiti attraverso lo sviluppo della rete di vendita, sia al dettaglio che all'ingrosso. Strategico per il futuro di CDC il lancio di un nuovo formato di punti vendita di tecnologia digitale di medio-grandi dimensioni, nonche' l'ampliamento delle categorie merceologiche trattate in aree convergenti rispetto all'informatica" ha commentato Giuseppe Diomelli, Presidente e fondatore di CDC S.p.A.

"Il nuovo piano industriale conferma la volonta' di creare valore per gli azionisti, remunerando il capitale in misura crescente nel tempo con una crescita medio annua dell'utile per azione (EPS) nel triennio 2005 – 2007 di oltre il 20%" ha affermato Leonardo Pagni, Amministratore Delegato di CDC S.p.A.

stimando una crescita media annua dell'utile netto del 20% quanto sarebbe stato l'utile atteso per quest'anno?
Bè la risposta te la do io.Circa 14,5 mln di € e con questo chiudo la breve diatriba sul titolo.Stiamo dicendo le stesse cose(cioè la società è ottima) con la differenza che tu sei più ottimista di me riguardo alle previoni di utile netto '05.Se sarà superiore alle mie stime ,vale a dire superiore ai 10 mln di euro non potrà che farmi piacere.Ciao vesuviotrader, è comunque un piacere "dialogare" con te.

Vesuviotrader
07-11-2005, 12.15.56
Dal mio Buy che fu attaccato da una tempesta del deserto e mi furono scaraventati fango e lapilli addosso ora il gain è intorno al +10%.

Non male direi.

A breve vedremo cadere la soglia dei 10 euro.

Saluti.

PitonInvest
07-11-2005, 20.35.52
a 10.30 dovrebbe arrivare...

pugliese
07-11-2005, 22.26.45
a 10.30 dovrebbe arrivare...

Anche se sono un fanatico dell'analisi fondamentale e prediligo poco l'A.T. dico che se i mercati dovessero mantenere l'impostazione positiva, nei prossimi giorni potremmo assistere a un bel rally.Cdc è un ottimo titolo ma molto lento nelle salite.Quindi, ci toccherà aspettare con molta pazienza.