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aplatani
15-03-2006, 20.28.00
Per chi non fosse entrato sui minimi al break della tline ribassista ci può essere una nuova occasione data da un bell'uncino formatosi oggi.

sdrumm
15-03-2006, 22.09.54
ciao, ha che prezzo consiglieresti di entrare ? :D
grazie

rebel
15-03-2006, 22.39.03
a me è gia scattato il buy, anche se è un pò tirato:)

594000
15-03-2006, 22.50.28
a me è gia scattato il buy, anche se è un pò tirato:)


anticipato sulla resistenza con pochi pezzi:D

docpeppe
15-03-2006, 22.55.38
BUY sopra 1.671 con stop stretto a 1.635 (sotto il quale potrebbe chiudere il gap)

newton
16-03-2006, 09.15.16
mi sono studiato un po di swing.
per me è buy sopra 1.677

aplatani
22-03-2006, 21.12.46
Occhio che domani ci potrebbe dare una nuova occasione d'acquisto.. uncino in vista..

fiore
02-04-2006, 08.56.31
Il piano industriale 2006-2010 verrà presentato alla comunità finanziaria il prossimo 12 aprile
Milano, 29 marzo 2006 – Il Consiglio di Amministrazione di Sorin S.p.A, riunito sotto la presidenza di Umberto Rosa, ha approvato il progetto di bilancio consolidato dell'esercizio 2005, presentato dall'amministratore delegato Drago Cerchiari, che si è chiuso con un significativo aumento della redditività e con i primi evidenti successi del piano di ristrutturazione industriale avviato nel 2004. Coerentemente con i piani di sviluppo del Gruppo, sono inoltre aumentati gli investimenti nella organizzazione commerciale ed è stata rafforzata la struttura patrimoniale, grazie all'aumento di capitale per Euro 149,9 milioni, conclusosi con pieno successo il 28 dicembre 2005.
Risultati consolidati 2005
I ricavi netti del 2005, pari a Euro 753,0 milioni, si confrontano con Euro 721,3 milioni dell'anno precedente, in crescita del 4,4%.
SCARICA IL PDF ALLEGATO PER I DETTAGLI SUI RICAVI NETTI PER BUSINESS UNIT.
La Business Unit Cardiac Surgery (dispositivi impiantabili e sistemi per gli interventi di cardiochirurgia) ha registrato ricavi per Euro 420,7 milioni, rispetto ad Euro 416,1 milioni dell'anno precedente, in crescita dell'1,1% (+0,6% a parità di cambio). La Cardiochirurgia continua ad essere l'attività più importante del gruppo, pari al 55,9% del fatturato, e mantiene la sua posizione di leadership nel proprio mercato di riferimento.
Per la Business Unit, il 2005 è stato un esercizio caratterizzato dall'avvio di ambiziosi progetti di ristrutturazione produttiva, da interventi di razionalizzazione del portafoglio di R&D e da incisive azioni in termini di contenimento dei costi operativi.
Per quanto riguarda i diversi segmenti di prodotto, nel corso dell'esercizio si è registrato un aumento delle vendite delle macchine cuore polmone ed è continuato il significativo trend di crescita delle valvole biologiche.
La Business Unit ha continuato ad investire in modo rilevante in ricerca ed innovazione. Nel corso dell'esercizio sono stati lanciati il nuovo ossigenatore PrimO2x, la nuova macchina cuore polmone S5 ed il sistema Angel, la macchina per produrre il gel autologo piastrinico usato per la riparazione delle ferite chirurgiche (apparecchiature e parti monouso).

