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Visualizza versione completa : Disoccupazione gravitazionale



briz
04-09-2011, 18.07.34
E così la settimana si conclude con la peggiore delle notizie, in america zero posti di lavoro creati. Non succedeva da 70 anni, forse in realtà non è mai successo. Altro dato preoccupare è la revisione al ribasso delle stime di giugno e luglio, come dire che ormai stanno taroccando tutto ma alla fine la verità viene sempre a galla...un po' come per il pil, ogni volta una revisione ribassista rispetto alla precedente stima, da due anni sta funzionando in questo modo.
Ora tutti a dire che ci sarà un QE3 e che questo aiuterà a sostenere la situazione. In realtà un QE3 potrebbe soltanto sostenere i listini per un certo periodo (ma non ne sarei nemmeno tanto sicuro), ma poi l'economia prenderà il sopravvento e fungerà da calamita gravitazionale.
Leggendo qua e la sembra che molti sostengano che questi violenti ribassi stiano già scontando una recessione americana ed europea, come dire, parrebbe già tutto scontato da questi prezzi a saldo. Io non ci giurerei sul fatto questi ribassi abbiano anticipato il peggio, opterei invece per una visione diversa, cioè direi che questi ribassi stanno certamente testimoniando una situazione in continuo avvitamento ma non stanno scontando il peggio, semplicemente si stanno preparando al peggio.
Come si può pensare che i listini siano ormai a sconto con un mercato del lavoro in queste condizioni? Tutto gira intorno al mercato del lavoro, lo ripeto da sempre. Gli americani ci hanno fato vedere un pil che cresceva negli ultimi due anni, certo, cresceva...peccato che cresceva solo su basi finanziarie e non su basi economiche, peccato che cresceva solo su denaro che non circolava e non cresceva invece su denaro circolante da consumi e da benessere, cioè su buste paga, su aumenti salariali e su acquisti retail.

Per concludere: situazione davvero pesante.

gbellelli
04-09-2011, 18.42.03
> concludere: situazione davvero pesante.


Concordo in tutto. La cosa che mi preoccupa di piu' e' la politica ( internazionale e non solo italiana ) che sembra ingnorare la gravita' della situazione e continua a fare teatro o a prendere provvedimenti inutili o di dubbia effecacia.
Mi preoccupa l'incompetenza dei politici chiamati a risolvere questa situazione.

Sto leggendo proprio in questo istante 'la crisi non e' finita' di Roubini. Molto interessante ed istruttivo.

Ciao
Gab

robin
04-09-2011, 19.39.19
E così la settimana si conclude con la peggiore delle notizie, in america zero posti di lavoro creati. Non succedeva da 70 anni, forse in realtà non è mai successo. Altro dato preoccupare è la revisione al ribasso delle stime di giugno e luglio, come dire che ormai stanno taroccando tutto ma alla fine la verità viene sempre a galla...un po' come per il pil, ogni volta una revisione ribassista rispetto alla precedente stima, da due anni sta funzionando in questo modo.
Ora tutti a dire che ci sarà un QE3 e che questo aiuterà a sostenere la situazione. In realtà un QE3 potrebbe soltanto sostenere i listini per un certo periodo (ma non ne sarei nemmeno tanto sicuro), ma poi l'economia prenderà il sopravvento e fungerà da calamita gravitazionale.
Leggendo qua e la sembra che molti sostengano che questi violenti ribassi stiano già scontando una recessione americana ed europea, come dire, parrebbe già tutto scontato da questi prezzi a saldo. Io non ci giurerei sul fatto questi ribassi abbiano anticipato il peggio, opterei invece per una visione diversa, cioè direi che questi ribassi stanno certamente testimoniando una situazione in continuo avvitamento ma non stanno scontando il peggio, semplicemente si stanno preparando al peggio.
Come si può pensare che i listini siano ormai a sconto con un mercato del lavoro in queste condizioni? Tutto gira intorno al mercato del lavoro, lo ripeto da sempre. Gli americani ci hanno fato vedere un pil che cresceva negli ultimi due anni, certo, cresceva...peccato che cresceva solo su basi finanziarie e non su basi economiche, peccato che cresceva solo su denaro che non circolava e non cresceva invece su denaro circolante da consumi e da benessere, cioè su buste paga, su aumenti salariali e su acquisti retail.

