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    Mai lette stronzate simili.... 
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    sugacanal Guest
    ROMA (Reuters) - Il fascismo non è il futuro più probabile dell'Italia, ma quello che succede oggi resta comunque un cattivo esempio per tutti. Lo sostiene il Financial Times in uno dei suoi editoriali di oggi prendendo spunto dal dibattito intorno alle polemiche su Silvio Berlusconi.

    "Berlusconi chiaramente non è Mussolini: ha plotoni di veline, non di Camicie nere", dice l'editoriale. "Nessun fascismo, ma un pericolo - innanzitutto per l'Italia - ed un cattivo esempio per tutti".

    Secondo l'Ft il pericolo che l'Italia corre "consiste nel fatto che i media sostituiscano i contenuti seri della politica con quelli dello spettacolo. E' quello di una spietata demonizzazione dei nemici ed il rifiuto di accordare una base di indipendenza ai vari poteri. E' quello di investire una fortuna al servizio della creazione di una immagine forte, fondata su un successo senza fine e sul sostegno popolare".

    Che Berlusconi sia così forte, prosegue il quotidiano, "è in parte colpa di una sinistra tentennante, di istituzioni deboli e talvolta politicizzate, di un giornalismo che ha troppo spesso accettato un ruolo subalterno. Molto di tutto ciò è il difetto di un uomo molto ricco, molto potente e sempre più spietato".

    Che il Financial Times non abbia in simpatia Berlusconi lo avevamo capito da anni. Forse dovrebbero imparare a guardare di piu' ai cazzi di casa loro che non a quelli in casa altui. Ma come al solito, certi articoli ecerte polemiche escono come per magia solo in campagna elettorale....................chissà come mai
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    #2
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    Citazione Orginalmente inviato da sugacanal
    ROMA (Reuters) - Il fascismo non è il futuro più probabile dell'Italia, ma quello che succede oggi resta comunque un cattivo esempio per tutti. Lo sostiene il Financial Times in uno dei suoi editoriali di oggi prendendo spunto dal dibattito intorno alle polemiche su Silvio Berlusconi.

    "Berlusconi chiaramente non è Mussolini: ha plotoni di veline, non di Camicie nere", dice l'editoriale. "Nessun fascismo, ma un pericolo - innanzitutto per l'Italia - ed un cattivo esempio per tutti".

    Secondo l'Ft il pericolo che l'Italia corre "consiste nel fatto che i media sostituiscano i contenuti seri della politica con quelli dello spettacolo. E' quello di una spietata demonizzazione dei nemici ed il rifiuto di accordare una base di indipendenza ai vari poteri. E' quello di investire una fortuna al servizio della creazione di una immagine forte, fondata su un successo senza fine e sul sostegno popolare".

    Che Berlusconi sia così forte, prosegue il quotidiano, "è in parte colpa di una sinistra tentennante, di istituzioni deboli e talvolta politicizzate, di un giornalismo che ha troppo spesso accettato un ruolo subalterno. Molto di tutto ciò è il difetto di un uomo molto ricco, molto potente e sempre più spietato".

    Che il Financial Times non abbia in simpatia Berlusconi lo avevamo capito da anni. Forse dovrebbero imparare a guardare di piu' ai cazzi di casa loro che non a quelli in casa altui. Ma come al solito, certi articoli ecerte polemiche escono come per magia solo in campagna elettorale....................chissà come mai
    Questo è condivisibile,il resto è spazzatura
    Pensassero alle corna e alle porcherie loro
    Da che pulpito viene poi l'esempio
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    #3
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    Pare che i media MONDIALI siano diventati tutti komunisti


    Il Times: "Cade la maschera del clown. Il premier disprezza gli italiani" Libération: "Lo scandalo è alle calcagna"

    LONDRA - Uno scandalo che non riguarda più solo gli italiani, ma anche i paesi partner dell'Italia, nell'Unione Europea, nella Nato, nel G8 che l'Italia si prepara ad ospitare. E' questo il severo giudizio di un editoriale del Times di Londra sulla vicenda che ruota da settimane attorno a Silvio Berlusconi, al suo rapporto con la 18enne Noemi Letizia, alle feste in Sardegna e al divorzio con la moglie Veronica Lario. E non è solo il Times a occuparsi ancora una volta di questa storia, che la stampa inglese sta seguendo con particolare attenzione: ci sono nuovi articoli anche sul Financial Times, sul Daily Telegraph, sull'Independent.

