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aplatani
14-07-2005, 21.25.14
Occhio che può tentare un altro colpo per scardinare i 40!

Andrea

skanker
14-07-2005, 21.35.37
Basta studiareee, ma non ti viene malditesta alla sera? :D :D

:p

aplatani
14-07-2005, 21.40.40
Basta studiareee, ma non ti viene malditesta alla sera? :D :D

:p

Sono ancora un gaggio, devo applicarmi :D

skanker
14-07-2005, 21.45.43
Sono ancora un gaggio, devo applicarmi :D

Domani devi metterti in basso su Zunino, ricorda ;)

Bart67®
14-09-2005, 16.14.32
Occhio che può tentare un altro colpo per scardinare i 40!

Andrea

adesso ne servirebbe un altro per scardinare i 42 e il gioco è fatto

sbaglio o dal grafico di oggi stanno comprando??

RISULTATI comuicati alcuni giorni fa

INET registra un risultato netto in miglioramento e un fatturato consolidato
in aumento dell'8,1% su base annua. Sono questi i principali dati del primo
trimestre (chiuso al 30 giugno 2005) approvati oggi dal Cda dell'Application
Infrastructure Provider italiano guidato da Enrico Casini. Il gruppo I.net,
si legge nel comunicato, ha continuato a generare attraverso la sua gestione
operativa un surplus di cassa positivo che ha permesso di autofinanziare
interamente lo sviluppo delle sue infrastrutture, pari a 2,5 milioni di euro
per il periodo in esame. In particolare, i ricavi consolidati sono stati
pari a 15 milioni di euro rispetto ai 13,9 milioni di euro dello stesso
periodo dell'esercizio precedente, con un incremento dell'8,1%. L'Ebitda
consolidato dell'esercizio è pari a 1,8 milioni di euro, in linea con quella
del trimestre dell'anno 2004-05. Mentre il risultato operativo consolidato
migliora del 51,8% ed è pari a -0,8 milioni di euro rispetto a -1,6 milioni
dello stesso periodo dell'esercizio precedente. Il risultato netto migliora
del 40,2% e si attesta a -0,9 milioni di Euro rispetto a -1,6 milioni di
euro dello stesso periodo dell'esercizio 2004-2005. La posizione finanziaria
netta al 30 giugno è pari a 72,7 milioni di euro, invariata rispetto al 31
marzo 2005. Il Cda, inoltre conferma che la costruzione della nuova business
continuity factory a Settimo Milanese rispetta i tempi del piano operativo,
con inaugurazione prevista per novembre 2005.



Da Finanza&Mercati del 31-08-2005

Piccolo giallo per la società quotata al TechStar e controllata da British
Telecom, attraverso l’olandese I.net Bv (con il 50,817 del capitale). Ieri l’azienda
ha comunicato le dimissioni di Peter Mackie, membro del consiglio di
amministrazione di I.Net (non esecutivo) e di due comitati: internal control
e remuneration. L’uscita sembra avvenuta in tutta fretta: le dimissioni sono
del 23 agosto e Mackie non verrà sostituito fino a novembre. Che cosa le
hanno provocate? Interpellata in proposito, l’azienda ha fatto sapere che l’uscita
dai vertici I.Net è conseguenza dell’uscita da parte dello stesso Mackie dal
gruppo British Telecom. Ma a Bt non risulta che il manager, il quale è vice
presidente dell’area sviluppo, sia sul piede di partenza. In ogni caso la
procedura è irrituale: prima Mackie avrebe dovuto lasciare Bt e in
conseguenza di ciò anche I.Net. Il posto nell’azienda di Settimo Milanese si
deve al suo incarico in Bt, e non viceversa. Tutto lascia pensare a una
decisione dettata da contrasti. Tutto, fuorché un particolare: essendo un
rappresentante dell’azionista di maggioranza, in caso di contrasti non
Mackie avrebbe dovuto togliere il disturbo, bensì gli altri. Probabili
ulteriori sviluppi della vicenda.

Qualche manovra è in corso..

Bart67®
15-09-2005, 08.47.23
Qualche manovra è in corso..

ma chi so, er maco oronzo?? :D

Milano: 14/09/2005 - 16:00

I.net. Avvia trattative per nuova acquisizione
Ilnuovomercato.it

--------------------------------------------------------------------
TechStar
-------------------------------------------------------------------

Starebbe per iniziare la stagione di acquisizioni di I.net. Secondo quanto
risulta a IlNuovoMercato.it la società quotata al Techstar sarebbe in
trattative avanzate con una società italiana operante nel settore dei
servizi a valore aggiunto. L'operazione rientrerebbe nei piani di crescita
esterna annunciati dalla stessa società in occasione del piano industriale.