Per concludere: situazione davvero pesante.
Ma và?:rolleyes: :D :p :( ;)

briz
04-09-2011, 20.27.44
> concludere: situazione davvero pesante.


Concordo in tutto. La cosa che mi preoccupa di piu' e' la politica ( internazionale e non solo italiana ) che sembra ingnorare la gravita' della situazione e continua a fare teatro o a prendere provvedimenti inutili o di dubbia effecacia.
Mi preoccupa l'incompetenza dei politici chiamati a risolvere questa situazione.

Sto leggendo proprio in questo istante 'la crisi non e' finita' di Roubini. Molto interessante ed istruttivo.

Ciao
Gab

Hai centrato il bersaglio. Ora si tratta di capire se davvero non hanno voglia di impegnarsi o se invece non sanno più da che parte dimenarsi. Una cosa è certa, la situazione è sfuggita di mano ed è diventata sempre più grave per la loro inettitudijne e per la loro arroganza. Quando scoppiò la crisi nel 2008 si preoccuparono solo di tamponare la finanza, convinti che tamponandola tutto si sarebbe risolto. Ricordo ancora quando sostenevano che la crisi era solo finanziaria...imbecilli:mad:, anzi, imbecilli falsi:mad:. Da che mondo e mondo una crisi finanziaria porta sempre ad una crisi economica come seconda fase. Non esiste crisi economica senza che prima non inizi una crisi finanziaria. Ma è così semplice da capire: se io perdo dei soldi non consumo più, se io dilapido i risparmi poi mi tocca tirare la cinghia. Moltiplicato per miliardi ecco che poi si comincia a non produrre, a licenziare etc...è così la crisi diventa economica, crisi economica che poi poi aggrava quella finanziaria da cui essa è stata generata.
Tu giustamente fai notare l'inutilità dei provvedimenti (io lo predico da sempre). Non solo prendono provvedimenti inutili, addirittura si permettono di non prendere quelli drastici con la scusante delle conseguenze peggiori. Inutile ripetersi sulla grecia, come è inutile ripetersi su altre cose.

Tre anni fa sostenevo che avremmo avuto un mondo senza inflazione per mancanza di consumi...eccoci serviti, già si parla di un ritorno al taglio dei tassi in europa. Niente inflazione per consumi...e speriamo solo che i prezzi delle materie prime restino bassi altrimenti saranno dolori inenarrabili.

Una volta con il debito si sosteneva la crescita economica, da sempre ha funzionato bene, una doppia contraddizione che si compensava benissimo. Forti di questa formuletta decisero di attuarla anche con la finanza...ecco il risultato: un debito mostruoso che non è servito alla cxrescita ma solo a tamponare il buco finanziario. Ed ora che sarebbe stato utile un inedebitamento per aiutare la crescita (come si faceva una voltra) diventa impossibile poterlo fare perchè il debito è ormai tutto indirizzato verso la finanza e non ci sono più le possibilità di aumentarlo. Non sarebbe un guaio se si potesse almeno farlo riscendere, il fatto è che appare un'impresa impossibile. Se si potesse farlo riscendere poi lo sim potrebbe rialzare per la cxrescita economica. Ma per fare questo bisognrebbe, almeno in europa, lasciare fallire la Grecia e provare a vedere se davvero non sia meglio creare una doppia moneta per i paesi in difficoltà. Ma la seconda ipotesi rimarrà sempre un'utopia. Ma stai certo che se continuiamo di questo passo, tempo 5 anni e l'euro potrebbe anche diventare un ricordo.

Per quanto riguarda i libri, te ne consiglio uno: I.O.U.S.A....di addison wigging e kate Incontrera. Rimarrai di stucco nel leggere quello che già si diceva qualche anno fa sul debito americano e sugli amministratori.

Ciao gab

briz
04-09-2011, 20.29.18
Ma và?:rolleyes: :D :p :( ;)

Lo diciamo sempre...negli ultimi giorni tu lo hai fatto notare più volte, con estrema precisione:) ;).

