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Visualizza versione completa : Posso fare trading con 1.500€?



Karyon
22-11-2012, 13.21.16
Come da titolo, ma con una premessa: ho un conto deposito con poco più di 3.000, che però saranno disponibili tra quasi un anno, quindi, dato che è da molto che studio e faccio simulazioni, mi sento pronto, e per il 2013, anno in cui vorrei iniziare, al massimo disporrò di questa somma.
Con le azioni, facendo una simulazione con 500€ ero andato bene, nella realtà è conveniente comprare anche azioni con piccole cifre o è meglio aspettare di avere più soldi e investire su strumenti meno rischiosi come titoli di stato e obbligazioni?

minù
22-11-2012, 15.19.10
Ciao! Io non è che ho un budget tanto tanto superiore. Tieni conto di una cosa...le commissioni! Io mi sono fatta questo conticino: visto che "fenocchio" chiede per eseguito lo 0,19% con un min di 2,95€ e un max di 19 (quindi se investi 500€ sempre 2,95 ti chiedono) ho calcolato che per sfruttare al meglio i 2,95€ conviene investire 1525€ max.
Poi in futuro chissà.:wink_old:

Journey to Ixtlan
22-11-2012, 15.36.39
ciao,
hai considerato l'utilizzo della operatività in leva?
è certo più rischioso ma con un saggio utilizzo dello stop loss e il trailing dinamico, forse è l'unico modo per fare qualche soldino. :rolleyes_old: quando si hanno capitali limitati... comunque good luck!

minù
22-11-2012, 15.40.05
Trailing dinamico?...:eek_old:....vado a studiare

pdilorenzo
22-11-2012, 15.57.18
A mio avviso un Capitale di 3000€ è assolutamente insufficiente per fare trading. Basta fare una simulzione sul sito http://www.tobin-tax.it/ per verificare come le commissioni "mangeranno" tutta la performance.

In particolare ho simulato un investitore con 3000€ di K che fa 2 operazioni al giorni (4 eseguiti) con un controvalore 1.525€ pagando commissione di 2.95€ ad eseguito. Nonostante realizzi un +20% su base annule (+600€) chiuderebbe con una perdita di -2.673,9€.
La performance necessaria per ripianare i soli costi (commissioni, bolli, capital gain ecc) è pari al 109.13%. Quindi, paradossalmente, anche se riesci a raddoppiare il capitale chiuderesti in rosso
(allego simulazione)

25216

ninja
22-11-2012, 21.31.37
A mio avviso un Capitale di 3000€ è assolutamente insufficiente per fare trading. Basta fare una simulzione sul sito http://www.tobin-tax.it/ per verificare come le commissioni "mangeranno" tutta la performance.

In particolare ho simulato un investitore con 3000€ di K che fa 2 operazioni al giorni (4 eseguiti) con un controvalore 1.525€ pagando commissione di 2.95€ ad eseguito. Nonostante realizzi un +20% su base annule (+600€) chiuderebbe con una perdita di -2.673,9€.
La performance necessaria per ripianare i soli costi (commissioni, bolli, capital gain ecc) è pari al 109.13%. Quindi, paradossalmente, anche se riesci a raddoppiare il capitale chiuderesti in rosso
(allego simulazione)

25216


Quindi per fare trading e sperare di "perdere" il meno possibile dove dobbiamo andare :mad_old::mad_old::mad_old:

minù
22-11-2012, 21.50.07
Scusa Pietro, non ti seguo...Basta non operare in intraday, se non ce n'è bisogno. Certo, bisogna essere oculati nella scelta del titolo e non fare gli schizzinosi e accontentarsi anche di un piccolo guadagno. Bò, almeno io la penso così e poi quando si è affinata la tecnica e le finanze lo permetteranno si opererà forse in un altro modo.
Costo dei bolli: se operi con la tua banca (es. Fineco) quelli sono già pagati...o sbaglio?
Sempre a mio modesto parere. :wink_old:

Frost
22-11-2012, 23.08.46
Scusa Pietro, non ti seguo...Basta non operare in intraday, se non ce n'è bisogno. Certo, bisogna essere oculati nella scelta del titolo e non fare gli schizzinosi e accontentarsi anche di un piccolo guadagno. Bò, almeno io la penso così e poi quando si è affinata la tecnica e le finanze lo permetteranno si opererà forse in un altro modo.
Costo dei bolli: se operi con la tua banca (es. Fineco) quelli sono già pagati...o sbaglio?
Sempre a mio modesto parere. :wink_old:

Dovrei controllare ma Fineco te li paga solo quest'anno dal prossimo anno che io sappia non hanno nessuna iniziativa in atto, su altre banche dipende se hanno scelto una strada simile altrimenti la paghi già dal 2012.
Per il 2012 l'imposta è del 0.1% e dal 2013 si passa al 0.15% con un minimo cmq di 34.20€


Ciao

ninja
23-11-2012, 07.03.55
Scusa Pietro, non ti seguo...Basta non operare in intraday, se non ce n'è bisogno. Certo, bisogna essere oculati nella scelta del titolo e non fare gli schizzinosi e accontentarsi anche di un piccolo guadagno. Bò, almeno io la penso così e poi quando si è affinata la tecnica e le finanze lo permetteranno si opererà forse in un altro modo.
Costo dei bolli: se operi con la tua banca (es. Fineco) quelli sono già pagati...o sbaglio?
Sempre a mio modesto parere. :wink_old:

Buongiorno a tutti.
Perdonatemi, ma forse sto facendo un po di confusione. La tobin tax viene applicata solo alle operazioni intraday?
:confused_old:

pdilorenzo
23-11-2012, 07.42.44
Scusa Pietro, non ti seguo...Basta non operare in intraday, se non ce n'è bisogno. Certo, bisogna essere oculati nella scelta del titolo e non fare gli schizzinosi e accontentarsi anche di un piccolo guadagno. Bò, almeno io la penso così e poi quando si è :

Francamente mi sembra una questione non opinabile in quanto i numeri sono inconfutabili!
Anche se fai una sola operazione a settimana avresti oltre 300€ di commssioni annue (2.95€*2*52) a cui a breve dovrai aggiungere anche
circa 70€ di tobin tax e i bolli (per andare a BREAK EVEN devi fare almeno +17%)

Quindi anche se fai la performance stellare del +50% annuo (cosa difficilissima") porteresti a casa circa 80€ al mese con cui ti ripaghi a stento i costi (corrente, ADSL ecc.) e dunque non giustificano l'impegno...

minù
23-11-2012, 09.23.27
Francamente mi sembra una questione non opinabile in quanto i numeri sono inconfutabili!
Anche se fai una sola operazione a settimana avresti oltre 300€ di commssioni annue (2.95€*2*52) a cui a breve dovrai aggiungere anche
circa 70€ di tobin tax e i bolli (per andare a BREAK EVEN devi fare almeno +17%)

Quindi anche se fai la performance stellare del +50% annuo (cosa difficilissima") porteresti a casa circa 80€ al mese con cui ti ripaghi a stento i costi (corrente, ADSL ecc.) e dunque non giustificano l'impegno...

Grazie per la spiegazione!

Karyon
23-11-2012, 09.57.00
Grazie a tutti per le risposte :tan: direi quindi che come minimo servirebbero almeno 5.000€ per occuparsi delle azioni..mi sà che con la mia modesta somma sarà meglio comincare dai titoli di stato e dalle obbligazioni

SMOKE
23-11-2012, 23.46.28
Grazie a tutti per le risposte :tan: direi quindi che come minimo servirebbero almeno 5.000€ per occuparsi delle azioni..mi sà che con la mia modesta somma sarà meglio comincare dai titoli di stato e dalle obbligazioni

Se propio vuoi......con i cfd di IG con 500 euro puoi muovere bene
l'indice Inglese che è il più piccolo.
Vogliono solo 25 euro di margine per un contratto.
Giusto per assaporare la battaglia.
Ma come ha già detto DiLorenzo, il tempo stringe e forse è meglio aspettare che decidono
di fare con la tobin, in quanto credo saranno parecchi ......a staccare la spina.

Karyon
08-12-2012, 13.26.58
Ma come ha già detto DiLorenzo, il tempo stringe e forse è meglio aspettare che decidono
di fare con la tobin, in quanto credo saranno parecchi ......a staccare la spina.