Per il 2006 si prevede il completamento, il lancio o lo sviluppo di una vasta gamma di prodotti e terapie, quali:

una nuova valvola biologica con trattamento anti-calcificante;
una valvola biologica impiantabile senza punti di sutura;
un nuovo anello semirigido per annuloplastica (MEMO 3D);
un nuovo ossigenatore pediatrico;
una nuova, potenziata versione della macchina di autotrasfusione Electa.La Business Unit Cardiac Rhythm Management (dispositivi impiantabili per la gestione del ritmo cardiaco), ha registrato nel 2005 ricavi per Euro 187,2 milioni, rispetto ad Euro 175,1 milioni del 2004, con un incremento del 6,9% (+7,2% a parità di rapporto di cambio).
Per la Business Unit, il 2005 è stato un esercizio caratterizzato dal rafforzamento del team di management, dal rinnovamento e riorganizzazione della struttura vendite in USA, dal progetto di ristrutturazione e riqualificazione organizzativa, particolarmente incisivo nella funzione R&D, dal rafforzamento e rinnovamento del portafoglio prodotti, dall'avvio di un progetto per la riorganizzazione industriale.
Per quanto riguarda i diversi segmenti di prodotto, nel corso dell'esercizio si è registrata una crescita molto sostenuta dei prodotti di Tachicardia e una crescita più contenuta di quelli per la Bradicardia. Risultati complessivamente soddisfacenti se si considera che il lancio dei prodotti di ultima generazione, in particolare la nuova linea Ovatio (defibrillatori impiantabili - ICD, e risincronizzatori - CRT-D), è avvenuto solo a fine anno e limitatamente all'Europa, che si è registrata una contrazione nel mercato dei pacemaker, e che si è verificata una riduzione dei rimborsi in un mercato molto importante come la Francia. Particolarmente positiva la performance del mercato Nord Americano, area di rilevanza strategica per la Business Unit.
Nel corso dell'anno si sono registrati vari successi, legati all'introduzione di nuovi prodotti e tecnologie; oltre alla già citata famiglia Ovatio (una linea di dispositivi che possono vantare il primato di essere i più piccoli al mondo e all'avanguardia dal punto di vista terapeutico) sono infatti stati lanciati i nuovi pacemakers con terapia di risincronizzazione New Living CHF che usufruiscono degli esclusivi vantaggi del sensore PEA (Peak Endocardial Acceleration) e il nuovo algoritmo di stimolazione fisiologica, in grado di evitare stimolazioni ventricolari superflue, AAIsafeR™2 (lanciato negli Stati Uniti nel maggio 2005). Quest'ultimo è presente sia nei pacemakers della linea Symphony che nella nuova gamma di defibrillatori della linea Ovatio.
Fra i principali progetti di ricerca e sviluppo che vedono impegnata la business unit nel rinnovo del portafoglio prodotti per la tachicardia vi è la nuova piattaforma Synergy - che integra le migliori tecnologie originarie dei due marchi ELA e Sorin Biomedica - e lo studio CLEAR (Clinical Evaluation of Advanced Resynchronization). Questo ambizioso studio clinico multicentrico (300 pazienti in 50 centri di sei Paesi europei), avviato a settembre 2005, intende dimostrare l'efficacia del sensore PEA e dell'algoritmo associato nell'ottimizzazione dei ritardi AV e VV nella terapia di risincronizzazione.
La Business Unit Vascular Therapy (stent coronarici - a rilascio di farmaco e tradizionali -, stent endovascolari, cateteri per angioplastica), ha registrato ricavi per Euro 38,2 milioni, che si confrontano con Euro 23,8 del 2004. La crescita dei ricavi pari a 60,5% è stata determinata principalmente dal lancio commerciale dello stent a rilascio di farmaco denominato Janus, introdotto sul mercato a novembre 2004.
Janus è l'innovativo stent a rilascio di farmaco che combina le peculiari caratteristiche cliniche del Carbostent (minima incidenza di trombosi imputabile allo stent in oltre 7 anni di esperienza clinica) a quelle degli stent a rilascio di farmaco (che implicano una riduzione del tasso di restenosi). Per l'assenza dei delicati coating polimerici che caratterizzano gli altri stent a rilascio di farmaco oggi disponibili sul mercato, Janus permette nella quasi totalità dei casi di eseguire l'impianto con la tecnica del "direct stenting", oggi preferita dalla maggioranza dei medici interventisti.
A sostegno dell'efficacia clinica e della sicurezza dello stent Janus, sono stati condotti e portati a termine gli studi clinici multicentrici internazionali Jupiter I e II, ed è stata avviata l'analisi dei dati raccolti attraverso il registro internazionale e-Janus che comprende oltre 2500 pazienti in un centinaio di centri, distribuiti in 17 Paesi europei. L'analisi preliminare dei dati dello studio e-Janus ha messo in luce l'elevata efficacia clinica e l'ottimo profilo di sicurezza del dispositivo, in particolare nell'importante segmento dei pazienti infartuati.
Sono state ottenute inoltre le certificazioni CE per i dispositivi Janus Flex e Tecnic Plus (evoluzioni rispettivamente di Janus e Tecnic che ne migliorano le caratteristiche di impiantabilità) e Aria (nuovo pallone per angioplastica coronarica).
Nel corso dell'esercizio è stato infine completato lo sviluppo di Chrono, un nuovo stent coronarico, non a rilascio di farmaco, avente come materiale di base la stellite, una lega di cobalto cromo che conferisce maggiore flessibilità, e quindi facilità di impianto, allo stent. Chrono (che ha ottenuto il marchio CE nel marzo 2006) rappresenta anche la piattaforma su cui verrà sviluppata la prossima generazione di stent a rilascio di farmaco.
Sul versante dei prodotti per interventistica vascolare periferica, nel 2005 è stato introdotto sul mercato lo stent autoespandente Flype, dedicato al trattamento delle occlusioni delle arterie iliache e femorali, che rappresentano oggi il più ampio segmento del mercato periferico.
La Business Unit Renal Care (dispositivi biomedicali per il trattamento dei pazienti con patologie renali), ha registrato ricavi pari a Euro 108,3 milioni rispetto ad Euro 105,7 dell'anno precedente in crescita del 2,4%.
Il mercato della dialisi è caratterizzato da una crescita fisiologica del numero di pazienti ma continua ad essere fortemente soggetto ad una tensione sui prezzi.
Durante l'esercizio è stato completato il progetto di trasferimento della produzione dei filtri per emodialisi da Saluggia (Vercelli) a Mirandola (Modena), dove si trova il resto delle attività renali, e si è conclusa la riorganizzazione dei processi produttivi con la cessione in outsourcing della produzione delle linee ematiche e delle produzioni delle soluzioni endovenose e dei concentrati per l'emodialisi. L'integrazione delle attività renali e la focalizzazione sulle attività produttive a maggior valore aggiunto hanno così determinato una riduzione dei costi di produzione, che avrà pieno impatto a partire dal 2006.
Nel corso dell'esercizio la Business Unit ha lanciato nuovi prodotti e tecniche fra cui:

LYNDA, apparecchiatura per il trattamento dell'insufficienza renale acuta e per la sepsi;
DEDYCA, apparecchiatura per il trattamento dell'insufficienza renale acuta;
La nuova tecnica CPFA (Coupled Plasma Filtration Absorption), terapia per la cura di pazienti affetti da sepsi.Dal punto di vista geografico i ricavi consolidati di Gruppo evidenziano una crescita interessante nell'area Intercontinentale (che raggruppa alcuni paesi dell'Est Europeo, Medio Oriente e America Latina), in Canada, Olanda, Spagna e Germania. Gli Stati Uniti hanno registrato una crescita significativa dei ricavi dei prodotti della Business Unit Cardiac Rhythm Management, grazie agli sforzi compiuti per il rinnovamento e rafforzamento della organizzazione vendite.
Il margine operativo lordo del Gruppo è pari ad Euro 74,4 milioni rispetto ad Euro 59,6 milioni del pari periodo 2004, una crescita del 24,8% (26,3% a parità di cambio), grazie anche al contenimento dei costi dei materiali e servizi e del costo per il personale.
Il risultato operativo del Gruppo è pari ad Euro 17,6 milioni (compresi Euro 3,1 milioni di oneri ed accantonamenti per ristrutturazioni), rispetto a una perdita di Euro 16,9 milioni del 2004 che includeva Euro 37,2 milioni di oneri ed accantonamenti per ristrutturazioni ed una sopravvenienza pari a Euro 9,0 milioni relativa al rimborso anticipato del finanziamento collegato all'acquisizione Carbomedics.
Il risultato netto consolidato di competenza del Gruppo è negativo per Euro 15,2 milioni e si confronta con una perdita di Euro 37,9 milioni del 2004.
L'indebitamento finanziario netto a fine periodo è di Euro 296,8 milioni e si confronta con Euro 319,3 milioni al 31.12.2004 e Euro 395,5 milioni all'1.1.2005, data a partire dalla quale sono stati adottati gli IAS 32 e 39. Secondo i nuovi standard contabili, la posizione finanziaria netta del 2005 include l'intero ammontare delle anticipazioni sul factoring, sia pro solvendo che pro soluto (Euro 83,4 milioni al 31.12.2005 e Euro 76,7 milioni all'1.1.2005).
Il miglioramento della posizione finanziaria netta - nonostante le uscite finanziarie relative al piano di ristrutturazione, le perdite sulle coperture patrimoniali dei cambi, i costi degli accordi di licenza nel Cardiac Rhythm Management - è dovuto principalmente all'aumento di capitale.
Il bilancio dell'esercizio della SORIN S.p.A. chiude con un utile netto di Euro 4,3 milioni, che si confronta con una perdita di Euro 31,8 milioni nel 2004.
Risultati del piano di ristrutturazione e riorganizzazione
Nel corso del 2005 sono proseguite le azioni tese al miglioramento della struttura produttiva e organizzativa del Gruppo, i cui principali risultati sono stati:

Semplificazione societaria, riduzione delle entità giuridiche e riorganizzazione delle entità commerciali;
Consolidamento della produzione di valvole meccaniche nel sito di Saluggia, con il graduale trasferimento della produzione delle valvole Carbomedics da Austin, che diverrà sito di solo assemblaggio per il mercato americano; il sito di Saluggia è operativo, in grado di produrre il 100% dei fabbisogni del Gruppo Sorin per quanto riguarda le Valvole Cardiache Meccaniche;
Consolidamento delle produzioni dei dispositivi per le terapie di emodialisi nel sito di Mirandola; a partire dal mese di settembre 2005 tutta la produzione di filtri per emodialisi viene fatta a Mirandola;
Razionalizzazione della struttura logistica del gruppo con conseguente miglioramento dei livelli di capitale circolante (soprattutto dei livelli dei magazzini);
Riallocazione delle risorse dell'azienda sulle attività a maggior valore aggiunto;
Ricerca e innovazione nei prodotti e nelle terapie, che ha permesso di conseguire nell'anno importanti risultati in termini di nuovi lanci e che continua ad assicurare completezza e ricchezza dei portafogli prodotti per il futuro.Outlook 2006
Per l'esercizio 2006 ci si attende il proseguimento del cammino di crescita dei ricavi e della redditività, rispetto ai trend degli ultimi anni, quale conseguenza della valorizzazione del patrimonio tecnologico, della capacità di innovazione e della presenza internazionale del Gruppo. L'indebitamento finanziario netto del Gruppo è atteso sostanzialmente stabile in quanto l'aumento della generazione di cassa della gestione operativa dovrebbe più che compensare le ulteriori uscite di cassa legate alle ristrutturazioni.

* * *
Il prossimo 12 aprile, nel corso di una conference call con la comunità finanziaria, verrà presentato il piano industriale 2006-2010.
E' stato conferito al Presidente il mandato di convocare l'Assemblea degli azionisti.

Informazioni su Sorin Group
Sorin Group (codice Reuters: SORN.MI) è leader mondiale nelle tecnologie medicali per cardiochirurgia ed offre terapie innovative per il trattamento dei disturbi del ritmo cardiaco, nella cardiologia interventista e nella cura delle patologie renali croniche. Fanno parte di Sorin Group: Dideco, CarboMedics, COBE Cardiovascular, Stöckert, Mitroflow, ELA Medical, Sorin Biomedica, Bellco e Soludia. Sorin Group opera in più di 80 paesi in tutto il mondo, con oltre 4700 dipendenti, servendo oltre 5000 centri di cura, sia pubblici che privati.


fiore:)