PitonInvest
10-10-2005, 21.11.47
ucci ucci sento odor...

Bart67®
13-10-2005, 10.23.42
darei un'occhiata a I.NET: dopo il rialzo di cinque sedute fa ha ritracciato
il 100% e proprio allo stesso livello su cui ha rimbalzato l'ultima volta
(40,7 circa) oggi sta tentando un nuovo rimbalzo.

Tra l'altro è uno dei pochi titoli non in rosso in una giornata come oggi;

Non ricordo se ci sono state notizie o risultati, poi perdo un po' di tempo
e vado a cercarli.

Bart67®
27-03-2006, 14.33.00
beh, finalmente qualche news :D è arrivata

scardinati non solo i 42 ma anche i 42 e poi i 44, ma occhio potrebbe non essere finita: chl (ciofeca rispetto ad inet) con una news come questa ha fatto +400% in se imesi; e se consideriamo che sopra a 48 non ci sono più grosse resistenze per un bel po'...

p.s.: non apriamo nuovi thread, utilizziamo quelli vecchi (in cui magari c'è uno straccio di analisi tecnica e qualche vecchia news che aiuta a farsi un'idea... e poi facciamo risparmaiara spazio agli hard disk dei server pagati dar bellelli e platani :p :p )

Milano: 24/03/2006 - 18:20
ALLSTARS. CHIUDE LA SETTIMANA IN RIALZO, "IMPENNA" DUCATI
Chiude in rialzo dello 0,37% a quota 16.653 punti il listino AllStars.
Miglio titolo della seduta Ducati Motor Holding che fa segnare un balzo del
9,01% a 1,042 euro. A spingere al rialzo il titolo le attese per la prima
giornata del moto mondiale in programma per domenica. Nella prima sessione
delle prove libere la Ducati di Capirossi ha ottenuto il miglior tempo.
Nella seconda sessione ha fatto segnare il secondo miglior tempo a soli 2
millesimi da Valentino Rossi. Inoltre il mercato starebbe scommettendo sul
nuovo piano industriale che dovrebbe essere presentato verso meta' aprile.
In netto rialzo anche Cdb Web Tech che sale del 5,36% a 3,80 euro.

********** Bene anche I.Net che guadagna il 5,24%. Per la società guidata da
Casini vi sarebbe un riassetto in vista; alcuni fondi starebbero infatti
acquisendo una parte delle quote di alcuni soci rilevanti. ********

In grande spolvero Saes Getters che balza del 7,55% a 23,80 euro. La società
ha chiuso il 2005 con un utile operativo in crescita a 32,8 milioni rispetto
ai 29,7 milioni del precedente esercizio. L'utile netto consolidato è
migliorato a 21 milioni rispetto ai 16,1 milioni del 2004. Il Cda ha
proposto inoltre un dividendo di 1,30 euro per azione ordinaria e 1,316 euro
per azione di risparmio rispetto a 1 euro per azione ordinaria e 1,0161 euro
per azione di risparmio del 2004. Anche il fatturato consolidato del primo
bimestre del 2006 è cresciuto del 26,2% attestandosi a 26,2 milioni. Chiude
in rialzo dello 0,91% Fiera di Milano. La società ha chiuso il primo
semestre dell'esercizio in corso con risultati positivi. Infatti nel periodo
luglio-dicembre 2005 ha conseguito ricavi consolidati per 130, 2 milioni di
euro, con un incremento del 20,3%. L'Ebitda registrato è pari a 3,1 milioni
di euro, contro i 984.000 euro del periodo di confronto, e la posizione
finanziaria netta risulta positiva per 36,5 milioni. Chiude bene anche Negri
Bossi, in rialzo dello 0,48%. Negri Bossi archivia il 2005 con una perdita
netta di 8,2 milioni di euro, a fronte dell'utile netto di 0,5 milioni del
2004. Lo si apprende da un comunicato della società. Il fatturato è sceso a
98,2 milioni dai 117,8 milioni del precedente esercizio. Negativi Ebitda ed
Ebit, rispettivamente a -7 milioni (+8,2 nel 2004) e a -10,8 milioni (+5,9
nel 2004). Migliorata la posizione finanziaria netta passata da 75 milioni
di euro a 53,3 milioni. Realizzi sulla Juventus che ha chiuso il primo
semestre dell'anno 2005/2006 con un risultato netto positivo di 2,1 milioni
di euro, contro il saldo negativo di 9,8 milioni dell'analogo periodo
dell'esercizio precedente. I ricavi sono stati pari a 134,2 milioni di euro,
in aumento del 40,6% rispetto ai 95,5 milioni dello stesso periodo
dell'esercizio precedente. Torna in positivo anche l'Ebitda a 37,6 milioni.
Il titolo a fine seduta però cede l'1,09%. Tra le blue chip fuori listino
Fastweb fa segnare un buon rialzo del 2,86% sopra i 43 euro per azione.
(A.M.)