    "Cala la maschera del clown", s'intitola l'editoriale del Times, il secondo su questa vicenda dopo quello altrettanto duro del 18 maggio, pubblicato al primo posto fra i tre commenti del giorno nella pagina degli editoriali. "La qualità del governo Berlusconi non è una questione privata", afferma il sottotitolo. "L'aspetto più sgradevole del comportamento di Silvio Berlusconi non è che è un pagliaccio sciovinista, né che corre dietro a donne di 50 anni più giovani di lui, abusando della sua posizione per offrire loro posti di lavoro come modelle, assistenti o perfino, assurdamente, come candidate al parlamento europeo", comincia l'articolo. "Ciò che è più scioccante è il completo disprezzo con cui egli tratta l'opinione pubblica italiana. Il senile dongiovanni può trovare divertente agire da playboy, vantarsi delle sue conquiste, umiliare la moglie e fare commenti che molte donne troverebbero grottescamente inappropriati. Ma quando vengono poste domande legittime su relazioni scandalose e i giornali lo sfidano a spiegare legami che come minimo suscitano dubbi, la maschera del clown cala. Egli minaccia quei giornali, invoca la legge per difendere la propria 'privacy', pronuncia dichiarazioni evasive e contraddittorie, e poi melodrammaticamente promette di dimettersi se si scoprisse che mente".
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    #4
    sugacanal Guest
    Citazione Orginalmente inviato da Pensier0
    Pare che i media MONDIALI siano diventati tutti komunisti


    Il Times: "Cade la maschera del clown. Il premier disprezza gli italiani" Libération: "Lo scandalo è alle calcagna"

    LONDRA - Uno scandalo che non riguarda più solo gli italiani, ma anche i paesi partner dell'Italia, nell'Unione Europea, nella Nato, nel G8 che l'Italia si prepara ad ospitare. E' questo il severo giudizio di un editoriale del Times di Londra sulla vicenda che ruota da settimane attorno a Silvio Berlusconi, al suo rapporto con la 18enne Noemi Letizia, alle feste in Sardegna e al divorzio con la moglie Veronica Lario. E non è solo il Times a occuparsi ancora una volta di questa storia, che la stampa inglese sta seguendo con particolare attenzione: ci sono nuovi articoli anche sul Financial Times, sul Daily Telegraph, sull'Independent.

    "Cala la maschera del clown", s'intitola l'editoriale del Times, il secondo su questa vicenda dopo quello altrettanto duro del 18 maggio, pubblicato al primo posto fra i tre commenti del giorno nella pagina degli editoriali. "La qualità del governo Berlusconi non è una questione privata", afferma il sottotitolo. "L'aspetto più sgradevole del comportamento di Silvio Berlusconi non è che è un pagliaccio sciovinista, né che corre dietro a donne di 50 anni più giovani di lui, abusando della sua posizione per offrire loro posti di lavoro come modelle, assistenti o perfino, assurdamente, come candidate al parlamento europeo", comincia l'articolo. "Ciò che è più scioccante è il completo disprezzo con cui egli tratta l'opinione pubblica italiana. Il senile dongiovanni può trovare divertente agire da playboy, vantarsi delle sue conquiste, umiliare la moglie e fare commenti che molte donne troverebbero grottescamente inappropriati. Ma quando vengono poste domande legittime su relazioni scandalose e i giornali lo sfidano a spiegare legami che come minimo suscitano dubbi, la maschera del clown cala. Egli minaccia quei giornali, invoca la legge per difendere la propria 'privacy', pronuncia dichiarazioni evasive e contraddittorie, e poi melodrammaticamente promette di dimettersi se si scoprisse che mente".
    Questi sono articoli da riportare nel sito clone se non lo avessi già fatto e condividere con i compagni di merende soliti, i saccenti del caso, quelli che hanno la verità in tasca e solo Dio sopra di loro........poracci

