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Visualizza versione completa : Flash News Del 2 Febbraio 2007



Karin
02-02-2007, 07.54.56
Buongiorno a tutti. Siete ben svegli? Per affrontare quest'ultima tradata della settimana? Ok allora, let's goooooooo everybody. :D :D e buon week-end a tutti


WALL STREET: ANCORA RECORD DJ CON +0,41%, NASDAQ +0,18%

(AGI) - New York, 1 feb. - Ancora una chiusura da record a Wall Street, con l'indice Dow Jones che ha raggiunto il suo nuovo picco massimo a quota 12.673,68 dopo aver guadagnato ulteriori 51,99 punti pari allo 0,41%; e nel corso della seduta era arrivato brevemente fino ai 12.682,57 punti. Alla decisione di lasciare invariati i tassi d'interesse, presa ieri dalla Federal Reserve, a 24 ore di distanza ha fatto seguito l'annuncio del governo Usa secondo cui i prezzi al consumo, invariati a novembre, in dicembre sono cresciuti soltanto dello 0,1%: molto meno di quanto era nelle previsioni. Alla tendenza positiva ha inoltre contribuito l'ottimismo degli investitori sulle prospettive dei profitti societari. Al termine delle contrattazioni anche il tecnologico Nasdaq ha dunque registrato un'impennata, giungendo vicino ai massimi da diversi anni, e altrettanto ha fatto lo Standard&Poor's 500: l'uno e' cresciuto di 4,45 punti pari allo 0,18%, per attestarsi infine a quota 2.468,38; l'altro e' salito dello 0,54%.


Borse asiatiche: Tokyo chiude in lieve rialzo

(Teleborsa) - Roma, 2 feb - Finale timidamente positivo per la borsa di Tokyo, con ampi acquisti sui titoli del settore immobiliare. L'indice Nikkei ha concluso gli scambi con un rialzo dello 0,16% a 17.547,11 punti ed il Topix con un vantaggio dello 0,22% a quota 1.742,40.
Tra le altre borse asiatiche Seul ha archiviato un incremento del 2,19% mentre Shangai ha lasciato sul parterre oltre 4 punti percentuali.
Positive le altre piazze asiatiche che chiuderanno più tardi le contrattazioni: Hong Kong sale dell'1,25%, Singapore dell'1,51%, Kuala Lampur dell'1,29% e Jakarta dello 0,62%.

Karin
02-02-2007, 07.59.36
BORSA: commento di preapertura

MILANO (MF-DJ)--Partenza vista sopra la parita' in Europa, secondo le
indicazioni dei future.

A Milano attenzione a Fiat, all'indomani dei dati sulle immatricolazioni
a gennaio che hanno visto la casa torinese salire al 31,4% del mercato
domestico. Sotto la lente Enel, i cui preliminari 2006 potrebbero portare
ad un moderato upgrade delle stime di consensus sugli utili 2007-2008 a
detta di Ubs.

Riflettori puntati su parmalat, che dovrebbe essere vicina ad una intesa
extragiudiziale con B.P.Milano, quest'ultima monitorata anche per
possibili sviluppi nel risparmio gestito con BancaEtruria riferiti dalla
stampa. Tra i bancari focus su Capitalia, di cui il BSCH detiene, come
partecipazione finanziaria, una quota inferiore al 2%.

Sempre da monitorare le utilities. Arriva oggi al Consiglio dei ministri
il decreto che potrebbepesare sulle ex-municipalizzate con l'obbligo di
restituire le agevolazioni fiscali concesse dal governo tra il 1994 e il
1999.

Attenzione a Lottomatica, sui cui il Credit Suisse ha avviato la
copertura con giudizio outperform. Miglioramento della valutazione per
Italcementi e Fastweb, il cui target price passa a 26 da 23 euro per la
prima a detta di Societe Generale e a 50 da 49 euro per la seconda a detta
di Exane.

Karin
02-02-2007, 13.44.50
DATI MACRO USA

Agenzia: PMF Data: 02.02.2007-14.37 Tipo: Commento Generale

Oggetto: Usa: +111.000 nuovi posti di lavoro non agricoli gennaio-2-

WASHINGTON (MF-DJ)--A gennaio negli Usa sono stati creati 111.000 nuovi
posti di lavoro nei settori non agricoli (+140.000 il consenso degli
analisti).

Lo ha reso noto il Dipartimento del Lavoro che ha rivisto da +167.000 a
+206.000 il dato di dicembre e da +154.000 a +196.000 quello di novembre,
aggiungendo che sempre a gennaio il tasso di disoccupazione e' risultato
pari al 4,6%, in rialzo rispetto a dicembre.

Karin
02-02-2007, 13.53.06
DATI MACRO USA

Agenzia: PMF Data: 02.02.2007-14.37 Tipo: Commento Generale

Oggetto: Usa: +111.000 nuovi posti di lavoro non agricoli gennaio-2-

WASHINGTON (MF-DJ)--A gennaio negli Usa sono stati creati 111.000 nuovi
posti di lavoro nei settori non agricoli (+140.000 il consenso degli
analisti).