Se io aprissi un conto Fineco ma non investissi nei mercati borsistici italiani, ma in altri ad esempio Gran Bretagna o Svizzera, che non hanno e non avranno la tobin tax, pago lo stesso la tassa perché vivo in Italia oppure no? perché se questo fosse un valido modo per aggirare la tobin tax, non servirebbe staccare la spina..

gbellelli
08-12-2012, 14.57.11
Se io aprissi un conto Fineco ma non investissi nei mercati borsistici italiani, ma in altri ad esempio Gran Bretagna o Svizzera, che non hanno e non avranno la tobin tax, pago lo stesso la tassa perché vivo in Italia oppure no? perché se questo fosse un valido modo per aggirare la tobin tax, non servirebbe staccare la spina..

dipende dalla legge che formuleranno.
Se sarà basata sugli strumenti, sarà sufficiente rivolgersi al mercato estero.
Se sarà basata sul criterio residenziale, occorrerà emigrare o trovare qualche escamotasce

Nelle prossime settimane ho in mente di fare un viaggio a Malta per verificare le condizioni di quel paese

ciao
gab

Chirurgico
08-12-2012, 15.44.34
Da che mondo e mondo la tassazione segue la residenza fisica della persona fisica.
Inoltre i lavoratori inviati all’estero per lunghi periodi, qualora mantengano la residenza fiscale in Italia, sono obbligati a pagare le imposte sia in Italia che all’estero.
Se io lavoro a Londra ma sono residente in Italia paghero' le tasse sia a Londra che in Italia, naturalmente usufruiro' in Italia di un credito d imposta.
Non ce ne è modo di aggirare operando su mercati esteri dall Italia, se non voglio pagare la Tobin il mio centro o domicilio fiscale deve essere a Londra o a Malta, o in Lussemburgo piuttosto che Ginevra, Liechenstein, etc etc..
Comedite debbo prendere la residenza estera e naturalmente per farlo debbo anche avere un lavoro, non me la danno sulla fiducia, non siamo in Italia; e badate bene, poi non si fa come il cantante o lo sportivo di turno che si prende la residenza a Montecarlo o a Londra e poi sta stabilmente per la maggior parte del tempo in Italia e qui risiede abitualmente.
Il Fisco ti centra e ti affonda, soprattutto se muovi bei capitali.
F

Journey to Ixtlan
09-12-2012, 17.54.01
Nelle prossime settimane ho in mente di fare un viaggio a Malta per verificare le condizioni di quel paese

ciao
gab

mmmmmmm........ mi raccomando: tienici informati!!!

mark61
09-12-2012, 18.25.19
dipende dalla legge che formuleranno.
Se sarà basata sugli strumenti, sarà sufficiente rivolgersi al mercato estero.
Se sarà basata sul criterio residenziale, occorrerà emigrare o trovare qualche escamotasce

Nelle prossime settimane ho in mente di fare un viaggio a Malta per verificare le condizioni di quel paese

ciao
gab

Ciao Gabriele,
un collega di lavoro ( agente di commercio) della sicilia ( che è vicino...) mi diceva che vorrebbe aprire una fiduciaria a malta e tutti i rapporti con le aziende non italiane farli passare da lì.Ovviamente non avrebbe intenzione poi di portare quei ricavi in italia. mi diceva anche che non rischierebbe di farlo con le aziende italiane in quanto potrebbe essere sospetto.
Mi ha anche detto che Malta e Cipro sono attualmente i paradisi fiscali non troppo marcati a uomo, rispetto a quello che sono le isole della manica ad esempio, e ovviamente Cipro avrebbe il vantaggio/svantaggio di essere nella comunità europea e di usare l'euro ( anche di farsi aiutare da tutti noi....), Malta resta un protettorato ( reale o meno) della corona inglese....... e sembra avere solo vantaggi !!
Anche il mare mi dicono sia molto bello, certamente migliore del mare inglese !!!!!!
Gabriele, quando torni dal tuo viaggio esplorativo facci sapere, vedi che organizziamo un villaggio "maidireborsa" in quel di Malta !!!!
:smile_old:

p.s. non sono potuto venire all'ITF di Napoli, sebbene mi fossi registrato.Ci racconti qualcosa ?