Bella robin:) ;)

robin
04-09-2011, 20.44.56
Hai centrato il bersaglio. Ora si tratta di capire se davvero non hanno voglia di impegnarsi o se invece non sanno più da che parte dimenarsi. Una cosa è certa, la situazione è sfuggita di mano ed è diventata sempre più grave per la loro inettitudijne e per la loro arroganza. Quando scoppiò la crisi nel 2008 si preoccuparono solo di tamponare la finanza, convinti che tamponandola tutto si sarebbe risolto. Ricordo ancora quando sostenevano che la crisi era solo finanziaria...imbecilli:mad:, anzi, imbecilli falsi:mad:. Da che mondo e mondo una crisi finanziaria porta sempre ad una crisi economica come seconda fase. Non esiste crisi economica senza che prima non inizi una crisi finanziaria. Ma è così semplice da capire: se io perdo dei soldi non consumo più, se io dilapido i risparmi poi mi tocca tirare la cinghia. Moltiplicato per miliardi ecco che poi si comincia a non produrre, a licenziare etc...è così la crisi diventa economica, crisi economica che poi poi aggrava quella finanziaria da cui essa è stata generata.
Tu giustamente fai notare l'inutilità dei provvedimenti (io lo predico da sempre). Non solo prendono provvedimenti inutili, addirittura si permettono di non prendere quelli drastici con la scusante delle conseguenze peggiori. Inutile ripetersi sulla grecia, come è inutile ripetersi su altre cose.

Tre anni fa sostenevo che avremmo avuto un mondo senza inflazione per mancanza di consumi...eccoci serviti, già si parla di un ritorno al taglio dei tassi in europa. Niente inflazione per consumi...e speriamo solo che i prezzi delle materie prime restino bassi altrimenti saranno dolori inenarrabili.

Una volta con il debito si sosteneva la crescita economica, da sempre ha funzionato bene, una doppia contraddizione che si compensava benissimo. Forti di questa formuletta decisero di attuarla anche con la finanza...ecco il risultato: un debito mostruoso che non è servito alla cxrescita ma solo a tamponare il buco finanziario. Ed ora che sarebbe stato utile un inedebitamento per aiutare la crescita (come si faceva una voltra) diventa impossibile poterlo fare perchè il debito è ormai tutto indirizzato verso la finanza e non ci sono più le possibilità di aumentarlo. Non sarebbe un guaio se si potesse almeno farlo riscendere, il fatto è che appare un'impresa impossibile. Se si potesse farlo riscendere poi lo sim potrebbe rialzare per la cxrescita economica. Ma per fare questo bisognrebbe, almeno in europa, lasciare fallire la Grecia e provare a vedere se davvero non sia meglio creare una doppia moneta per i paesi in difficoltà. Ma la seconda ipotesi rimarrà sempre un'utopia. Ma stai certo che se continuiamo di questo passo, tempo 5 anni e l'euro potrebbe anche diventare un ricordo.

Per quanto riguarda i libri, te ne consiglio uno: I.O.U.S.A....di addison wigging e kate Incontrera. Rimarrai di stucco nel leggere quello che già si diceva qualche anno fa sul debito americano e sugli amministratori.

Ciao gab
S-T-R-A-O-R-D-I-N-A-R-I-O:cool: ;) :)

robin
04-09-2011, 20.48.11
Lo diciamo sempre...negli ultimi giorni tu lo hai fatto notare più volte, con estrema precisione:) ;).

Bella robin:) ;)
Ciao Briz,sempre saputo che non eri tra quelli con i paraocchi;) :)
Grande competenza ed esposizione chiarissima di concetti semplici ma determinanti per comprendere cause e sviluppo della crisi:cool:

briz
04-09-2011, 20.55.52
Ciao Briz,sempre saputo che non eri tra quelli con i paraocchi;) :)
Grande competenza ed esposizione chiarissima di concetti semplici ma determinanti per comprendere cause e sviluppo della crisi:cool:

Grazie Robin, scritto da te mi onora sempre di più, vista la tua grande capacità di discernimento in analisi macroeconomica e la tua assoluta coerenza, da quando ti conosco, sui temi che trattiamo. Grande stimolo per tutti:) ;)

GIRASOLE74
04-09-2011, 21.01.35
concordo pienamente con Briz

la risposta italiana alla creazione di nuovi posti di lavoro e far diminuire il tasso di disoccupazione ormai stabile al 10% è ... la deroga all'art.18 facilitando la possibilità di licenziare con intese aziendali... non ci vorra' + la giusta causa!!!