Lo ha reso noto il Dipartimento del Lavoro che ha rivisto da +167.000 a
+206.000 il dato di dicembre e da +154.000 a +196.000 quello di novembre,
aggiungendo che sempre a gennaio il tasso di disoccupazione e' risultato
pari al 4,6%, in rialzo rispetto a dicembre.


Agenzia: PMF Data: 02.02.2007-14.44 Tipo: DN_UED

Oggetto: Usa: +0,2% m/m retribuzione media oraria gennaio

WASHINGTON (MF-DJ)--A gennaio la media delle retribuzioni orarie negli
Usa e' cresciuto dello 0,2% m/m, o 3 centesimi di dollaro, attestandosi a
17,09 usd (17,06 a dicembre).

Lo rende noto il Bureau of Labor Statistics, aggiungendo che le
retribuzioni medie settimanali hanno mostrato un calo dello 0,1% m/m a
577,64 usd (578,33 usd a dicembre).

Karin
02-02-2007, 17.21.42
Un po di lettura interessante per il week-end:)





Strategie equity: prospettive del settore farmaceutico in Europa

2 febbraio 2007 14.30



1 febbraio,

Premessa
Il settore farmaceutico è un settore che riteniamo interessante da diverso tempo. Più precisamente il 15 dicembre 2005, in un report intitolato “farmaceutici, possibile sorpresa nel 2006”, sottolineavamo quali fattori avevano in precedenza impattato negativamente sul settore e le ragioni per cui stavano finalmente migliorando le prospettive.
Il nostro focus era puntato soprattutto sulle principali società statunitensi (Pfizer era la nostra favorita in termini di rapporto rischio/rendimento) che, a differenza di quelle europee, ci sembrava avessero prospettive e valutazioni assai più interessanti.
A distanza di poco più di un anno, il rapporto tra società di diverse aree geografiche all’interno dello stesso settore si è invertito.
A fronte di società farmaceutiche statunitensi che dai minimi hanno avuto un notevole rimbalzo, si contrappongono i competitors europei che in media nello stesso periodo hanno avuto performances stabili o addirittura negative.
Il settore, nonostante la performance mediamente positiva nel 2006, rimane a nostro avviso interessante, sia per le rinnovate prospettive di crescita che per i multipli non elevati, nè in termini assoluti nè rispetto alla media storica. Soprattutto quello farmaceutico è un settore che per la sua anticiclicità risulta difensivo, nonostante negli ultimi anni un atteggiamento più restrittivo da parte dell’FDA abbia causato un aumento della volatilità.
All’interno del settore le società europee, nonostante alcune revisioni di stime al ribasso, hanno a nostro avviso in questo momento un rischio/rendimento più interessante, grazie soprattutto al differenziale di performance che le rende più difensive rispetto a quelle statunitensi.
Nel report esaminiamo alcune tra le principali farmaceutiche europee, cercando per ognuna di esse di evidenziare i principali elementi a livello quantitativo.

Valutazione del settore
La valutazione di un settore come quello farmaceutico si presenta particolarmente complessa.
A livello puramente teorico, una società andrebbe valutata sia sui prodotti in commercializzazione che sulla pipeline. Il problema è che sarebbe necessario uno specialista quasi per ogni patologia trattata da una società, ma anche in quel caso non ci sarebbero tutti gli elementi per valutare correttamente le prospettive di un farmaco non ancora approvato e della ricerca di una singola società in generale.
Un altro metodo utilizzabile per valutare il settore sono le opzioni reali, che però implicano diverse assunzioni di carattere soggettivo.
Infine la metodologia più tradizionale che nonostante tutto permette, pur non essendo degli esperti in grado di valutare le potenzialità dei singoli prodotti, attraverso una valutazione finanziaria da un lato e statistica dall’altro, di fare delle scelte che possono essere più che coerenti con l’obiettivo che si vuole raggiungere.
La società esaminate sono le più rappresentative del settore farmaceutico all’interno dell’EuroStoxx600, con l’inclusione di Teva, società israeliana leader nei farmaci generici e Recordati, società italiana che riteniamo molto interessante e sottovalutata rispetto alla media di settore.


PREZZO capitalizzazione P/E (E) ‘07 P/E (E) ‘08
GLAXO 1.378,00 79,30 £ 14,51 13,19
ASTRAZENECA 2.852,00 43,69 £ 13,71 12,66
ROCHE 236,00 165,88 CHF 17,76 15,33
NOVO-NORDISK 497,50 140,76 DKK 21,53 18,91
NOVARTIS 72,25 189,30 CHF 17,07 15,09
RECORDATI 6,22 1,27 € 15,23 12,96
SANOFI-AVENTIS 67,65 92,37 € 13,79 12,73
TEVA 35,10 27,85 $ 16,29 14,01
n.b. I prezzi sono espressi in miliardi e riferiti alla valuta del paese di appartenenza della singola società

Nella prima tabella evidenziamo i p/e del campione che tranne che per la società danese Novo-Nordisk, ci sembrano abbastanza appetibili già sui numeri attesi nel 2007.

