( tratto da www.bellelli.biz )

In realtà più che di una nuova Ipo si tratta di un deja vu dal momento che Anima Holding è già stata quotata a Piazza Affari negli anni scorsi e che era stata delistata nel 2009.
L’Offerta pubblica di vendita è iniziata lo scorso 31 marzo 2014 e terminerà alle ore 12:30 di giovedì 10 aprile 2014.

Sul mercato italiano verrà collocato il 55% del capitale sociale della Società e le quote saranno poste in vendita , come recita il comunicato ufficiale della società, da Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A., Banca Popolare di Milano , Lauro Quarantadue S.p.A. (interamente controllata da Clessidra SGR S.p.A.), e Prima Holding 2 S.p.A. (partecipata da Lauro 42, BMPS e alcuni manager del gruppo Anima).
Nel prospetto è specificato che BMPS e BPM, partner strategici del gruppo Anima, resteranno azionisti della Società, anche dopo la quotazione di ANIMA Holding, rispettivamente con quote di partecipazione pari a 9,90% e 14,72%, mentre Lauro 42 dopo la quotazione avrà una partecipazione pari all’8%.

Il lotto minimo di sottoscrizione ammonta a 1.500 azioni mentre la forbice di prezzo è compresa tra un minimo di 3,5 euro ed un massimo di 4,5 euro.
Il pagamento delle azioni assegnate avverrà entro il 16 aprile 2014.


Il momento è indubbiamente propizio per il mercato azionario e leggo in questo articolo che l’offerta è già stata coperta ma personalmente ho qualche perplessità e quindi non aderirò.


Il primo motivo di scetticismo consiste nel fatto che non apprezzo le ri-quotazioni , ossia la nuova quotazione di una società che era stata da poco delistata.
Il titolo era stato quotato una prima volta nel 2005 ad un prezzo di 3,30 euro e delistato sui minimi di mercato del 2009 con immagino grande soddisfazione da parte dei piccoli azionisti !
Adesso sui massimi di mercato e sull'onda euforica dell'ottimo andamento dei titoli del risparmio gestito viene nuovamente quotato ad un prezzo che oscilla tra 3,5 - 4,5 euro...
Sicuramente sbaglierò ma queste operazioni mi danno l’idea di essere fatte solo per fare cassa.

( Nb: secondo voi chi possedeva il titolo nel 2009, lo sottoscriverà nuovamente ? Ovviamente è una domanda retorica ! )

Inoltre non condivido l'approccio utilizzato per valutare il titolo.
Anima è paragonata ai titoli delle società di distribuzione del risparmio gestito, come Azimut – Mediolanum o banca Generali.
Il punto è che Anima è una SGR ( società di gestione del risparmio ) e non una società di distribuzione.
Questo significa che Anima non solo svolge un’altra attività ma soprattutto che quest’ultima si caratterizza generalmente per minori margini e una minore redditività rispetto alle società di distribuzione come Azimut, Mediolanum e banca Generali. E questo non mi sembra un dettaglio di poco conto…


Magari l'Ipo andrà a ruba e il debutto a piazza Affari sarà con il botto ma io preferisco non aderire.


Vi ricordo che a norma di legge le domande di adesione sono irrevocabili per cui pensateci bene prima di sottoscrivere, perché in caso di ripensamento sarà impossibile annullare l’operazione.

Per consultare il prospetto informativo, cliccare su questo link: https://www.animasgr.it/IT/InvestorR..._Prospetto.pdf