:confused: :confused: :confused: :confused: :confused: :confused: :eek: :eek: :eek: :eek: :eek:

robin
04-09-2011, 21.08.32
Grazie Robin, scritto da te mi onora sempre di più, vista la tua grande capacità di discernimento in analisi macroeconomica e la tua assoluta coerenza, da quando ti conosco, sui temi che trattiamo. Grande stimolo per tutti:) ;)
Ti dirò,seguendo un consiglio ho inviato il curriculum vitae a varie istituzioni-tra cui BCE e Fed-a livello mondiale...:D :p ;)

Albert
04-09-2011, 21.09.12
[QUOTE=briz]E così la settimana si conclude con la peggiore delle notizie, in america zero posti di lavoro creati. Non succedeva da 70 anni, forse in realtà non è mai successo...

Più passano le settimane e piu diventi abile nella capacità di sintetizzare argomenti che per complessità meriterebbero pagine... Grazie fratellone, come al solito, per il tuo validissimo contributo. Contestualmente Gabriele parla di una classe politica inadeguata (a proposito ho letto quell'articolo di Roubini e concordo sulla validità del pensiero). Terzo contributto di Rob, altro pilastro di questo forum, che nel pensiero espresso sul dato occupazionale venerdi' (credo che recitasse piu o meno " questo proprio non lo potevano taroccare" ) apriva ad un'amara e realisitica riflessione.

Inadeguati, imbecilli, falsi... no amici miei, la classe politica americana ed europea hanno dimostrato di cadere nel più fatale errore per un essere umano. L'incapacità di cogliere il cambiamento!

Anni fa a teatro vidi un attore di nome Marco Paolini a mio avviso straordinario) che racconta il caso di Ustica considerando il punto di vista del radarista di Ciampino che vede sul monitor un puntino luminoso incorniciato da un rombo lampeggiante e accompagnato da un segnale sonoro (rappresetazione del noto DC9). Ad un certo punto il puntino luminoso scompare (New Economy), il rombo non lampeggia più (Crisi del 2008) e il segnale sonoro diventa fisso (economia americana stagnante con default di alcuni paesi europei) e il radarista inizia a prendere a schiaffi il monitor. Perchè ? Semplice: un fenomeno del genere non era mai accaduto e quindi poteva essere solo un guasto tecnico. Passarono lunghi 7 minuti prima che il radarista desse l'allarme, comprendendo che era successo un episodio mai visto prima. Alcuni lo chiamano il disvalore dell'esperienza.
La morale è di facile intuizione.

Quei 7 minuti per noi potrebbero tramutarsi in 7 anni con conseguenze devastanti e forse per questo Roubini auspica un governo di supertecnici per fornteggiare questa crisi che non ha precendenti e per la quale qualsiasi provvedimento legato a tentativi risolutori del passato, appare essere inutile oltreche pericoloso. A mio modesto avviso servirebbe un approccio nuovo figlio di una task force economico politica compatta che sappia cogliere cosa succede ora e che conseguenze puo' avere questa crisi sul futuro.

In settimana l'ex ministro delle finanze francese ha detto una cosa interessante: "quando c'e' un incendio servono i pompieri, solo dopo si possono chimare gli architetti per ricostruire tutto".

Speriamo a questo punto che i pompieri non trovino traffico lungo la strada.

Buona notte e buon inizio di settimana a tutti gli amici :)

briz
04-09-2011, 21.13.46
concordo pienamente con Briz

la risposta italiana alla creazione di nuovi posti di lavoro e far diminuire il tasso di disoccupazione ormai stabile al 10% è ... la deroga all'art.18 facilitando la possibilità di licenziare con intese aziendali... non ci vorra' + la giusta causa!!!