P/S (E)’07 P/S (E)’ 08 FCF YIELD(E) ‘07 FCF YIELD (E) ‘08 DIV YIELD (E) ‘07 DIV YIELD (E) ‘08
GLAXO 3,24 3,08 7,31% 7,95% 3,44% 3,79%
ASTRAZENECA 3,18 3,04 8,45% 9,27% 2,50% 2,73%
ROCHE 5,12 4,60 5,59% 7,25% 1,75% 2,02%
NOVO-NORDISK 3,65 3,34 3,00% 3,78% 1.5% 1.8%
NOVARTIS 3,50 3,25 5,13% 6,73% 1,72% 1,94%
SANOFI-AVENTIS 3,08 2,99 7,22% 8,24% 2,32% 2,51%
RECORDATI 1,80 1,69 8,11% 9,60% 3,01% 3,44%
TEVA 2,52 2,25 5,16% 6,23% 2,82 3,30%
n.b. I prezzi sono espressi in miliardi e riferiti alla valuta del paese di appartenenza della singola società

La seconda tabella è più ricca di dati e va analizzata attentamente.
Il p/s è un indicatore attendibile solo per tipologie di società molto simili. In questo caso Recordati che ha una rilevante componente di distribuzione e Teva che produce farmaci generici presentano a ragione, valori decisamente inferiori alla media. Per tale multiplo sul 2008 Glaxo, Astra e Sanofi si sembrano le più interessanti.
Il free cash flow yield è uno dei multipli cui prestiamo più attenzione, ovvero i cash flows dedotto il capex in rapporto alla capitalizzazione.
Il dato non include il dividendo, sul presupposto che il management è libero di utilizzare come preferisce la cassa generata dalla gestione ordinaria (dividendo, buyback, acquisizioni….).
AstraZeneca e Recordati mostrano un rendimento vicino al 10% nel 2008. Un numero così elevato amplia moltissimo le opzioni strategiche a favore del management.
Il dividendo, che potrà essere più alto tanto più sarà elevato il free cash flow yield, è in media per il settore intorno al 3%.

EV/EBITDA (E) ‘07 EV/EBITDA (E) ‘08 EV/EBIT (E) ‘07 EV/EBIT (E) ‘08
GLAXO 8,36 7,72 9,44 8,68
ASTRAZENECA 7,83 7,18 9,13 8,31
ROCHE 8,86 7,22 10,44 8,36
NOVO-NORDISK 12,06 10,27 14,61 12,32
NOVARTIS 13,14 10,65 15,86 12,50
RECORDATI 6,90 5,97 8,16 7,09
SANOFI-AVENTIS 8,29 7,42 9,63 8,79
TEVA 11,20 9,56 12,54 10,79
n.b. I prezzi sono espressi in miliardi e riferiti alla valuta del paese di appartenenza della singola società

Infine l’enterprise value che include la posizione finanziaria netta, rapportato al margine operativo lordo e al reddito operativo.
Tranne Novo e Novartis che scontano multipli elevati, le altre società presentano valori già interessanti dal 2007.
In termini operativi il settore ci sembra interessante e merita a nostro avviso un soprappeso, soprattutto a fronte di mercati in cui è difficile trovare settori od industrie sottovalutati.
Il mercato per la maggior parte di queste società sconta una crescita limitata e, in alcuni casi, non saremmo sorpresi di trovarci di fronte sorprese positive nelle prossime earning seasons.
Particolarmente interessanti a nostro avviso Astrazeneca e Glaxo tra le farmaceutiche più tradizionali oltre a Recordati che tuttavia sconta la dimensione, la minore internazionalizzazione e i problemi giudiziari che hanno colpito alcuni suoi managers.

Conclusioni
Nonostante il rimbalzo del 2006, il settore farmaceutico rimane a nostro avviso interessante sia per il suo carattere difensivo che per i multipli ancora distanti dalla media storica.
Da un punto di vista qualitativo, inoltre, parte degli elementi che tra il 2000 e il 2005 hanno causato un serio ridimensionamento delle quotazioni sono parzialmente venuti meno, ridando al settore il suo tradizionale carattere di difensività.
All’interno del settore in questo momento riteniamo che le società europee presentino un migliore rapporto rischio/rendimento rispetto a quelle statunitensi.
Da un lato per la sottoperformance mediamente registrata negli ultimi 15 mesi, dall’altro per valutazioni tornate ad essere molto interessanti anche in termini relativi.
Nel report abbiamo esaminato da un punto di vista quantitativo alcune tra le principali capitalizzazioni dell’area euro.
Il rapporto rischio/rendimento più interessante è a nostro avviso quello di Astrazeneca e Glaxo.

cbr20842,1
02-02-2007, 17.24.46
Grazie karin;) , questa me la sono stampata per leggerla con calma a casa.
Buon fine settimana a te e a tutto il forum:)

Karin
02-02-2007, 17.29.48
Grazie karin;) , questa me la sono stampata per leggerla con calma a casa.
Buon fine settimana a te e a tutto il forum:)

di niente pietro, buon fine settimana anche a te:)