(Ilnuovomercato.it)

Bart67®
27-03-2006, 15.39.54
questa è fresca fresca

I.Net, Ebitda 2005 sopra target piano triennale

MILANO, 27 marzo (Reuters) - I.Net chiuderà
l'esercizio 2005 con un Ebitda superiore agli 8,9 milioni
indicati dal piano triennale. Lo ha detto a Reuters Michele
Marin, responsabile finanziario e investor relator del gruppo.
Il
titolo, intanto, continua a correre a Piazza Affari dopo
l'ingresso di Tamburi Investment Partners (Tip) nel
capitale. Attorno alle 15,50, guadagna il 4%, a 48,63 euro, dopo
aver segnato un massimo di 50,10 euro. Molto intensi gli scambi.

Tip ha annunciato sabato scorso di aver acquisito il 2,439%
del gruppo che opera nella gestione di infrastrutture Ict,
spendendo 4,1 milioni di euro. A vendere ai blocchi, rivela
Marin, è stata Etnoteam, secondo azionista con il 13,62%, dopo
British
Telecom (50,817%), del gruppo.
"Etnoteam ha venduto per fare cassa e muovere un titolo che
era bloccato da tempo", spiega Marin. Il risultato, in effetti,
è stato perfettamente raggiunto, dato che il mercato ha
riscoperto un'azione che, sottolinea
una fonte della stessa Tpi,
era stata dimenticata.
Prima che Tpi annunciasse l'acquisizione, peraltro, le acque
in casa I.Net si erano già mosse: fra il 17 e il 23 marzo, due
soci storici, Lorenzo Marco Negri e Franco Groppi, sono scesi
sotto la
soglia del 2% (avevano entrambi il 3%). Marin aggiunge
che "altri soci storici, a quanto mi risulta, sono scesi o sono
usciti completamente dal capitale".
Questi cambiamenti nell'azionariato hanno riportato
interesse su una società che, parola di
Tip, "attualmente non ha
una valutazione equa sul mercato". La merchant bank fondata da
Giovanni Tamburi sottolinea che non intende svolgere il ruolo di
socio silente in I.Net, ma essere attiva, e, aggiunge la fonte
di Tip, "se si presenteranno
opportunità di crescita nel
capitale, le valuteremo".
Il ritorno di interesse del mercato per I.Net coincide con
l'avvicinarsi della chiusura dell'esercizio, fissata per il 31
marzo. Il bilancio si chiuderà, anticipa Marin, con un Ebitda

superiore agli 8,9 milioni indicati nel piano triennale:
"Dovremmo essere tranquillamente sopra 9 milioni". Inoltre,
secondo il responsabile finanziario, l'Ebit dovrebbe essere in
pareggio.
Marin, infine, ritiene che, movimenti nell'azionariato a

parte, I.Net sia attraente per gli investitori anche per la
politica di dividendi (8,2 milioni, che saranno deliberati
dall'assemblea di luglio).

quindi etnoteam ha venduto a Tamburi.... e non è che Tamburi le sta rivendendo sul mercato ?? :rolleyes: :rolleyes: :confused: :confused: :( :(

Bart67®
27-03-2006, 22.05.03
Tamburi IP si prende il 2,4% di I.Net
di Edoardo Fagnani
27 marzo 2006 15.18 stampa l'articolo invia l'articolo


I vertici di Tamburi IP hanno precisato che l’investimento complessivo per i titoli è stato di 4,1 milioni di euro. La società ha acquisito circa 100 mila azioni di I.Net. Di conseguenza, Tamburi IP ha pagato ogni azione dell’azienda quotata al TechStar circa 41 euro.