:confused: :confused: :confused: :confused: :confused: :confused: :eek: :eek: :eek: :eek: :eek:

Quello che dici è comprensibile. Stravolgere l'articolo 18 è alquanto discutibile. Ma il problema è proprio la creaziione di nuovi posti di lavoro. Lo stravolgimento0 dell'articolo 18 potrebbe anche non risultare disastroso e certamente riconosciuto il fatto che la tutela del posto di lavoro sia un diritto assolutamente inalienabile. Ma se si riuscisse ad avere un mercato del lavoro dinamico, se non avessero distrutto l'economia ci sarebbe la possibiltà di fare combaciare diritto al posto di lavoro con la flessibilità nel merito dei liocenziamenti. L'australia, un paese che a me non piace politicamente e nemmeno come umanesimo, ha una grande capacità di creare lavoro, grande dinamismo e grande flessibilità. A me fa schifo come paese, ma devo riconoscere che ci sanno fare. E' pur vero che ci sono carenze sui diritti dei lavoratori...e su quello io sono ontransigente...ma i salari sono elevatissimi e la disoccupazione è molto bassa..

Bella a te:) ;)

briz
04-09-2011, 21.15.41
Ti dirò,seguendo un consiglio ho inviato il curriculum vitae a varie istituzioni-tra cui BCE e Fed-a livello mondiale...:D :p ;)

Fantastico:D :D :) ;)

briz
04-09-2011, 21.19.25
[QUOTE=briz]E così la settimana si conclude con la peggiore delle notizie, in america zero posti di lavoro creati. Non succedeva da 70 anni, forse in realtà non è mai successo...

Più passano le settimane e piu diventi abile nella capacità di sintetizzare argomenti che per complessità meriterebbero pagine... Grazie fratellone, come al solito, per il tuo validissimo contributo. Contestualmente Gabriele parla di una classe politica inadeguata (a proposito ho letto quell'articolo di Roubini e concordo sulla validità del pensiero). Terzo contributto di Rob, altro pilastro di questo forum, che nel pensiero espresso sul dato occupazionale venerdi' (credo che recitasse piu o meno " questo proprio non lo potevano taroccare" ) apriva ad un'amara e realisitica riflessione.

Inadeguati, imbecilli, falsi... no amici miei, la classe politica americana ed europea hanno dimostrato di cadere nel più fatale errore per un essere umano. L'incapacità di cogliere il cambiamento!

Anni fa a teatro vidi un attore di nome Marco Paolini a mio avviso straordinario) che racconta il caso di Ustica considerando il punto di vista del radarista di Ciampino che vede sul monitor un puntino luminoso incorniciato da un rombo lampeggiante e accompagnato da un segnale sonoro (rappresetazione del noto DC9). Ad un certo punto il puntino luminoso scompare (New Economy), il rombo non lampeggia più (Crisi del 2008) e il segnale sonoro diventa fisso (economia americana stagnante con default di alcuni paesi europei) e il radarista inizia a prendere a schiaffi il monitor. Perchè ? Semplice: un fenomeno del genere non era mai accaduto e quindi poteva essere solo un guasto tecnico. Passarono lunghi 7 minuti prima che il radarista desse l'allarme, comprendendo che era successo un episodio mai visto prima. Alcuni lo chiamano il disvalore dell'esperienza.
La morale è di facile intuizione.

Quei 7 minuti per noi potrebbero tramutarsi in 7 anni con conseguenze devastanti e forse per questo Roubini auspica un governo di supertecnici per fornteggiare questa crisi che non ha precendenti e per la quale qualsiasi provvedimento legato a tentativi risolutori del passato, appare essere inutile oltreche pericoloso. A mio modesto avviso servirebbe un approccio nuovo figlio di una task force economico politica compatta che sappia cogliere cosa succede ora e che conseguenze puo' avere questa crisi sul futuro.

In settimana l'ex ministro delle finanze francese ha detto una cosa interessante: "quando c'e' un incendio servono i pompieri, solo dopo si possono chimare gli architetti per ricostruire tutto".

Speriamo a questo punto che i pompieri non trovino traffico lungo la strada.