    Mondiali? ne hai citati 2, che forse dovrebbero pensare piu' agli scandali di casa loro... che ne avrebbero da pensare. Perchè non mi fai leggere qualche giornale russo? Canadese? Sudafricano?
    Scrivono quello che pensano possa interessare agli italiani. Per fortuna la maggioranza degli italiani, legge e ragiona con la propria testa.
    Parla con la tua amica Annunziata, incazzata nera perchè ieri nella sua trasmissione il ministro Maroni non è caduto nel suo schifoso tranello.
    Gli italiani, quelli con la i maiuscola, vogliono vedere i fatti e leggere i giornali cercando di capire quale sia l'azione di governo. Invece la stampa si sta rivelando stampa scandalistica, sbattendosene di quello che viene fatto e approvato, trasformandosi tutti in specie di Corona, il tanto criticato Corona. Non ci sono argomenti a sinistra: ci si attacca a tutto pensando di poter far perdere consensi a Berlusconi; la gioiosa macchina da guerra ... te la ricordi???
    Siete patetici, senza argomenti, senza leader, senza futuro
    Ultima modifica di sugacanal : 01-06-2009 alle ore 13.25.25
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    #5
    sugacanal Guest
    Citazione Orginalmente inviato da Pensier0
    Pare che i media MONDIALI siano diventati tutti komunisti


    Il Times: "Cade la maschera del clown. Il premier disprezza gli italiani" Libération: "Lo scandalo è alle calcagna"

    LONDRA - Uno scandalo che non riguarda più solo gli italiani, ma anche i paesi partner dell'Italia, nell'Unione Europea, nella Nato, nel G8 che l'Italia si prepara ad ospitare. E' questo il severo giudizio di un editoriale del Times di Londra sulla vicenda che ruota da settimane attorno a Silvio Berlusconi, al suo rapporto con la 18enne Noemi Letizia, alle feste in Sardegna e al divorzio con la moglie Veronica Lario. E non è solo il Times a occuparsi ancora una volta di questa storia, che la stampa inglese sta seguendo con particolare attenzione: ci sono nuovi articoli anche sul Financial Times, sul Daily Telegraph, sull'Independent.

    "Cala la maschera del clown", s'intitola l'editoriale del Times, il secondo su questa vicenda dopo quello altrettanto duro del 18 maggio, pubblicato al primo posto fra i tre commenti del giorno nella pagina degli editoriali. "La qualità del governo Berlusconi non è una questione privata", afferma il sottotitolo. "L'aspetto più sgradevole del comportamento di Silvio Berlusconi non è che è un pagliaccio sciovinista, né che corre dietro a donne di 50 anni più giovani di lui, abusando della sua posizione per offrire loro posti di lavoro come modelle, assistenti o perfino, assurdamente, come candidate al parlamento europeo", comincia l'articolo. "Ciò che è più scioccante è il completo disprezzo con cui egli tratta l'opinione pubblica italiana. Il senile dongiovanni può trovare divertente agire da playboy, vantarsi delle sue conquiste, umiliare la moglie e fare commenti che molte donne troverebbero grottescamente inappropriati. Ma quando vengono poste domande legittime su relazioni scandalose e i giornali lo sfidano a spiegare legami che come minimo suscitano dubbi, la maschera del clown cala. Egli minaccia quei giornali, invoca la legge per difendere la propria 'privacy', pronuncia dichiarazioni evasive e contraddittorie, e poi melodrammaticamente promette di dimettersi se si scoprisse che mente".
    Imparando dal maestro del copia/incolla qui sopra, riporto un bellissimo articolo da ItaliaOggi, che forse non sarà internazionale, ma che a mio parere mette in luce quanto di inconsistente ci sia nell'opposizione in Italia e in alcuni giornali internazionali:

    Da 36 giorni i migliori inchiestisti inseguono il Noemi-gate. Un flop

    La caccia è giunta al 36° giorno, ma la volpe si è conservata intatta la sua pelliccia, fuggendo ai migliori cani da caccia sguinzagliati in mezzo mondo. Per incastrare con un Noemi Letizia-gate il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi non si è badato a mute né a spese. Ma il risultato sembra al momento assai magrolino. Repubblica ha messo in campo il migliore cacciatore, uno che dovrebbe scoprire tartufi anche a mille metri di profondità. Ma Giuseppe D'Avanzo ha rimediato sì e no un tubero-patata. Gino Flaminio, il teste chiave. Che un po' ha detto, poi si è contraddetto. Poi ha chiesto un po' di soldi per continuare a raccontare. Ma il teste era il meno adatto del mondo...(...) già, perchè se uno ha in mente di inchiodare il premier con le prove di un sexy gate con una ragazzina, l'ultima delle persone a cui rivolgersi è naturalmente il fidanzato ufficiale della ragazza. Fosse stata vera la relazione, Noemi l'avrebbe raccontata a Gino Flaminio? Suvvia...Dopo 36 giorni in mancanza di meglio ecco la virata su un passaggio a bordo in aereo di Stato per Mariano Apicella, roba che perfino Clemente Mastella se l'era cavata all'epoca con una alzatina di spalle. Michele Santoro con la sua potenza di fuoco non è riuscito nemmeno a fare una direttina che sia una dal celebre ristorante di Casoria, dove qualche ora dopo invece sono entrati Lorenzo Cesa e Ciriaco De Mita per un tradizionalissimo pranzo elettorale. Il temutissimo Espresso è sceso in campo, ha sparato le sue rivelazioni sull'harem berlusconiano ma avendo il braccino corto non è riuscito nemmeno a rimediare una fotina fresca di Villa Certosa di quelle che un anno fa fecero boom sulla prima pagina di Oggi. E che dire della smoking gun? I 1200 scatti sul Capodanno sardo in allegria. Pieno di topi e tope- si dice. Ma l'unico topo beccato come mamma ha fatto è Mirek Topolanek, premier ceco. Passatemi la battuta, ma che delusione! Tutti a cercare la topa, ti rimane in mano un Topolanek nudo. Visto che la caccia è internazionale è scesa in campo perfino la stampa straniera. Antipastino offerto da Tana de Zulueta su The Guardian. Lei fu celebre giornalista (senza firma, è la regola) del «prestigioso» The Economist. Per due legislature è stata pure parlamentare italiana. Da più di venti anni vive nella penisola, e ancora parla più o meno come Alberto Sordi in «Un americano a Roma». Con questa perfetta conoscenza del paese ha spiegato ai lettori del Guardian che Berlusconi ormai ha occupato anche il Corriere della Sera, mettendoci alla guida Gianni Riotta. Complimenti! A parte la scoperta della militanza di Riotta nel Pdl, a noi tutti era sembrato fosse divenuto direttore del Sole 24 Ore, non del Corriere. Ma il meglio è venuto dal Times, altra «prestigiosa testata». Qui lo scoop di Richard Owen era niente meno che un'intervista alla mamma di Noemi Letizia, pronta a minacciare: «Silvio dovrà fare per lei quello che non ha fatto per me». Evviva, solo che poi messo alle strette lo stesso Owen ha dovuto ammettere che la signora non era mai stata intervistata e che anzi aveva scopiazzato male da un giornale italiano «non ricordo quale sia». Fatto sta che non Berlusconi invocava mamma Letizia, ma nostro Signore! Ironia della sorte il Times che pensava di fare rotolare nel fango il premier italiano è finito per scambiarlo con Dio. E lì le spallate hanno poca speranza. Si tratta del Times, lo stesso giornale che in un editoriale stigmatizza che «Berlusconi si accompagni a donne 50 anni più giovani di lui». Il Times, quello di Rupert Murdoch, classe 1931. Sposato con Wendy Deng, classe 1968. Trentasette anni di differenza. L'età giusta- di più no- per una frequentazione senza clamori... Resta in questa grande caccia lo spazio per la contraerea. E anche lì, risultati striminziti. Alle mute di Repubblica ha provato a resistere (legittima difesa, certo) Mario Giordano con il suo Giornale. Ha cercato in questi 36 giorni la prova regina: quella che il teste (teste, beh...) chiave di D'Avanzo, quel grafomane di Gino, avesse raccontato solo dietro compenso. La prova è arrivata. Con tanto di foto e filmato: Flaminio per vuotare il sacco ha chiesto soldi. E la consegna di 500 euro è stata documentata. Glieli ha dati un giornalista. Del Giornale...
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    #6
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    Domenica sera a qualcuno questo boomerang gli tornerà tra le palle...ammesso le abbia
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    Citazione Orginalmente inviato da robin
    Domenica sera a qualcuno questo boomerang gli tornerà tra le palle...ammesso le abbia
    ...appoggiate sul mento

    pompelmari
    Pallacanestro Cantu'...forza ragazzi nothing is impossible
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    “Che male c’è portarsi amici e parenti con l’ aereo di Stato, avrebbe volato comunque.” Min. Difesa