Tamburi IP continua la propria campagna acquisti tra le aziende italiane a media-piccola capitalizzazione. I vertici della boutique finanziaria, da poco quotata a Piazza Affari al segmento Expandi, hanno annunciato di aver acquistato il 2,44% di I.Net, azienda quotata al segmento TechStar, attiva nella fornitura di connettività Internet alle imprese e di servizi di Web farming.
I vertici di Tamburi IP hanno precisato che l’investimento complessivo per i titoli è stato di 4,1 milioni di euro. La società ha acquisito circa 100 mila azioni di I.Net. Di conseguenza, Tamburi IP ha pagato ogni azione dell’azienda quotata al TechStar circa 41 euro. In pratica, il prezzo di borsa di venerdì 17 marzo. Considerando che nelle ultime sedute il titolo è balzato a oltre 48 euro per azione, Tamburi IP avrebbe già messo in cascina una plusvalenza di quasi il 20% in poco più di una settimana!La società ha puntualizzato che l’investimento è avvenuto tramite l’acquisto di titoli sul mercato e con un acquisto ai blocchi. La motivazione dell’investimento è stata spiegata con “la solidità del business su cui opera la società, peraltro con una posizione di rilievo, incentrato su asset fisici ed infrastrutture di telecomunicazione su cui I.Net è in grado di generare ulteriore valore attraverso la costruzione e gestione di servizi. I.Net esprime, inoltre, importanti potenzialità di crescita anche dimensionale che si fondano su una solida capacità patrimoniale ed ampie disponibilità di cassa utilizzabili per gli investimenti”.
Non va dimenticato che a fine 2005 la società quotata al TechStar poteva vantare una posizione finanziaria netta positiva per circa 75 milioni di euro. Considerato che attualmente I.Net capitalizza circa 190 milioni di euro, il 35% del valore della società è dato dalla liquidità in cassa.

Tamburi IP aggiunge I.Net alla schiera di aziende già partecipate. Le partecipazioni della società comprendono: Bioera (0,9%); Danieli rnc (1,23%); Datalogic (5,48%); Greenvision (2,34%); Interpump (3,47%); Linificio e Canapificio Nazionale (1,10%); Monrif (7,82%); Monti Ascensori (5,01%); Reply (2,10%) e la spagnola NH Hoteles (0,48%).
Tamburi IP è diventato il terzo azionista di I.Net, collocandosi alle spalle di British Telecom (50,8%) ed EtnoTeam (13,62%).

I dati di I.Net, relativi ai primi nove mesi dell’esercizio 2005/2006 (la società chiude il bilancio al 31 marzo, in coincidenza con quello della capogruppo British Telecom), avevano mostrato ottimi tassi di crescita.
Nel periodo in esame la società ha realizzato ricavi 45,8 milioni di euro, in aumento del 7% rispetto al risultato ottenuto negli stessi mesi dell’esercizio precedente.
Il piano di contenimento dei costi messo in atto nei mesi scorsi ha portato a un forte miglioramento della redditività. Il margine operativo lordo è cresciuto del 17,4% superando i 6,3 milioni di euro. Parallelamente la marginalità è passata dal 12,5% al 13,8%. La perdita netta si è quasi dimezzata, scendendo da 2,1 milioni a 1,2 milioni di euro.
Il management della società non ha fornito indicazioni puntuali per l’esercizio in corso, limitandosi a indicare un ulteriore miglioramento della redditività, grazie al continuo monitoraggio sui costi.
La solida posizione finanziaria del gruppo consente di valutare la possibilità di procedere con eventuali acquisizioni. I.Net non esclude di seguire questa strada, con l’obiettivo di estendere il portafoglio prodotti e i servizi offerti dall’azienda.

Per commenti, critiche e suggerimenti scrivete a: edoardofagnani@soldionline.it

Bart67®
28-03-2006, 21.06.48
oggi ottima correzione a chiudere il gap (perlatro con pochi volumi, a dimostrare che chi era entrato pesante nei giorni scorsi - Tamburi compreso - non le ha mollate), aiutata dal rosso di tutti i listini.:D

Teoricamente potrebbe ripartire subito domani; altrimenti potrebbe voler andare a testare il supporto a 45 (massimi di mercoledi e giovedi della settimana scorsa).:rolleyes:
Con la pesante chiusura del nasadq di oggi , domani possibile un'apertura bassa (tipo poco sopra a 46), poi chissà...:confused:

Con i.net e simili , sempre navigare a vista.;)
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Tamburi: tre operazioni d'investimento in dirittura arrivo

Radiocor - Milano, 28 mar - 'La nostra sfida nei prossimi mesi e' creare valore sulle societa' non quotate'. Lo ha detto Giovanni Tamburi, presidente e a.d. della Tamburi & Partners, interpellato a margine di un convegno sul private equity. Tamburi ha detto che la sua societa' ha in corso contatti avanzati per tre operazioni per l'ingresso in altrettante aziende, tutte con la previsione della quotazione in Borsa nel medio termine, a 2-5 anni. Quanto al recente ingresso di Tamburi in I-Net il presidente ha rilevato che la societa' in cui sono entrati si sviluppera' attraverso acquisizioni 'e per questo ci interessa come azionisti di minoranza ma molto attivi nella societa''.