Buona notte e buon inizio di settimana a tutti gli amici :)

Post fantastico, dalla prima all'ultima parola. Spiegazione disarmante quella riguardante Marco Paolini.
Splendida la tua battuta finale, davvero di classe:) ;).

Bella fratellone:) ;)

robin
04-09-2011, 21.32.38
E così la settimana si conclude con la peggiore delle notizie, in america zero posti di lavoro creati. Non succedeva da 70 anni, forse in realtà non è mai successo...

Più passano le settimane e piu diventi abile nella capacità di sintetizzare argomenti che per complessità meriterebbero pagine... Grazie fratellone, come al solito, per il tuo validissimo contributo. Contestualmente Gabriele parla di una classe politica inadeguata (a proposito ho letto quell'articolo di Roubini e concordo sulla validità del pensiero). Terzo contributto di Rob, altro pilastro di questo forum, che nel pensiero espresso sul dato occupazionale venerdi' (credo che recitasse piu o meno " questo proprio non lo potevano taroccare" ) apriva ad un'amara e realisitica riflessione.

Inadeguati, imbecilli, falsi... no amici miei, la classe politica americana ed europea hanno dimostrato di cadere nel più fatale errore per un essere umano. L'incapacità di cogliere il cambiamento!

Anni fa a teatro vidi un attore di nome Marco Paolini a mio avviso straordinario) che racconta il caso di Ustica considerando il punto di vista del radarista di Ciampino che vede sul monitor un puntino luminoso incorniciato da un rombo lampeggiante e accompagnato da un segnale sonoro (rappresetazione del noto DC9). Ad un certo punto il puntino luminoso scompare (New Economy), il rombo non lampeggia più (Crisi del 2008) e il segnale sonoro diventa fisso (economia americana stagnante con default di alcuni paesi europei) e il radarista inizia a prendere a schiaffi il monitor. Perchè ? Semplice: un fenomeno del genere non era mai accaduto e quindi poteva essere solo un guasto tecnico. Passarono lunghi 7 minuti prima che il radarista desse l'allarme, comprendendo che era successo un episodio mai visto prima. Alcuni lo chiamano il disvalore dell'esperienza.
La morale è di facile intuizione.

Quei 7 minuti per noi potrebbero tramutarsi in 7 anni con conseguenze devastanti e forse per questo Roubini auspica un governo di supertecnici per fornteggiare questa crisi che non ha precendenti e per la quale qualsiasi provvedimento legato a tentativi risolutori del passato, appare essere inutile oltreche pericoloso. A mio modesto avviso servirebbe un approccio nuovo figlio di una task force economico politica compatta che sappia cogliere cosa succede ora e che conseguenze puo' avere questa crisi sul futuro.

In settimana l'ex ministro delle finanze francese ha detto una cosa interessante: "quando c'e' un incendio servono i pompieri, solo dopo si possono chimare gli architetti per ricostruire tutto".

Speriamo a questo punto che i pompieri non trovino traffico lungo la strada.

Buona notte e buon inizio di settimana a tutti gli amici :)
...solo per chi aveva l'obiettività per farla;)
...:cool:
Ciao Albert:)

gbellelli
05-09-2011, 11.24.15
>Per quanto riguarda i libri, te ne consiglio uno: I.O.U.S.A....di addison wigging e >kate Incontrera. Rimarrai di stucco nel leggere quello che già si diceva qualche >anno fa sul debito americano e sugli amministratori.

io ho visto tempo fa ( direi il natale di 2 anni fa ) il film.
c'è anche il libro ? è uguale ?