    Idea di Stato bizarra. Felice (direi orgoglioso) di far parte di una minoranza, robin
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    #9
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    Citazione Orginalmente inviato da sugacanal
    Questi sono articoli da riportare nel sito clone se non lo avessi già fatto e condividere con i compagni di merende soliti, i saccenti del caso, quelli che hanno la verità in tasca e solo Dio sopra di loro........poracci

    Mondiali? ne hai citati 2, che forse dovrebbero pensare piu' agli scandali di casa loro... che ne avrebbero da pensare. Perchè non mi fai leggere qualche giornale russo? Canadese? Sudafricano?
    Scrivono quello che pensano possa interessare agli italiani. Per fortuna la maggioranza degli italiani, legge e ragiona con la propria testa.
    Parla con la tua amica Annunziata, incazzata nera perchè ieri nella sua trasmissione il ministro Maroni non è caduto nel suo schifoso tranello.
    Gli italiani, quelli con la i maiuscola, vogliono vedere i fatti e leggere i giornali cercando di capire quale sia l'azione di governo. Invece la stampa si sta rivelando stampa scandalistica, sbattendosene di quello che viene fatto e approvato, trasformandosi tutti in specie di Corona, il tanto criticato Corona. Non ci sono argomenti a sinistra: ci si attacca a tutto pensando di poter far perdere consensi a Berlusconi; la gioiosa macchina da guerra ... te la ricordi???
    Siete patetici, senza argomenti, senza leader, senza futuro
    Attento a dire COMPA.GNI DI MER.ENDE.....potrebbero denunciarti
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    #10
    sugacanal Guest
    Citazione Orginalmente inviato da Pensier0
    “Che male c’è portarsi amici e parenti con l’ aereo di Stato, avrebbe volato comunque.” Min. Difesa


    Idea di Stato bizarra. Felice (direi orgoglioso) di far parte di una minoranza, robin
    In serata arriva una nota di Palazzo Chigi. Per puntualizzare che nell'utilizzo degli aerei di Stato, "il presidente del Consiglio ha agito in piena legittimita', anche con riferimento alla facolta' che a persone estranee alla delegazione possa essere offerta la possibilita' di un passaggio sull'aereo di Stato assegnato al suo servizio".

    "E' noto e riconosciuto -si legge nella nota di palazzo Chigi- che, soprattutto per ragioni di sicurezza, l'impiego dell'aereo di Stato e' di fatto imposto al presidente del Consiglio al quale viene, di norma, precluso l'uso di mezzi diversi. La disciplina dell'impiego degli aerei di Stato e' stabilita' dalla Direttiva 25 luglio 2008, regolarmente registrata alla Corte dei Conti, che ne detta le regole per tutte le Autorita' ammesse ad usufruirne".

    "La presenza di ospiti a bordo dell'aereo di Stato e' prevista e regolata dal comma 2 dell'art. 5 della stessa Direttiva, che ha sostituito le precedenti del 21 settembre e del 30 novembre 2007, proprio per chiarire alcuni dubbi interpretativi e per eliminare alcune palesi incongruita' con l'obiettivo di superare ogni difficolta' applicativa da parte degli uffici competenti. A tale proposito la Direttiva prevede espressamente la possibilita' di imbarcare persone estranee alla delegazione, 'purche' accreditate al seguito della stessa, su indicazione dell'Autorita', anche in relazione alla natura del viaggio e al rango rivestito dalle personalita' trasportate'".

    "Sulla base di quanto espressamente previsto, e' chiaro che il presidente del Consiglio ha agito in piena legittimita', anche con riferimento alla facolta' che a persone estranee alla delegazione possa essere offerta la possibilita' di un passaggio sull'aereo di Stato assegnato al suo servizio. Ovvio, tra l'altro, che l'imbarco aggiuntivo di uno o piu' passeggeri su un volo gia' programmato non comporta alcun aggravio di spesa. Su questo punto del resto, pur in vigenza della precedente Direttiva, per casi del tutto simili, si e' gia' espressa la Corte dei Conti che ha disposto l'archiviazione di tutte le relative istruttorie non essendo emersi, dagli accertamenti svolti, gli elementi costitutivi della responsabilita' patrimoniale e amministrativa. Altrettanto ha fatto il magistrato inquirente che aveva in istruttoria precedenti casi analoghi, in relazione a ventilate ipotesi di reato".
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