ciao
gab

cybersky
05-09-2011, 11.28.39
Hai centrato il bersaglio. Ora si tratta di capire se davvero non hanno voglia di impegnarsi o se invece non sanno più da che parte dimenarsi. Una cosa è certa, la situazione è sfuggita di mano ed è diventata sempre più grave per la loro inettitudijne e per la loro arroganza. Quando scoppiò la crisi nel 2008 si preoccuparono solo di tamponare la finanza, convinti che tamponandola tutto si sarebbe risolto. Ricordo ancora quando sostenevano che la crisi era solo finanziaria...imbecilli:mad:, anzi, imbecilli falsi:mad:. Da che mondo e mondo una crisi finanziaria porta sempre ad una crisi economica come seconda fase. Non esiste crisi economica senza che prima non inizi una crisi finanziaria. Ma è così semplice da capire: se io perdo dei soldi non consumo più, se io dilapido i risparmi poi mi tocca tirare la cinghia. Moltiplicato per miliardi ecco che poi si comincia a non produrre, a licenziare etc...è così la crisi diventa economica, crisi economica che poi poi aggrava quella finanziaria da cui essa è stata generata.
Tu giustamente fai notare l'inutilità dei provvedimenti (io lo predico da sempre). Non solo prendono provvedimenti inutili, addirittura si permettono di non prendere quelli drastici con la scusante delle conseguenze peggiori. Inutile ripetersi sulla grecia, come è inutile ripetersi su altre cose.

Tre anni fa sostenevo che avremmo avuto un mondo senza inflazione per mancanza di consumi...eccoci serviti, già si parla di un ritorno al taglio dei tassi in europa. Niente inflazione per consumi...e speriamo solo che i prezzi delle materie prime restino bassi altrimenti saranno dolori inenarrabili.

Una volta con il debito si sosteneva la crescita economica, da sempre ha funzionato bene, una doppia contraddizione che si compensava benissimo. Forti di questa formuletta decisero di attuarla anche con la finanza...ecco il risultato: un debito mostruoso che non è servito alla cxrescita ma solo a tamponare il buco finanziario. Ed ora che sarebbe stato utile un inedebitamento per aiutare la crescita (come si faceva una voltra) diventa impossibile poterlo fare perchè il debito è ormai tutto indirizzato verso la finanza e non ci sono più le possibilità di aumentarlo. Non sarebbe un guaio se si potesse almeno farlo riscendere, il fatto è che appare un'impresa impossibile. Se si potesse farlo riscendere poi lo sim potrebbe rialzare per la cxrescita economica. Ma per fare questo bisognrebbe, almeno in europa, lasciare fallire la Grecia e provare a vedere se davvero non sia meglio creare una doppia moneta per i paesi in difficoltà. Ma la seconda ipotesi rimarrà sempre un'utopia. Ma stai certo che se continuiamo di questo passo, tempo 5 anni e l'euro potrebbe anche diventare un ricordo.

Per quanto riguarda i libri, te ne consiglio uno: I.O.U.S.A....di addison wigging e kate Incontrera. Rimarrai di stucco nel leggere quello che già si diceva qualche anno fa sul debito americano e sugli amministratori.

Ciao gab

UNO SCHEMA PONZI .... su scala mondiale

briz
05-09-2011, 11.32.24
>Per quanto riguarda i libri, te ne consiglio uno: I.O.U.S.A....di addison wigging e >kate Incontrera. Rimarrai di stucco nel leggere quello che già si diceva qualche >anno fa sul debito americano e sugli amministratori.

io ho visto tempo fa ( direi il natale di 2 anni fa ) il film.
c'è anche il libro ? è uguale ?

ciao
gab

Nemmeno ci si avvicina, la stessa differenza che c'è tra il cioccolato e la c...a:D, solo il colore è uguale:rolleyes:. Quindi solo il titolo è uguale, il libro è un'altra cosa. Il film replica quello che successe nel 2008, il libro parte da prima del 2008, anche se poi hanno finito di stamparlo nel 2009. E comunque nel 2009 la crisi del debito doveva ancora arrivare e i pagliacci proprio non ci avevano dato peso.
E' davvero bello, scorrevole, lungo ma scorrevole. Credo che dovrai ordinarlo, a me lo ha regalato denis e ha dovuto ordinarlo.

gbellelli
05-09-2011, 11.37.19
Nemmeno ci si avvicina, la stessa differenza che c'è tra il cioccolato e la c...a:D, solo il colore è uguale:rolleyes:. Quindi solo il titolo è uguale, il libro è un'altra cosa. Il film replica quello che successe nel 2008, il libro parte da prima del 2008, anche se poi hanno finito di stamparlo nel 2009. E comunque nel 2009 la crisi del debito doveva ancora arrivare e i pagliacci proprio non ci avevano dato peso.
E' davvero bello, scorrevole, lungo ma scorrevole. Credo che dovrai ordinarlo, a me lo ha regalato denis e ha dovuto ordinarlo.

è questo ?

https://www.amazon.it/gp/aws/cart/add.html/ref=as_li_qf_sp_asin_til?SessionId=280-3854292-7038826&AssociateTag=bellellibiz-21&ASIN.1=8845315347&Quantity.1=1&adid=1M6HJ1PN721PMSRHHCDE&linkCode=as1&submit.add.x=32&submit.add.y=15&submit.add=Compra+da+Amazon.it

briz
05-09-2011, 11.44.40
è questo ?

https://www.amazon.it/gp/aws/cart/add.html/ref=as_li_qf_sp_asin_til?SessionId=280-3854292-7038826&AssociateTag=bellellibiz-21&ASIN.1=8845315347&Quantity.1=1&adid=1M6HJ1PN721PMSRHHCDE&linkCode=as1&submit.add.x=32&submit.add.y=15&submit.add=Compra+da+Amazon.it

si, proprio quello. Pensa che hanno collaborato nientepopodimeno che Greespan, Buffet, l'ex ministro del tesoro Rubin, il famoso Volcker (presidente fed prima di Greespan) e il geniale Art Laffer (quello che teorizzo la "curva di Laffer").

Te lo consiglio, se pensi possa interessarti.

gbellelli
05-09-2011, 11.51.53
>Te lo consiglio, se pensi possa interessarti.

si, mi interessa
Leggo tutto quello che è trading, economia o investimenti
Leggo una quantità mostruosa di libri e saggi...
Leggerò sicuramente anche questo, grazie per la segnalazione !

ciao
gab

briz
05-09-2011, 11.55.28
>Te lo consiglio, se pensi possa interessarti.

si, mi interessa
Leggo tutto quello che è trading, economia o investimenti
Leggo una quantità mostruosa di libri e saggi...
Leggerò sicuramente anche questo, grazie per la segnalazione !

ciao
gab

Prego

gbellelli
05-09-2011, 12.40.03
ciao

>anch'io ti ho segnalato qualcosa in merito all'EDUCAZIONE e il RISPETTO che >tu,giustamente,pretendi da tutti nel forum,ma non ho ottenuto >risposta...
>Perciò se dopo aver cancellato pure questo mio post magari volessi a tuo >comodo darmela ti ringrazio anticipatamente,in caso contrario avrò capito lo >stesso...

a cosa ti riferisci ? Cosa mi hai segnalato ? Quando ?

gbellelli
05-09-2011, 12.53.13
Sul thread Fiat stamattina post 372917,da allora non riesco più ad accedere:confused: :eek:
Te lo mando in privato per non disturbare la discussione qui e cancello io il precedente a cui mi hai risposto
Grazie per l'attenzione,a dopo


vedo adesso
ma non è censura o roba che pensi tu, è un problema tecnico
non riesco a visualizzarlo neanch'io
vedo che c'è una risposta di Asvin ma l'ultimo post che riesco a leggere è di dani78

non ho idea di quale sia il problema
cmq non ti abbiamo mica bannato o censurato

mi dispiace per l'inconveniente

ciao
gab

gbellelli
05-09-2011, 13.08.24
Lo stesso io:confused: :eek:
Ma figurati comunque,ero certo mi avresti risposto anche non condividendo eventualmente,grazie per l'interessamento;)

P.S.Cancellerò io stesso quanto non pertinente al thread

ho provato a fare reply
riesci a leggere il mio messaggio ?
vedo però che non c'è traccia dei post tuoi e di Asvin o di altri che avessero postato altra roba

adesso mi sembra tutto ok

robin
05-09-2011, 13.25.59
ho provato a fare reply
riesci a leggere il mio messaggio ?
vedo però che non c'è traccia dei post tuoi e di Asvin o di altri che avessero postato altra roba

adesso mi sembra tutto ok
Ti leggo,i messaggi precedenti sono scomparsi ma non è importante,sai tutto adesso,perciò li avrei cancellati io come ho appena fatto con gli altri:cool:
Grazie ancora;)